Battaglini (FdI) dal palco di Catania: “Trent’anni fa cadeva il muro del Comunismo, oggi il muro si chiama Pd e M5S”

Condividi la notizia!

Sul palco della manifestazione “Muovititalia” organizzata a Catania da Salvo Pogliese, stamattina è intervenuto anche il vicepresidente nazionale di Anci Giovani Samuel Battaglini. Il dirigente provinciale di Frosinone di Fratelli d’Italia, vista la ricorrenza odierna, nel suo intervento ha ricordato la caduta del muro di Berlino e la fine del Comunismo.
catania guido castelli
“Il 9 ottobre 1989, anche grazie all’ impegno di Giovanni Paolo II , veniva abbattuto il muro di Berlino, crollava quella bugia chiamata comunismo, costata al mondo milioni di martiri. Non è vero che i comunisti sono estinti, anzi: sono vivi e vegeti ed operano nei luoghi ai cittadini più impensabili, come ad esempio nella grande macchina della pubblica amministrazione, e noi amministratori ne sappiamo qualcosa, lo subiamo quotidianamente sulla nostra pelle“.
caduta muro di berlino
“In politica – spiega Battaglini – hanno cambiato nome ma non i modi, si definiscono democratici ma non lo sono, hanno alzato il muro dell’ipocrisia, il muro oltre il quale vorrebbero nascondere il continuo alzamento delle tasse e la svendita che da anni mettono in atto nei confronti dell’Italia a favore dell’Europa della banche. Questo muro oggi si chiama Pd e Movimento 5 Stelle, ed espande il suo confine fino a Bruxelles: è il muro che abbiamo il bisogno ed il dovere di abbattere per riportare al Governo del Paese il pensiero e la volontà della maggioranza degli italiani“.

L'esponente di fratelli d'Italia Samuel Battaglini

“Abbiamo il dovere – conclude Battaglini – di continuare a sognare l’Europa dei Popoli, avendo ben chiara l’idea che siamo prima di tutto italiani, figli di una tradizione millenaria che affonda le sue radici nel Cristianesimo e nei campanili delle nostre comunità”.

Condividi la notizia!

Marco Ceccarelli

Marco Ceccarelli è giornalista e fotoreporter, attualmente Direttore Responsabile di TuNews24.it. La sua carriera inizia nel 2004 presso il quotidiano Ciociaria Oggi, occupandosi prima di cultura e spettacolo come collaboratore e passando successivamente alla cronaca come redattore, quindi diventando responsabile della cronaca nera provinciale fino al 2014. Nel frattempo ricopre anche il ruolo di Direttore Responsabile di alcune riviste locali, come Beautycase, ed è corrispondente del quotidiano nazionale Il Giornale per le province di Frosinone e Latina. Quindi, dopo aver fondato nel 2013 la società di Comunicazione e Marketing Globalpress S.r.l., entra a far parte del Gruppo Editoriale Perté, ricoprendo in un primo momento il ruolo di Direttore Editoriale del mensile Perté Magazine e di Radio Perté, successivamente anche del settimanale cartaceo Perté Week e del quotidiano web Perté Online. Sempre nell’ambito di tale progetto, presta servizio presso l’emittente Lazio Tv, dove idea diverse trasmissioni televisive e radiotelevisive. Dopo tali esperienze, nel 2015 decide, con l’avvento del Frosinone Calcio in serie A, di fondare il settimanale Tu Sport di cui è Direttore Responsabile e, pochi mesi dopo, dà vita anche al settimanale generalista Tu News. Nel frattempo accetta l’incarico di Direttore Responsabile della rivista mensile Frosinone In Vetrina e in seguito anche di Ciociaria & Cucina Excellence". Quindi dà vita al quindicinale cartaceo Non Solo Annunci,  alla rivista mensile poket patinata Ciociaria da Vivere e ai quotidiani online TuNews24.it e Il Corriere della Provincia. Negli anni 2019 e 2020 intraprende la gestione del canale provinciale di Frosinone di Lazio Tv, accetta l'incarico di Direttore Responsabile del mensile web nazionale Valori e Cultura e riporta in vita lo storico marchio dell'informazione ciociara La Provincia Quotidiano. Da ultimo (ma solo per ora) prende la direzione della testata culinaria Il Pappamondo.