HomeAttualitàSanità, Giuliano (UGL): “Robot per i prelievi, la tecnologia non può sostituire...

Sanità, Giuliano (UGL): “Robot per i prelievi, la tecnologia non può sostituire gli operatori”

Il Segretario Nazionale: “Innovazione sì, ma il SSN deve incrementare gli investimenti nelle professioni sanitarie. Nessun algoritmo può essere la risposta alla carenza di infermieri”

- Pubblicità - B1-HOMEPAGE-300x250-TUNEWS24

“La notizia dell’autorizzazione negli Stati Uniti di Aletta, il primo dispositivo robotico in grado di effettuare autonomamente un prelievo di sangue sotto la supervisione di un professionista formato, apre uno scenario che merita attenzione anche in Italia. La tecnologia può rappresentare un valido strumento di supporto, ma non può diventare l’alibi per continuare a non affrontare il problema strutturale della carenza di personale sanitario soprattutto infermieristico”.

Lo dichiara Gianluca Giuliano, Segretario Nazionale UGL Salute, commentando l’autorizzazione concessa dalla FDA al dispositivo sviluppato da Vitestro.

- Pubblicità -

Il sistema, destinato agli adulti in ambito ambulatoriale, individua la vena attraverso sistemi di imaging, effettua il prelievo e completa la procedura, rimanendo comunque sotto la supervisione di un professionista formato. La FDA sottolinea proprio il possibile contributo della tecnologia nel fronteggiare la carenza di personale dedicato ai prelievi.

“Non siamo contrari all’innovazione, anzi. Robotica, intelligenza artificiale e automazione possono essere preziosi alleati per alleggerire il carico delle attività ripetitive e consentire agli operatori di concentrarsi maggiormente sull’assistenza e sulla relazione con il paziente. Ma dobbiamo evitare un equivoco pericoloso: un robot può essere uno strumento, non la soluzione alla carenza di professionisti”, afferma Giuliano.

- Pubblicità -

“Se un dispositivo consente a un solo supervisore di controllare più macchine – prosegue Giuliano – la domanda sindacale da porsi è molto semplice: che cosa succederà agli operatori liberati da quelle attività? La nostra risposta è chiara: dovranno essere reimpiegati per rafforzare l’assistenza, ridurre i carichi di lavoro, abbattere le liste d’attesa e migliorare la qualità del servizio”.

Secondo UGL Salute, l’introduzione di tecnologie avanzate nella sanità italiana deve essere accompagnata da regole precise, formazione del personale, valutazione dei rischi, responsabilità professionali chiaramente definite e piena tutela della sicurezza di lavoratori e pazienti.

- Pubblicità -

“Non possiamo immaginare – sottolinea il Segretario Nazionale – un futuro nel quale si acquistano macchinari per compensare organici insufficienti, mentre infermieri e altri professionisti continuano a lavorare in condizioni di pressione crescente. La modernizzazione del Servizio sanitario nazionale deve partire dalle persone e utilizzare la tecnologia per valorizzarle, non per sostituirle”.

La stessa autorizzazione statunitense prevede la supervisione di un professionista formato e specifici dispositivi di sicurezza, a conferma del fatto che anche davanti a un’elevata automazione rimane centrale la presenza umana.

“Chiediamo quindi alle istituzioni – conclude Giuliano – di aprire un confronto serio sull’impatto dell’intelligenza artificiale e della robotica sul lavoro sanitario. Vogliamo innovazione, ma con più sicurezza, più formazione, più occupazione qualificata e più tempo dedicato ai pazienti. Il futuro della sanità non può essere costruito sostituendo il personale che oggi manca: deve essere costruito mettendo finalmente il personale nelle condizioni di lavorare meglio”.

La richiesta da parte del sindacato

UGL Salute ritiene pertanto necessario che ogni progetto di introduzione di sistemi robotici e di intelligenza artificiale nel SSN sia accompagnato da un confronto con le organizzazioni sindacali, da una valutazione dell’impatto occupazionale e da garanzie concrete affinché l’efficienza tecnologica si traduca in migliori condizioni di lavoro e maggiore qualità dell’assistenza.

- Pubblicità -
Redazione
Redazionehttp://www.tunews24.it
SEGUICI ANCHE SUI SOCIAL
Facebook: TuNews24 e TuSport24
Instagram: TuNews24 e TuSport24
Youtube: TuNews24
Telegram: TuNews24
Puoi leggerci anche in formato cartaceo: il settimanale viene pubblicato e distribuito gratuitamente ogni venerdì in edicole, bar, centri commerciali e svariati esercizi. Ma è possibile anche sfogliarlo comodamente online, cliccando su TU NEWS sfogliabile
TU NEWS, PASSIONE PER L’INFORMAZIONE
- Pubblicità - B4-300x250-TUNEWS24
- Pubblicità - B5-HOMEPAGE-300x250-TUNEWS24
- Pubblicità - B5-300x250-TUNEWS24

ARTICOLI CORRELATI

Cimitero di Frosinone, consegnati i nuovi loculi: una risposta concreta alla comunità

La consegna dei 235 nuovi loculi costituisce dunque un ulteriore tassello di un più ampio programma di interventi finalizzato a rendere il Cimitero sempre più decoroso, funzionale e rispondente alle esigenze della città
- Pubblicità - B6-300x250-TUNEWS24

Più LETTE

- Pubblicità - B2-HOMEPAGE-300x250-TUNEWS24
- Pubblicità - B3-HOMEPAGE-300x250-TUNEWS24