Non è stato un consiglio comunale come gli altri. Dietro lo scontro frontale andato in scena ieri pomeriggio nell’aula di Frosinone si nasconde una regia politica precisa, determinata a ristabilire l’ordine interno alla coalizione di Centrodestra. Il nome chiave di queste ore è quello di Alessia Turriziani, segretaria cittadina di Fratelli d’Italia, che ha deciso di abbandonare la diplomazia e viaggiare dritta come un treno per blindare la linea del partito.
A fare le spese di questa nuova stagione di rigore è Paolo Fanelli, consigliere ed ex sindaco del capoluogo, rimasto visibilmente spiazzato da una reazione che non si aspettava e che ora rischia di costargli l’espulsione dal partito di Giorgia Meloni.
L’innesco: l’affondo di Fanelli e la piazza con l’opposizione
Durante la seduta di ieri, Fanelli è tornato a pigiare il tasto dolente dei problemi cittadini: dal contestato cantiere del BRT all’emergenza traffico, fino ai livelli di inquinamento. Un intervento critico culminato in un ultimatum: «Si stabilisca una maggioranza vera di centrodestra, altrimenti mi riterrò fuori».
Ma a far traboccare il vaso nella segreteria di Fratelli d’Italia non sono state solo le parole in aula, quanto i comportamenti dei giorni scorsi. Fanelli era infatti sceso in strada al fianco della minoranza per protestare contro la viabilità (il nodo De Matteis), stringendo cartelli e rilasciando interviste durante una conferenza stampa organizzata dall’opposizione (LEGGI QUI). Un ‘viaggiare da solo’ che i vertici del partito non hanno più tollerato.
La regia di Alessia Turriziani e l’ultimatum in aula
La reazione non è stata un’improvvisazione del momento. L’ordine di scuderia è partito direttamente dagli incontri del direttivo guidati da Alessia Turriziani. È la segretaria cittadina ad aver tracciato la linea dell’intransigenza, stanca di assistere a strappi e distinguo politici.
Esecutore materiale della linea Turriziani è stato il capogruppo in aula, Franco Carfagna, che ha attaccato Fanelli con durezza inedita: «Devi decidere una volta per tutte da che parte stare. Fratelli d’Italia non intende avere al proprio interno chi detta una linea politica diversa da quella del partito. O ci si allinea, o il partito prenderà provvedimenti».
L’effetto sorpresa è riuscito perfettamente. Lo sguardo e l’agitazione di Fanelli subito dopo l’intervento hanno tradito lo shock del consigliere, che non immaginava una reazione così netta e coordinata.

Cosa succede adesso? Lo spettro dell’espulsione
La partita politica entra oggi nella sua fase decisiva. Questa sera è convocato il direttivo di Fratelli d’Italia, un appuntamento caldeggiato dalla stessa Turriziani per formalizzare i prossimi passi.
Se la linea della fermezza verrà confermata, i comportamenti di Fanelli verranno segnalati ufficialmente agli organi superiori del partito. A quel punto, per l’ex sindaco, la strada verso l’espulsione formale da Fratelli d’Italia sarebbe ormai spianata. Alessia Turriziani ha lanciato un messaggio chiaro a tutta la maggioranza di Frosinone: il tempo dei ‘solisti’ è finito.


