Dopo decenni trascorsi nell’Arma dei Carabinieri, è arrivato il momento della pensione per il Brigadiere Capo Elio Rossignolo e per l’Appuntato Scelto Q.S. Giuliano Miarelli.
Il Comando Provinciale dei Carabinieri di Frosinone ha voluto rivolgere loro un affettuoso saluto, ricordando il lungo servizio svolto con professionalità, dedizione e senso del dovere a favore della comunità.
La lunga carriera di Elio Rossignolo
Nato in Francia il 13 settembre 1966, Elio Rossignolo si è arruolato nell’Arma il 9 giugno 1984, iniziando il percorso formativo presso l’8ª Compagnia Allievi Carabinieri di Iglesias.
La sua carriera lo ha portato inizialmente in Campania, dove ha prestato servizio nelle Stazioni di Marcianise e Santa Maria Capua Vetere. Successivamente ha operato come motociclista presso l’Aliquota Radiomobile di Sessa Aurunca.
Il suo percorso professionale è proseguito in provincia di Frosinone, con esperienze nelle Stazioni di Alatri, Ripi, Ceccano e Pofi.
Dal 2022 Rossignolo è stato in forza alla Centrale Operativa della Compagnia Carabinieri di Frosinone, dove ha messo a disposizione la propria esperienza coordinando gli interventi delle pattuglie impegnate quotidianamente sul territorio.
Con la pensione potrà ora dedicarsi maggiormente alla famiglia. È sposato con Simona e ha due figlie, Raissa e Azzurra. Tra le nuove priorità ci saranno anche i nipoti, ai quali potrà finalmente dedicare più tempo.
Giuliano Miarelli, una vita nell’Arma
Ha 55 anni ed è originario di Ripi l’Appuntato Scelto Q.S. Giuliano Miarelli, arruolatosi nell’Arma il 14 giugno 1989.
Dopo la formazione presso la 9ª Compagnia Allievi Carabinieri di Iglesias, ha iniziato il servizio alla Stazione di Canaro, in provincia di Rovigo. Successivamente ha lavorato a lungo nei servizi di sicurezza presso il Nucleo Carabinieri SETAF di Vicenza.
Dal 15 ottobre 2018 è diventato un punto di riferimento per la comunità di Ceccano, prestando servizio come addetto alla locale Stazione dei Carabinieri.
Il futuro tra famiglia e volontariato
Celibe, Miarelli ha sempre mantenuto un forte legame con la propria famiglia, in particolare con la madre Angela.
Anche per lui il pensionamento apre ora una nuova fase della vita, che ha deciso di dedicare soprattutto alla famiglia e all’assistenza della madre.
Non mancherà inoltre l’impegno nel sociale: tra i suoi progetti c’è infatti la volontà di continuare a mettersi a disposizione degli altri attraverso attività di volontariato.
Il ringraziamento del comandante Zara
Nel corso di una breve cerimonia di commiato, il Comandante Provinciale dei Carabinieri di Frosinone, Colonnello Gianluca Zara, ha rivolto ai due militari un sentito ringraziamento.
Il comandante ha sottolineato il valore del servizio svolto nel corso degli anni, la professionalità dimostrata e quel senso del dovere che ha accompagnato Rossignolo e Miarelli durante la loro lunga esperienza nell’Arma.
Un saluto che rappresenta la conclusione di due importanti percorsi professionali, ma anche l’inizio di una nuova fase, questa volta lontano dall’uniforme e più vicina agli affetti familiari e alle attività personali.


