Nel corso di questo mese di aprile il Questore della provincia di Frosinone, Stanislao Caruso, ha messo in campo una serie di misure decise per aumentare la sicurezza su tutto il territorio. Dopo un attento lavoro della Polizia di Stato e della Divisione Anticrimine, sono stati firmati in totale 45 provvedimenti per prevenire nuovi reati.
Una parte importante di questi interventi ha riguardato il mondo del calcio, con l’adozione di sette divieti di accesso alle manifestazioni sportive nei confronti di altrettanti tifosi del Cesena FC. Questi tifosi non potranno entrare negli stadi e non potranno nemmeno avvicinarsi alle zone dove passano o sostano le altre tifoserie, per una durata complessiva che arriva a 24 anni.
I fatti che hanno portato a queste pesanti sanzioni sono avvenuti il 22 dicembre scorso lungo l’autostrada A1. All’altezza dell’area di servizio Casilina Est, nel comune di Castrocielo, i tifosi del Cesena e quelli dell’Arezzo si sono scontrati violentemente mentre tornavano dalle rispettive trasferte.
Durante la rissa sono stati usati oggetti pericolosi e sono stati lanciati fumogeni e petardi, mettendo a rischio la sicurezza di tutte le persone presenti nell’autogrill. Per individuare i colpevoli, gli agenti della Digos di Frosinone hanno dovuto svolgere una lunga indagine. Hanno analizzato i racconti dei testimoni e guardato ore di filmati registrati dalle telecamere dell’area di servizio, dei pullman dei tifosi e persino dell’impianto sportivo Romeo Menti di Castellammare di Stabia.
Tra le persone colpite da questi provvedimenti, due sono state punite in modo ancora più severo perché avevano già commesso episodi simili in passato. Per loro, oltre al divieto di entrare allo stadio, il giudice ha confermato l’obbligo di andare a firmare negli uffici della Polizia, per un totale di dieci anni. Alcuni di questi tifosi erano già stati segnalati da altre Questure per fatti violenti successi dopo la rissa in autogrill. Oltre al mondo del calcio, i controlli hanno riguardato anche la vita quotidiana in città.
Il Questore ha infatti allontanato dalla provincia 32 persone considerate pericolose, ordinando loro di non tornare più nei comuni della zona attraverso i fogli di via. È stato anche emesso un Daspo Willy per vietare l’ingresso nei locali pubblici a una persona violenta, insieme a tre avvisi orali per soggetti con precedenti. Infine, la Polizia è intervenuta anche per casi di stalking, emettendo due ammonimenti per fermare i comportamenti minacciosi di un uomo e di una donna.


