VOLLEY – Sora vince il primo set ma Milano reagisce per l’1-3

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GLOBO BANCA POPOLARE DEL FRUSINATE SORA – ALLIANZ MILANO 1-3

GLOBO BANCA POPOLARE DEL FRUSINATE SORA: Radke 2, Miskevich 17, Caneschi 10, Di Martino 6, Joao Rafael 11, Fey 6, Sorgente (L), Alfieri n.e., Van Tilburg n.e., Scopelliti, Grozdanov 2, Battaglia n.e., Mauti (L) n.e.. I All. Colucci; II All. Roscini; III All. Conte. B/V 3; B/P 14; muri: 6.
ALLIANZ MILANO: Sbertoli 4, Abdel-Aziz 28, Petric 15, Gironi 5, Kozamernik 9, Clevenot 13, Pesaresi (L), Izzo, Weber n.e., Basic, Alletti , Hoffer n.e.. I All. Roberto Piazza; II All. Marco Camperi. B/V 4; B/P 17; muri: 11.
PARZIALI: 26-24 (‘29); 18-25 (‘23); 17-25 (‘24); 18-25 (‘25).
MVP: Nimir Abdel-Aziz.
SPETTATORI: 597.
I ARBITRO: Rossella Piana. II ARBITRO: Lorenzo Mattei.
VIDEO CHECK: Paris.
SEGNA PUNTI: Dell’Orso.

Per l’ottava giornata del girone di andata, al PalaCoccia di Veroli la Globo Banca Popolare del Frusinate Sora ha cercato di affrontare l’Allianz Milano nella maniera migliore, di metterla in difficoltà, cosa però non facile dato il livello di ogni singolo elemento. Il sestetto di coach Piazza infatti, voleva il riscatto dopo due stop casalinghi consecutivi e lo ha trovato nell’1-3 continuando la striscia positiva di vittorie in trasferta.
La Globo vince il primo set ai vantaggi ma la reazione avversaria non tarda ad arrivare con le defezioni nel reparto centrale, quelle di Piano e Alletti, a non impensierire il gioco meneghino che anzi, con Clevenot al cambio ruolo, ha acquistato di imprevedibilità. L’arma determinante è sempre Abdel Aziz, MVP del match con 28 punti totali realizzati, mentre il collante è l’esperienza di Petric.
Milano dunque prosegue a gonfie vele il suo percorso in Superlega, mantenendo ben saldo il quinto posto della classe guadagnato in giro per l’Italia lontano dalle mura amiche.
“Peccato per come è andata la partita – dice un rammaricato coach Maurizio Colucci -. Nei primi due set Milano ha giocato sotto tono. Nel primo ne abbiamo approfittato soprattutto con una buona fase break, nel secondo potevamo fare meglio e invece abbiamo subito troppi attacchi. Abbiamo fatto abbastanza bene in battuta e in ricezione, negli altri fondamentali siamo andati al di sotto del nostro livello. Peccato perché oggi potevamo ottenere di più. Spesso purtroppo, ci adeguiamo troppo all’avversario e questo non va bene. Siamo scesi in campo con troppa poca aggressività, come già successo con Latina”.


“Sono molto contento di questi tre punti che ci servivano per tanti motivi – esclama invece mister Roberto Piazza -. Venivamo da due sconfitte pesanti consecutive e giocare a Sora non è mai semplice. Sora, secondo me, ha messo in campo tutto ciò che aveva. Siamo stati bravi a reagire nel secondo set, dopo che nel primo ci eravamo un po’ lasciati andare. C’era dall’altra parte però una squadra che merita tutto il nostro rispetto. Tre punti importanti per il nostro cammino, adesso andiamo avanti”.
Allo starting players coach Colucci affida il match al suo sestetto tipo, quello formato dalla diagonale Radke-Miskevich, dai centrali Caneschi e Di Martino, dalle bande Joao Rafael e Fey, e Sorgente libero.
Mister Piazza, dato il perdurare dell’emergenza nel reparto centrale, si affida a Sbertoli per la regia opposto ad Abdel-Aziz, a Petric e Gironi per coprire i posti 4, a Kozamernik e Clevenot per il posto 3 e Pesaresi nel ruolo di libero.
In avvio di gara è Milano a muovere il primo passo in avanti con Kozamernik a muro e poi all’ace per il 2-5, ma il secondo è di Sora che rimette in parità con Miskevich a interrompere la striscia positiva avversaria e Joao, con due rigori, per il 5-5. Il game continua a proporsi con lo stesso andamento fino al 13-13 quando la Globo inverte il trend passando alla guida e costringendo l’Allianz alla rincorsa. L’ace di Di Martino innesca la miccia per i suoi, il compagno di reparto, Caneschi, alimenta la fiamma, e Miskevich ci mette il braccio armato per il 19-17. Con un break point Kozamernik e compagni ristabiliscono l’equilibrio del 20-20 con il finale di set che sale di livello con il punto a punto che accompagna i sestetti ai vantaggi. E la prima a scappare avanti è di nuovo Sora che con Caneschi (5 pt/set) e capitan Rafael (8 pt/set) conquista il primo set 26-24.


L’equilibrio continua anche nella seconda frazione di gioco nella quale però a fare la differenza, che fa pendere il tabellone dalla parte ospite, è quale errore di troppo dei locali. Così, dopo il 3-3, Milano sale sul +4 del 5-9. Richiama i suoi ragazzi coach Colucci e al rientro in campo Caneschi ottiene il cambio palla e il muro a uno di Fey ai danni di Abdel-Aziz, accorcia le distanze fino al 9-10. Rimette il piede sull’acceleratore l’Allianz di coach Piazza per l’allungo del 10-14 e il +6 del 12-18. Ancora indicazioni tecniche per la panchina locale ma i bianconeri non riescono ad andare oltre il cambio palla con il secondo set che scivola via 18-25.
Si apre bene a muro il terzo game per la Globo con Fey a chiudere il varco ad Abdel-Aziz e Di Martino a Clevenot per il 6-4. Con Sbertoli dai nove metri Milano si riporta in parità con l’equilibrio tenuto fino al 12-12, ma la spinta meneghina continua per il +5 del 13-18 e ancora per il 14-21. Il destino del set sembra già scritto, Sora prova a tenere la testa in campo ma è difficile contenere la furia di Abdel-Aziz (9 pt/set)e l’esperienza di Petric che lo chiude 17-25.
Milano continua dritta per la sua strada con Sora che prova a metterle i bastoni tra le ruote con Joao Rafael al no look e Di Martino e Caneschi a muro per il 5-4 e l’8-8. Come nel secondo e terzo set, è nella parte centrale che i ragazzi di Piazza imprimono la loro impronta con il parziale positivo che segna il solco del +4 che con il proseguire dei giochi arriva fino al +8 del 16-24. Si chiude qui il match, con l’1-3 sancito dal 18-25.

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