HomeAttualitàCase della Comunità, Giuliano (UGL): “Si parte con le strutture, ma restano...

Case della Comunità, Giuliano (UGL): “Si parte con le strutture, ma restano incertezze sugli Infermieri di Famiglia”

Per il sindacato è necessario intervenire immediatamente per definire competenze, responsabilità, autonomia professionale, dotazioni organiche e percorsi di valorizzazione dell’Infermiere di Famiglia e di Comunità

- Pubblicità - B1-HOMEPAGE-300x250-TUNEWS24

“Le Case della Comunità rappresentano uno dei pilastri della nuova sanità territoriale, ma non possono funzionare senza aver definito con chiarezza il ruolo dei professionisti chiamati a garantirne l’operatività”.

Lo dichiara Gianluca Giuliano, Segretario Nazionale UGL Salute, intervenendo sull’organizzazione delle Case della Comunità e sul ruolo degli Infermieri di Famiglia e di Comunità.

- Pubblicità -

“Per dare piena attuazione al modello – sottolinea Giuliano – si stima siano necessari circa 19mila Infermieri di Famiglia e Comunità, a fronte di appena 2mila attualmente in servizio. In questo scenario, resta preoccupante l’incertezza su funzioni, responsabilità, organizzazione e riconoscimento professionale”.

Secondo l’UGL Salute, il nodo riguarda anche il riconoscimento contrattuale delle nuove funzioni, che sarebbe destinato a essere affrontato con il prossimo rinnovo.

- Pubblicità -

“È un paradosso – afferma Giuliano – avviare le Case della Comunità chiedendo agli infermieri di assumere nuove responsabilità nella presa in carico sul territorio e, allo stesso tempo, rinviare la definizione del loro inquadramento e la valorizzazione economica delle competenze”.

“Per le Case della Comunità devono esserci professionisti messi nelle condizioni di operare con competenze, responsabilità e riconoscimenti definiti. Non possiamo chiedere agli infermieri di attendere il prossimo rinnovo contrattuale per conoscere il proprio effettivo ruolo”, continua il sindacalista.

- Pubblicità -

La richiesta da parte del sindacato

Per il sindacato è quindi necessario intervenire immediatamente per definire competenze, responsabilità, autonomia professionale, dotazioni organiche e percorsi di valorizzazione dell’Infermiere di Famiglia e di Comunità. Una figura che, secondo l’UGL Salute, deve essere centrale nella prevenzione, nella gestione della cronicità, nella presa in carico delle fragilità e nell’assistenza domiciliare, operando in raccordo con gli altri professionisti della rete territoriale.

“Il rischio – prosegue Giuliano – è inaugurare strutture senza aver costruito contestualmente un modello organizzativo chiaro e sostenibile. Gli infermieri non possono diventare l’ennesima variabile da sistemare a posteriori. Servono professionisti adeguatamente formati, numericamente sufficienti e riconosciuti per il valore e la responsabilità del lavoro svolto”.

L’UGL Salute chiede quindi l’apertura di un confronto immediato per superare le attuali incertezze.

“Se vogliamo davvero rafforzare la sanità territoriale, ridurre la pressione sugli ospedali e garantire ai cittadini una presa in carico più vicina ai loro bisogni – conclude Giuliano – dobbiamo partire da chi sarà chiamato ogni giorno a rendere concreto questo cambiamento. Le Case della Comunità non possono essere soltanto strutture da aprire: devono diventare luoghi di cura realmente funzionanti, sostenuti da professionisti valorizzati, riconosciuti e messi nelle condizioni di esercitare pienamente il proprio ruolo”.

- Pubblicità -
Redazione
Redazionehttp://www.tunews24.it
SEGUICI ANCHE SUI SOCIAL
Facebook: TuNews24 e TuSport24
Instagram: TuNews24 e TuSport24
Youtube: TuNews24
Telegram: TuNews24
Puoi leggerci anche in formato cartaceo: il settimanale viene pubblicato e distribuito gratuitamente ogni venerdì in edicole, bar, centri commerciali e svariati esercizi. Ma è possibile anche sfogliarlo comodamente online, cliccando su TU NEWS sfogliabile
TU NEWS, PASSIONE PER L’INFORMAZIONE
- Pubblicità - B4-300x250-TUNEWS24
- Pubblicità - B5-HOMEPAGE-300x250-TUNEWS24
- Pubblicità - B5-300x250-TUNEWS24

ARTICOLI CORRELATI

- Pubblicità - B6-300x250-TUNEWS24

Più LETTE

- Pubblicità - B2-HOMEPAGE-300x250-TUNEWS24
- Pubblicità - B3-HOMEPAGE-300x250-TUNEWS24