Entra nel vivo con numeri da record “Al servizio del vino”, l’innovativo ciclo di seminari formativi gratuiti dedicato ai professionisti della ristorazione e dell’accoglienza delle province di Frosinone e Latina. Promosso dalla Camera di Commercio Frosinone Latina, attraverso l’Azienda Speciale Informare, e co-organizzato dalla Strada del Vino della provincia di Latina, il progetto sta registrando una straordinaria partecipazione da parte degli operatori del settore.
Sono infatti 150 i partecipanti (tra ristoratori, albergatori, personale di sala e professionisti dell’accoglienza) attualmente impegnati nelle aule per perfezionare le proprie competenze legate alla gestione del vino nella ristorazione contemporanea.
I numeri dell’iniziativa
Il percorso, che si concluderà a fine maggio, vanta un’organizzazione logistica capillare per coprire l’intero territorio interprovinciale. L’offerta formativa si articola su cinque sedi strategiche, ospitate presso gli Istituti Alberghieri di Latina, Formia, Fiuggi, Ceccano e presso la sede della Comunità montana di Atina.
La struttura didattica prevede 7 lezioni per ogni ciclo formativo (una per sede), per un totale complessivo di 35 lezioni frontali tenute da una squadra di 6 docenti altamente qualificati. Un corpo docenti selezionato per trasferire non solo nozioni teoriche, ma soprattutto competenze pratiche: dalla comunicazione in sala al Food & Wine Pairing, fino al management redditizio della cantina.
Il territorio nel calice: 330 bottiglie e 3 Consorzi uniti
Uno degli aspetti più qualificanti del format “Al servizio del vino” è la profonda sinergia con le realtà produttive locali, con l’obiettivo di rendere gli operatori Ho.Re.Ca. dei veri e propri ambasciatori del territorio.
A supportare l’iniziativa, oltre alla già citata Strada del Vino della provincia di Latina, ci sono due storiche eccellenze territoriali: il Consorzio di Tutela Cabernet d’Atina DOP e il Consorzio di Tutela Cesanese del Piglio DOCG.
Il banco d’assaggio didattico rappresenta un vero e proprio viaggio nell’enologia laziale di qualità: i corsisti avranno l’opportunità di approfondire e analizzare ben 26 etichette diverse, espressione di altrettante cantine appartenenti ai tre consorzi e associazioni. Un lavoro di degustazione tecnica e abbinamento che porterà all’apertura e allo studio di 330 bottiglie totali durante l’intero arco del progetto.
Il commento del presidente della Camera di Commercio Frosinone Latina, Giovanni Acampora e del presidente di Informare, Antonello Testa
“L’adesione di 150 professionisti dell’area vasta Frosinone Latina conferma quanto il settore avvertisse il bisogno di una formazione concreta e di qualità. Valorizzare 26 etichette significa molto più che migliorare il servizio: vuol dire costruire una narrazione autentica del territorio e rafforzare l’intera filiera vitivinicola. È così che il vino diventa un vero asset strategico, capace di generare sviluppo economico e attrattività turistica per le nostre province”, sottolineano il presidente della Camera di Commercio, Giovanni Acampora e il presidente di Informare, Antonello Testa.

I corsi proseguiranno a pieno ritmo fino alla fine del mese di maggio, per un percorso destinato a innalzare sensibilmente l’asticella della qualità nell’accoglienza del Basso Lazio.


