Si è svolta venerdì scorso, 22 maggio, presso la Sala del Refettorio di Palazzo San Macuto alla Camera dei Deputati, la presentazione dell’iniziativa “Gli Ebrei di San Donato Val di Comino – La storia di una terra di confine nella memoria italiana ed europea”, promossa dalla Fondazione Giuseppe Levi Pelloni insieme al Museo del Novecento e della Shoah di San Donato Val di Comino.
L’iniziativa
Un appuntamento partecipato e sentito, che ha visto la presenza di studiosi, rappresentanti istituzionali e del mondo della cultura, per raccontare una delle pagine più significative della storia del territorio: quella degli internati ebrei accolti a San Donato Val di Comino durante gli anni delle persecuzioni razziali.
Gli ospiti
Ad introdurre i lavori Pino Pelloni, Segretario Generale della Fondazione Giuseppe Levi Pelloni. Sono intervenuti, tra gli altri, Kinga Julia Kiraly dell’Università di Studi Ebraici di Budapest, Francesco Verducci, vicepresidente della Commissione Segre, Luca Leone, coordinatore del Museo del Novecento e della Shoah di San Donato Val di Comino, e Francesco Urraro, vicepresidente del Consiglio di Presidenza della Giustizia Amministrativa ed ex componente della Commissione Segre.
Nel corso dell’iniziativa è stato inoltre annunciato il percorso di collaborazione tra il Museo del Novecento e della Shoah e la Fondazione Giuseppe Levi Pelloni, che porterà alla realizzazione di nuovi appuntamenti e iniziative istituzionali dedicate alla memoria, alla divulgazione storica e al coinvolgimento delle nuove generazioni.
Il commento del sindaco Enrico Pittiglio
«Ringrazio la Fondazione Giuseppe Levi Pelloni e tutti gli ospiti intervenuti per questa importante occasione – ha dichiarato il sindaco di San Donato Val di Comino, Enrico Pittiglio – È motivo di grande orgoglio poter raccontare la storia del nostro paese all’interno della Camera dei Deputati. San Donato custodisce una testimonianza autentica di solidarietà, coraggio e condivisione che oggi, grazie al Museo del Novecento e della Shoah, continua a vivere e ad essere tramandata. È fondamentale far conoscere questa storia alle nuove generazioni e farlo attraverso le istituzioni repubblicane significa darle ancora più forza e valore».
«Complimenti inoltre a Luca Leone per la nomina a senatore accademico della Fondazione Giuseppe Levi Pelloni – ha aggiunto Pittiglio – Un riconoscimento prestigioso che valorizza il lavoro svolto in questi anni per la memoria storica del nostro territorio. Da questo incontro nasce un percorso che proseguirà con nuove iniziative nel cuore delle istituzioni nazionali, perché la memoria non sia soltanto conservata, ma vissuta e trasmessa ogni giorno».


