Basket – La Virtus Cassino perde nel finale la gara contro il Meta Formia

Condividi la notizia!

Meta Formia – BPC Virtus Cassino 74-68 (18-23, 17-14, 17-14, 22-17)


Meta Formia: Luigi Cimminella 20 (5/9, 2/4), Luca Digno 13 (2/6, 3/5), Nicolo Ianuale 11 (1/2, 1/3), Matija Jovovic 10 (2/3, 0/4), Guillermo nicolas Laguzzi 9 (3/4, 1/1), Mario Tamburrini 6 (3/5, 0/2), Armando Verazzo 5 (1/3, 1/1), Lorenzo Scampone 0 (0/2, 0/2), Matteo Di prospero 0 (0/0, 0/0), Dordije Grgurovic 0 (0/0, 0/0), Marco Polidori 0 (0/0, 0/0), Alessio Macera 0 (0/0, 0/0) 
Tiri liberi: 16 / 23 – Rimbalzi: 39 9 + 30 (Luca Digno, Armando Verazzo 7) – Assist: 18 (Luigi Cimminella, Mario Tamburrini 4) 


BPC Virtus Cassino: Federico Lestini 17 (4/8, 3/10), Kevin Cusenza 14 (3/5, 0/1), Simone Rischia 12 (3/5, 2/7), Daniele Grilli 11 (1/4, 2/9), Michael Teghini 7 (2/2, 1/5), Matteo Fioravanti 7 (3/5, 0/0), Njegos Visnjic 0 (0/0, 0/1), Alessio Policari 0 (0/0, 0/0), Milan Manojlovic 0 (0/0, 0/0), Marco Gambelli 0 (0/0, 0/0), Stefano Rubinetti 0 (0/0, 0/0), Matteo Rinaldi 0 (0/0, 0/0) 
Tiri liberi: 12 / 18 – Rimbalzi: 31 7 + 24 (Kevin Cusenza 11) – Assist: 12 (Kevin Cusenza 5)

Fine settimana da dimenticare per i ragazzi di coach Luca Vettese, che dopo la bella vittoria casalinga contro la Luiss Roma, non riescono a confermarsi con un’altra vittoria venendo sconfitti dal Meta Formia con il risultato di 74-68. Una gara che pesa come un macigno, in classifica, per la formazione di punta della città martire, che con i due punti persi nel match del PalaBorrelli, cede la terza piazza del girone D1 alla Luiss, che dovrà nelle prossime settimane recuperare un turno contro lo Scandone Avellino, e proprio a Formia, unica squadra con cui la Virtus non godrà, nel caso di arrivo a pari punti, del vantaggio negli scontri diretti. Cassino, così, scivola alla quinta posizione in classifica con 5 vittorie e ben 6 sconfitte, sprecando, inoltre, un’importante occasione, non solo per consolidare la terza posizione in regular season, ma anche per rimanere a contatto con il secondo posto occupato dalla Virtus Arechi Salerno, vittoriosa nella undicesima giornata di regular season tra le mura amiche contro la Geko PSA Sant’Antimo.

Eppure, ripercorrendo i momenti dell’incontro, la Virtus non aveva lasciato presagire in alcun modo, almeno inizialmente, ad una gara giocata nel pieno equilibrio.Nei primi minuti dell’incontro, difatti, Cassino, guidata dalla coppia di lunghi di serata, Lestini e Cusenza (con Visnjic, almeno inizialmente, tenuto a riposo da coach Vettese dopo aver accusato un problema alla caviglia in settimana, ndc), prova ad imprimere sin da subito il suo gioco, con un 11-5 che illude i tifosi di fede rossoblù.Formia, trascinata dalle triple di Cimminella e Digno, rientra nella gara e chiude sotto al termine della prima frazione di sole 5 lunghezze. Nel secondo quarto, il canovaccio della gara non cambia, il match continua a giocarsi punto a punto e Formia chiude vittoriosa il parziale sul 17-14. Cassino resiste e va all’intervallo lungo avanti di 2, 35-37. Nella terza e nella quarta frazione, sono sempre Jovovic, Digno e Cimminella a guidare le offensive pontine, Lestini, Grilli, Rischia e Fioravanti cercano, invece, dal canto loro di mantenere intatto lo scarto. Nel finale, la Virtus, però, rimane vittima di più di qualche fischio dubbio a sfavore, che generano l’uscita dai giochi, per doppio tecnico, di Vettese e, per 5 falli commessi, di Lestini.

Sul 70-68, a 34 secondi dalla fine, Formia, con Jovovic, va in lunetta a seguito di un più che dubbio fallo commesso dal post-basso di Simone Rischia, che comporta 2 tiri liberi ed il successivo fallo tecnico fischiato per proteste a Vettese che manda in lunetta con altri 2 liberi la formazione di casa.Al termine del match vince, così, Formia con il punteggio di 74-68.Tanto da recriminare per la BPC, che al termine della gara, ha deciso di non rilasciare dichiarazione alla stampa. Decisamente parecchie, però, la responsabilità del roster allestito dal DS e presidente Leonardo Manzari: troppi rimbalzi concessi agli avversari, 42-32 il resoconto in favore dei padroni di casa, basse le percentuali da oltre l’arco, 25% con 8/33 al tiro dalla lunga distanza, e un’infinità, ben 20, le realizzazioni concesse al play/guardia Cimminella, vera bestia nera di Cassino da 2 anni a questa parte. Diverse saranno, dunque, le riflessioni da fare in settimana per il team cassinate, che nella prossima gara affronterà Rieti, un ostacolo che si preannuncia già complicatissimo da superare.

Condividi la notizia!