Veroli by night invivibile

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Non c’è movida ma dominano i vandali. I controlli? Non esistono

di Egidio Cerelli

Veroli… la nostra amata, cara e così speciale Veroli!
Gente che in questi giorni così numerosa, si porta tra le tue antiche mura per visitarti, la tua aria che al mattino sa entrare frizzante  sia nei polmoni che nel cuore. Qualcuno ha ripetuto spesso che a Veroli nessuno morirà di tubercolosi!
Veroli antica e nobile Città condita di Storia, di Bellezze, di Fede, di Santi. Veroli cara a Maria Salome che ti portò i primi battiti della rivoluzione cristiana.
Veroli cinta di mura che una volta furono sigillo alla tua sicurezza ed oggi sono vanto del tuo passato glorioso. Quelle mura che forse dovrebbero essere più curate, liberate dalle erbacce e magari anche di nuovo illuminate ed anche controllate per salvarle dai vandali di oggi che non sono men severi di quelli di un antico passato!

Veroli città di cultura, di storia e di tradizioni meriti protezione

Veroli e la tua Cultura, Veroli con chi nel tempo ha curato di proteggerti, rilanciarti, abbellire per quanto è stato possibile alle Amministrazioni ma anche dalla viva coscienza e sensibilità della tua gente (il lavoro dei primi, senza l’impegno dei secondi, la storia e i fatti ci dicono non andare mai a buon fine…). Veroli cullata dall’argento dei tuoi ulivi che così numerosi si cullano al vento che al tramonto sempre viene a visitarti, come ritrovando puntuale la sua antica strada.
Veroli e i tuoi antichi e pregiati sapori che tempo, pazienza ed arte in cucina hanno saputo ancor più arricchirti! Veroli dei ricordi, anche di quelli pieni di nostalgia per una gloria che a volte ti sei vista rubare: dal tempo, dagli eventi, dalla politica a volte forse anche da alcune strategie ecclesiali  che non sempre ti hanno saputo premiare perché povere di profezia.

Veroli abbandonata di notte ai vandali

Veroli, che cosa ti succede dalle 21.00 in poi? Diventi terra di nessuno, bistrattata e violentata da gente che non teme certo le limitazioni del famoso ZTL che a volte, più che un provvedimento che ti protegga, sembra diventato un capriccio istituzionale che assai poco incide sul quel decoro, sul quell’opportuno controllo che ti sarebbero dovuti!Certo il bello di stare insieme, certo sedersi a cena nei tanti locali che costellano da qualche anno il tuo Centro Storico sono un surplus che aiuta le tasche dei commercianti che minacciavano persino di riconsegnare le chiavi al Comune. Bello è vedere le piazze pullulare di bimbi, di famiglie. E’ bene financo ascoltare della buona musica che faccia da contorno alle tue notti d’estate (e non solo) Ma…. Ed eccoci al punto!

Il puntum dolens, nella speranza che il preposto ascolti bene!

Veroli,  è normale che fino alle 4 del mattino , ognuno possa fare di te quello che vuole? E’ normale che persone da ore ormai in preda agli effetti dell’alcol e dello spinello (forse anche di altro!), schiamazzi  per le tue piazze e strade in barba agli elementari diritti di coloro che abitano nel suddetto Centro Storico? Veroli che accoglie anche piccoli delinquenti ubriaconi che accendono non i fuochi dell’Olivella, ma cassonetti pieni di cartoni. E’ normale che fino alle 4 del mattino musica (?) a tutto volume ti possa ridurre a discoteca all’aperto? Troppi i decibel scaricati nelle piazze dai sanpietrini anch’essi stanchi di tanto rumore nel Centro storico.

E’ normale vedere sul tetto degli edifici che furono dei “Sacconi” quelle bottiglie di vetro che, dopo aver stordito la testa di chi le ha consumate, vengano ad offendere le più elementari regole di civiltà e rispetto?
E’ normale che le tue fontane siano ridotte a pubblici bagni dove gli idioti di ogni età (come cantava il grande Lucia Dalla), scaricano gli effluvi del loro niente? E’ normale che ogni angolo delle tue piazze anche alle tre del mattino assurgano al ruolo di campo sportivo?

Perché nessuno pensa di trovare rimedi?

E’ ancora normale amata Città che a nessuno sembra tutto questo un grave deturpamento di cui prendersi cura e trovare rimedi? Ho girato nella mia vita tanto. Il mio lavoro e le mie passioni legate alla stampa e agli Eventi mi hanno fatto conoscere Paesi, persone, regole di vita, provvedimenti uniti a dinamiche atte a difendere la dignità della vita della gente ed alla salvaguardia delle cose! A volte chi comanda deve vestire il vestito della impopolarità, come capita spesso al vostro cronista che però non teme di esserlo. Cara Veroli, ti vedo un pò ai margini in questo senso… Tutto va bene, tutto continua così a tutti va bene (?), l’andazzo e lo scempio figlie della notte inoltrata, sono diventate regola tra le tue Mura.

Istituzioni, Forze dell’Ordine se ci siete, battete un colpo!

Istituzioni, Forze dell’Ordine, il sano diritto delle persone a denunciare e chiedere di provvedere, un sussulto di civiltà e rispetto, il buon senso e l’educazione diventano un mix indispensabile per una quiete e nobile convivenza. Egregio comandante della Polizia Municipale, non serve passeggiare per la città in compagnia di uno o due vigili per verificare un’auto in sosta vietata. Ci vuole ben altro! Un controllo notturno dove non c’è movida ma tanto caos sarebbe quantomeno opportuno. Ci pensi o trovi alternative.
Veroli sei stata nel tempo Maestra di tanta cultura, storia e tradizione ed oggi sembra ti sia reso ben poco. Auguri Città degli Ernici, auguri amata Città mia!

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Egidio Cerelli

Giornalista del quotidiano online "TuNews24.it" e del settimanale cartaceo "Tu News", inizia a collaborare con il Messaggero il 29 aprile 1973, quindi con il Corriere di Frosinone, Radio Frosinone, TeleUniverso e Itr, per le telecronache del Frosinone Calcio e del Basket Veroli. Quindi Extra Tv, Ciociaria Oggi, La Provincia Quotidiano e Tg24. Organizzatore di numerosi eventi tra cui la Biennale del Ferro Battuto, Premio Veroli con Mogol, Premio Valente con Gaetano Castelli.

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