Veroli – Caro Festival della Filosofia, ti voglio bene

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La delegata alla Cultura Francesca Cerquozzi scrive una lettera aperta che evidenzia il l’amore per la sua città e per gli eventi dell’estate verolana, uno in particolare. Ci sovviene la pietra filosofale (o pietra dei filosofi) che è per eccellenza la sostanza catalizzatrice simbolo dell’alchimia, capace di risanare la corruzione della materia che in città a volte appare essere destinata al disfacimento

di Egidio Cerelli

Veroli città d’arte e di cultura a volte con i suoi boxeur di strada affonda nei fianchi colpi per fortuna non già da kappaò, ma che vorrebbero tentare di far male a quello che considerano avversario di certo non occasionale. Lo fanno con quella malizia che è insita nel qualunquismo di qualcuno che si ritiene personaggio ma che nemmeno il nostro ‘picco pacco’ era così ridicolo e petulante.

Picco Pacco faceva rumore con gli scarponi per aiutare la gente

Picco pacco non camminava ma con quel passo pesante si faceva notare come fosse un mulo da soma, però con tutti i crismi di una persona che aveva un cuore d’oro. Invece accade qui da noi nei tempi moderni di dover subire quelle frasi sconce di malelingue che vedono sempre la pagliuzza negli altri ma non la trave nei propri occhi. Intelligenti pauca. L’umiltà di una giovane donna amante della filosofia, dell’arte e della cultura ha saputo dare spazio in una Veroli un po’ sorniona qualcosa che negli anni a venire anche i maligni ne capiranno il valore. Oggi vi vogliamo proporre la lettera che Francesca Cerquozzi delegata alla Cultura ha voluto indirizzare al ‘Festival della Filosofia”. L’ha scritta con il ‘sangue’ dell’amore verso la sua città e verso un Festival che per il secondo anno ha dato lustro esportando il nome della nostra città in tutto il mondo.

Ecco la lettera di Francesca Cerquozzi

Caro Festival della Filosofia, ti voglio bene.
Per le emozioni che mi hai regalato in questa tua seconda edizione, per averci permesso di ragionare insieme, di elaborare un pensiero nuovo in grado di guidarci in mondo che sta cambiando alla velocità della luce.
Grazie a te abbiamo discusso della bellezza, in primis della nostra città , dei suoi colori, dei profumi. Della bellezza della vita, della libertà che piano piano stiamo riconquistando.
Grazie a te la nostra città ha ricevuto la visita del Ministro della Cultura e per chi da anni investe su questi temi non è poca cosa; piazza Santa Salome ha potuto ascoltare Erri De Luca, Dacia Maraini, Monsignor Paglia e tanti professori universitari, oltre al nostro vanto e orgoglio ciociaro, il direttore del Corsera, Luciano Fontana.
E poi , caro festival della filosofia, sono venute a vederti tante persone della nostra provincia, e addirittura ieri, per la giornata di chiusura con Massimo Cacciari, tantissimi da fuori regione.
Persone che si sono fermate a Veroli e l’hanno apprezzata tantissimo.
So, caro festival della filosofia, che hai anche altre case, altre città, ma sono certa che ti sei trovato benissimo qui; ti hanno accolto centinaia di persone, ogni sera, che hanno voluto fare domande, esprimere dubbi, dire la propria opinione.
Non sei l’unica grande manifestazione della nostra città, da oggi iniziano le altre rassegne dell’estate, belle e sono sicura tanto partecipate.
Vorrei però si comprendesse che sei una manifestazione che arricchisce il nostro cartellone estivo, che non limita e non sottrae nulla alle altre.
Quando mi chiedevo, da studentessa di filosofia, cosa potevo fare per Veroli pensavo a te. E sei nato esattamente come ti sognavo.
Ti ho dovuto anche un po’ difendere, come ogni cosa anche tu sei stato sottoposto a critiche non costruttive. Del resto c’è sempre chi sa fare le cose meglio degli altri pur non avendole mai fatte, ma poi ho capito che sarebbe stato tempo perso perché non c’era bisogno. Hai risposto tu, con maestria , stile e consenso popolare.


Hanno lavorato tante persone per poterti accogliere: il nostro Sindaco, tutta l’amministrazione comunale, il direttore artistico Fabrizio Vona, Mauro, Romeo, tanti altri dipendenti comunali e la Regione Lazio. Ringrazia le ragazze ed i ragazzi della Pro Loco Veroli, che hanno lavorato più del dovuto.
Grazie, caro festival della filosofia, ci vediamo il prossimo anno. Andrai in altri luoghi, però so che porterai la nostra città nel cuore perché hai capito che qui c’è la tua casa”.


Brava la nostra donna di Cultura.

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Egidio Cerelli

Giornalista del quotidiano online "TuNews24.it" e del settimanale cartaceo "Tu News", inizia a collaborare con il Messaggero il 29 aprile 1973, quindi con il Corriere di Frosinone, Radio Frosinone, TeleUniverso e Itr, per le telecronache del Frosinone Calcio e del Basket Veroli. Quindi Extra Tv, Ciociaria Oggi, La Provincia Quotidiano e Tg24. Organizzatore di numerosi eventi tra cui la Biennale del Ferro Battuto, Premio Veroli con Mogol, Premio Valente con Gaetano Castelli.