Veroli – Intervista con Assunta Parente vice sindaco e assessore al Bilancio

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E’ la più ‘vecchia’ donna (politicamente) che siede tra gli scranni comunali dal 1995. Molti la indicano come sindaca per il post Cretaro. “Vedremo”

di Egidio Cerelli

Assunta Parente, in molti la indicano come prossima candidata a sindaco. Lei però si defila con una battuta… ”Ho sempre detto a me stessa e ritengo sia un motto importante… ’pensiamo a ciò che stiamo facendo oggi per portare a termine il mandato con responsabilità e pensando di fare il bene di chi ti ha eletto’. Non dobbiamo tradire la gente. Comunque ne potremmo eventualmente riparlare a tempo debito”

Vice sindaco e assessore al bilancio

Oggi sei vice sindaco, nonché assessore al Bilancio. Da quando sei in politica?
“Ho concorso la prima volta nell’ aprile 1995 e sono rimasta sempre coerente .. anche quando c’era da prendere le critiche e le sconfitte”
Non hai mai tradito il tuo partito, né con Campanari, né con D’Onorio e nemmeno con Cretaro. Fedele nei secoli al PDS, DS ed ora al PD.
Sei volte di seguito tra gli scranni comunali è un record da superenalotto. Hai fatto 6
“Mi sento di essere una persona coerente ed è stata la mia costanza di coerenza mi ha sempre contraddistinto sia nella vita priva che in quella politica. Nella precedente amministrazione tra assessori, consiglieri di maggioranza e di minoranza il PD era ben rappresentato. Eravamo una decina”
Sei stata una donna di partito che non ha cambiato a seconda delle poltrone o delle liste che venivano proposte.
“L’ho già detto prima… io sono sempre me stessa con le mie idee ed i miei ideali. Non cerco poltrone ma ritengo che un buon amministratore deve poter dare la mia massima disponibilità per il bene comune”.

Le spaccature nel PD

All’interno del PD si sono registrate forti diatribe che hanno portato verso lo sfaldamento coinvolgendo più di un amministratore eletto nel PD.
“Le spaccature ci sono sempre state e sempre ci saranno. Anzi più si cresce e più c’è il rischio di dividersi perché si moltiplica il modo di vedere le cose”
Oggi come PD siete rimaste in due, tu e Francesca Cerquozzi.
“Evidentemente noi donne sì abbiamo una costola, come si dice, staccata dal corpo dell’uomo, ma siamo anche molto autonome. Solo noi due, i sopravvissuti allo scisma? Abbiamo lavorato e stiamo lavorando per la collettività senza ‘vergognarci’ del nostro partito”.

Caperna che poi era un socialista, Stefano Iannarilli, Alessandro Viglianti, Cesidio Trulli, Cristina Verro hanno detto ‘stop’, baciando i piedi a Renzi. Solo questione di poltrone o perché i loro ideali sono diversi dal PD?
“L’uscita dal partito democratico di Caperna, Trulli, Viglianti… ed altri? Per me rimangono persone di Sinistra che hanno contribuito alla crescita della Sinistra con il PDS prima, DS e PD dopo. Non hanno cambiato identità, (sono sempre politici di Sinistra, almeno lo spero) e posso persino dire che sicuramente abbiamo più cose che ci uniscono che quelle che ci dividono”.

Egidio Lombardi e gruppo Renzi

Egidio Lombardi il quale sta cercando spazio con l’araba fenice D’Onorio?
“Una sua scelta. Che si stia ritrovando con il già sindaco D’Onorio? Non ne so nulla”
Forse saranno solo rumors, ma sembra che Renzi che sta vedendo la terra sfaldarsi sotto i piedi, starebbe facendo riflettere questi signori potrebbero tornare all’ovile. Posso anticiparti che sarà il tema della mia prossima settimana su Tu News.
Come li accetteresti a braccia aperte oppure come Enrico IV in ginocchio a Canossa?

“Lo dicevo prima sono comunque uomini di Sinistra e non sono andati a Destra. (Ci stava provando Lombardi come candidato a sindaco della Destra, poi caduto sul nascere ndr) Noi siamo il PD e quindi non precludiamo a nessuno la porta chiusa”.
Eppure Campanari ha azzardato… ’Se ci chiedessero la tessera D’Onorio o altri, non ne saremo felici, ma con Egidio Lombardi le cose cominciano a complicarsi e quindi deve cantare la canzone di Gianni Morandi ‘tornerò in ginocchio da te. Se non la conosce che la impari subito.”
“Ripeto, non entro nel merito”.

Campanari, D’Onorio e Cretaro come sindaco chi ti ha permesso di più di lavorare?
“Con tutti mi sono trovata bene, ma con Danilo ho appreso come si doveva essere amministratore di una città, anche perché io ho cominciato con lui che mi ha insegnato tanto. Ma ti ripeto con tutti mi sono espressa dando il meglio di me stessa”
Beh, con Campanari avevi dalla tua parte anche tuo marito che svolgeva il ruolo di segretario del sindaco. Ma questa è un’altra storia.

Dalla Regione Lazio Veroli è il Comune che ha ricevuto più fondi che altri. Non esiste più la riconoscenza del do ut des?
“Noi della maggioranza rispettiamo i nostri mentori regionali ed ovviamente avendoli votati possiamo bussare quando ne abbiamo bisogno alla porta degli uffici di via della Pisana. Evidentemente i nostri progetti sono molto concreti e quindi ben accetti dalla Regione”.

E’ il tema politico del giorno: Cretaro ancora senza una t-shirt con il logo di un partito

Eppure c’è il sindaco Cretaro che non ha saputo indossare sinora una maglietta politica ben precisa? E qualcuno in Regione, non è che se l’è legata al dito, ma…
“La decisione del sindaco di non indossare la maglietta politica, mi sembra anche questo un atto di coerenza. E spiego il perché: la sua candidatura è stata sostenuta da liste civiche e da una sola lista di partito quella nostra del PD. Mi sembra giusto che se non lo ha fatto sinora, non debba farlo nemmeno adesso”.

Germano Caperna, Egidio Lombardi, Francesca Cerquozzi

I motori della macchina elettorale, pur se ancora di tempo ce ne vuole per le prossime candidature per il post Cretaro si stanno cominciando a lubrificare. “Una cosa che non capisco, è perché si pensa sempre al futuro sindaco. Anche perché ad appena un anno dall’insediamento, io penserei più a fare bene adesso la nostra parte, attuando il programma con cui ci siamo presentati all’elettorato. Ognuno nel rispetto del proprio ruolo. Poi quando ci sarà da individuare il candidato per le prossime elezioni, ritengo che la scelta sicuramente dovrà essere condivisa il più possibile e dovrà essere individuata una persona che abbia i requisiti e soprattutto con una buona squadra a sostegno, perché, oggi, fare il sindaco è molto complicato e faticoso oltre che rischioso”.

La candidatura di Assunta Parente per il dopo Cretaro?
Si proporrà Assunta Parente per prepararsi alla volata per diventare sindaco di Veroli?

Un sorriso prima di rispondere. “Te l’ho detto all’inizio, ci vuole ancora molto tempo e se mi chiederanno di mettermi a disposizione, valuterò al momento”.
Hai ricoperto diversi ruoli in vari settori amministrativi in quale di questi si riconoscono di più il carattere e la voglia di lavorare di Assunta Parente?
“Come assessore al Bilancio ho potuto dare il meglio di me stessa perché mi invogliava molto questo lavoro tra temi di contabilità, di finanziamenti e progettistica dell’Ente. Sicuramente l’esperienza unita alla professione che svolgo mi aiuta a districarmi tra i meandri delle cose comunali, però non bastano per essere un buon amministratore. Ci vuole anche tanta passione, tanta umiltà e tanto amore per la propria città”.

Oggi non è facile amministrare e gestire la res publica

Quanto incide il tuo lavoro nel modo di operare?
“Ebbene l’influenza del mio lavoro sulla mia carriera politica, sicuramente molto perché mi permette di stare a contatto con la gente tutti giorni, ascoltando i loro problemi con la massima disponibilità possibile”.
Hai tutti i requisiti per presentarti al popolo e non solo di Santa Francesca, poiché sai parlare, sai districarsi tra le cose comunali, hai competenza amministrativa come pochi. Ed allora il tuo lavoro quanto ha influito nella tua carriera politica?
“Sicuramente, come ti dicevo prima, l’esperienza unita alla professione che svolgo aiuta ad operare con coscienza con i faldoni e scartoffie comunali, però non bastano per essere un buon amministratore, ci vuole anche tanta passione , tanta umiltà e tanto amore per la propria città”.

Covid

Questo maledetto virus quanto sta incidendo sul vostro lavoro amministrativo. “Di gente ne arriva tanta, anche nel mio ufficio oltre che in quello del Comune. Tutti si lamentano rappresentando le rispettive esigenze. A loro in primis ho però ricordato di attenersi alle normative vigenti rispettando ogni disposizione che viene impartita e livello nazionale, regionale e comunale. Purtroppo conviviamo con un maledetto nemico invisibile e vigliacco. Dunque, amici che mi leggete, non prendete alla leggera questo disgraziato evento negativo. Se siamo uniti ce la faremo e ne usciremo indenni”,

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Egidio Cerelli

Giornalista del quotidiano online "TuNews24.it" e del settimanale cartaceo "Tu News", inizia a collaborare con il Messaggero il 29 aprile 1973, quindi con il Corriere di Frosinone, Radio Frosinone, TeleUniverso e Itr, per le telecronache del Frosinone Calcio e del Basket Veroli. Quindi Extra Tv, Ciociaria Oggi, La Provincia Quotidiano e Tg24. Organizzatore di numerosi eventi tra cui la Biennale del Ferro Battuto, Premio Veroli con Mogol, Premio Valente con Gaetano Castelli.