Una panchina rossa, una targa commemorativa, un albero di ulivo, simbolo universale e millenario di pace, rinascita e resilienza. Era il 2022 quando la Uil di Frosinone decise di collocare nel parco antistante la sede di via Cesare Terranova, a Frosinone, questa installazione, pensata come un luogo di memoria e di riflessione, per ricordare le vittime del Covid, le persone decedute sul lavoro e le tante donne vittime di femminicidio.
Deteriorato dal tempo e più volte vandalizzato da ignoti, questo angolo dal significato intenso e profondo è stato oggi restaurato e nuovamente inaugurato per rinnovare l’impegno del sindacato, fondato sul rispetto, sulla dignità, sulle pari opportunità e sul rifiuto di ogni forma di violenza e discriminazione. Un impegno che trova oggi nuovo slancio nella campagna della Uil “Il tuo No diventa Noi”.
“Il gesto della campagna è semplice – ricordano Alessandra Raciti e Giuseppina Puglisi, rispettivamente segretaria regionale Uil Lazio con delega alle pari opportunità e politiche di genere e responsabile del Coordinamento Pari Opportunità Uil Lazio – due mani che si incontrano e si uniscono, a rappresentare l’equità, la pari opportunità e il rispetto reciproco. E’ il gesto che oggi tutte le donne e gli uomini della Uil e delle associazioni intervenute all’inaugurazione hanno ripetuto, trasformando un semplice segno in una dichiarazione collettiva di rispetto e di rifiuto della violenza. Perché questa è la missione del sindacato: ascoltare, proteggere e agire, trasformando l’ascolto in azioni concrete”.
Alla cerimonia di oggi era presente la segreteria Uil Lazio con il suo segretario generale Maurizio Lago e le associazioni Telefono Rosa, Arcigay Frosinone, Centro Antiviolenza “Fammi Rinascere”.


