Veroli – Il Comune viene incontro a chi vuol aprire una attività commerciale nel centro storico con un contributo per due anni di affitto

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Individuato ed idoneo all’uso i locali di via del Vescovado di proprietà dell’Istituto Sostentamento Clero Interdiocesano. Le domande possono essere presentate entro e non oltre le ore 12.00 del 15/02/2022.

di Egidio Cerelli

E’ uscito l’avviso pubblico per poter aprire una nuova attività commerciale nel centro storico. Ed è stato individuato anche un locale. E’ quello di via del Vescovado dove prima c’era un Istituto bancario e poi una farmacia. La sua grandezza è di 133 mq. Lo stesso locale potrà essere assegnato anche a più soggetti economici per un massimo di 3 attività compatibili con il presente bando e nel rispetto della normativa vigente. Per due anni interverrà appunto con un contributo per il pagamento dei canoni di locazione.

Soggetti destinatari

Nuove attività artigianali e/o commerciali diverse da quelle di cui all’art.5; attività già esistenti, risultanti attive nel Registro delle Imprese, che intendano aprire nuove unità locali o trasferire la propria attività, ovvero imprese risultanti inattive nel Registro Imprese che intendano iniziare l’attività. Esse possono essere condotte sia in forma individuale che societaria, anche in forma di consorzi/cooperative; le nuove attività dovranno perfezionare l’iscrizione alla CCIAA prima della stipula del contratto di locazione relativa assegnazione dell’immobile, pena la decadenza del beneficio
Le imprese devono essere obbligatoriamente in possesso, all’atto della presentazione della domanda, dei requisiti, morali e professionali, previsti per l’esercizio della specifica attività. Non possono essere ammesse ai contributi le attività: che si trovano in stato di fallimento, di liquidazione o altra procedura concorsuale, o nei cui riguardi sia in corso un procedimento per la dichiarazione di una di tali situazioni;i cui titolari, soci o amministratori, abbiano in corso procedimenti ovvero siano destinatari di provvedimenti per l’applicazione di misure di prevenzione o antimafia di cui alla normativa vigente; nuove imprese la cui composizione societaria sia in tutto o in parte uguale a quella di imprese già operanti a Veroli, che abbiano cessato l’attività nei 6 mesi antecedenti l’emissione dell’Avviso pubblico.

A carattere biennale l’agevolazione ed il contributo

L’agevolazione concessa dal Comune avrà carattere biennale a valere sugli esercizi finanziari 2022 e 2023. La spesa massima del canone di locazione che potrà essere rimborsata al beneficiario è pari a Euro 9,40 a mq.mensile. Sono escluse dai benefici di cui al presente Avviso pubblico progetti d’impresa che includano anche parzialmente: la vendita di armi, munizioni e materiale esplosivo, fuochi d’artificio, articoli per adulti, sigarette elettroniche; l’attività di commercio/somministrazione svolta attraverso distributori automatici alimenti e bevande; l’attività di commercio/somministrazione di bevande alcoliche, ad eccezione dei prodotti artigianali e tipici della cultura locale/regionale; le attività di bar e ristorazione; attività di somministrazione di alimenti e bevande svolte da associazioni e circoli; le tabaccherie; call center ad altre agenzie di servizi similari; sale giochi e sale scommesse; le agenzie di viaggi; attività finanziarie e di intermediazione mobiliare e immobiliare; attività di servizi alla persona (parrucchiere, estetiste, tatuatori ecc.) compro oro, argento e similari; negozi di abbigliamento/calzature; sexy-shop; disco pub, discoteche e night club.

Valutazioni delle domande

Ai fini della valutazione delle domande verranno svolte verifiche finalizzate ad accertare il rispetto delle seguenti condizioni, pena l’inammissibilità della richiesta:rispetto dei termini e delle modalità di presentazione delle domande; rispetto dei requisiti soggettivi ed oggettivi dei soggetti richiedenti; completezza della documentazione presentata; la valutazione delle domande verrà effettuata da apposita commissione che stilerà la graduatoria finale dei beneficiari ammessi al contributo. Il contributo sarà erogato dal Comune ai soggetti utilmente collocati in graduatoria relativamente al numero massimo di 3 esercizi consentiti nell’unità immobiliare ai sensi della normativa vigente. Ai fini dell’ammissione costituirà elemento prioritario secondo il seguente ordine: l’originalità del progetto imprenditoriale, ovvero le attività espressione della tipicità del nostro territorio (artigianato artistico, enogastronomia tipica ecc.); la giovane imprenditoria; l’avvio di una nuova attività artigianale e, in via residuale, le attività di carattere esclusivamente commerciale. I beneficiari dei contributi hanno l’obbligo di:ottenere tutte le autorizzazioni, SCIA e/o licenze necessarie allo svolgimento dell’attività; esercitare la medesima attività dichiarata in fase di richiesta del contributo per tutto il periodo di concessionedelle stesse (della durata minima di due anni) mantenendo la titolarità dell’esercizio, non cedendo a terzi neanche tramite cessione della maggioranza delle quote societarie; mantenere l’immobile nello stato di conservazione risultante al momento dell’assegnazione; provvedere alla manutenzione ordinaria dell’immobile e relativi impianti; il rimborso del canone di locazione mensile avverrà entro 7 giorni dal pagamento dello stesso previa esibizione della ricevuta di avvenuta corresponsione al soggetto locatore.

La documentazione necessaria

La documentazione da presentare a pena di esclusione è la seguente (i modelli sono scaricabili dal sito internet del Comune di Veroli): modulo di domanda; progetto di impresa, descrizione dettagliata dell’attività imprenditoriale che si intende realizzare; copia del documento di identità in corso di validità del legale rappresentante o del futuro legale rappresentante dell’impresa;i soggetti richiedenti inoltre, dovranno sottoscrivere una dichiarazione ai sensi del D.P.R. 445/2000 che attesti:la capacità di contrarre con la Pubblica Amministrazione; di non essere sottoposti a procedure di liquidazione (compresa la procedura di liquidazione volontaria), fallimento, concordato preventivo, amministrazione controllata, o altre procedure concorsuali e di non avere in atto alcun procedimento per la dichiarazione di tali situazioni, ovvero non avere legale rappresentante in stato di fallimento; di non avere in atto procedimenti di riscossione coattiva o altra pendenza con il Comune di Veroli; di rispettare gli impegni assunti in fase di richiesta dei contributi;

Scadenza presentazione domande

Le domande, potranno essere presentate dal giorno successivo alla data di pubblicazione del presente Avviso all’Albo Pretorio del Comune di Veroli ovvero dal giorno 12/01/2022 e sino alle ore 12.00 del 15/02/2022.
La domanda, con i documenti indicati all’art. 10 del presente avviso, potrà essere presentata:
• alla casellaPEC protocollo.veroli@pec.it
• tramite raccomandata A/R da inviare al Comune di Veroli Piazza G. Mazzoli,2 – 03029 Veroli (FR)
• a mano, con consegna all’Ufficio Protocollo del Comune di Veroli.
L’invio del plico contenente la domanda resta comunque a totale ed esclusivo rischio del mittente, restando esclusa qualsivoglia responsabilità dell’Amministrazione, ove per disguidi postali o di altra natura ovvero per qualsiasi motivo, il plico non pervenga entro il previsto termine perentorio di scadenza all’indirizzo di destinazione.

Altre condizioni di cui tener conto

Costituisce causa di decadenza dal beneficio: il mancato avvio dell’attività entro i termini indicati nel progetto ammesso e comunque non oltre 2 mesi dall’ammissione del progetto al contributo previsto dal presente avviso; la cessazione dell’attività prima della scadenza del contratto di locazione.
Il Comune potrà in qualsiasi momento richiedere documentazione probatoria o svolgere accessi presso l’attività del beneficiario. Qualora a seguito delle verifiche d’ufficio emergano irregolarità, verrà inviata apposita contestazione formale, cui il beneficiario dovrà rispondere in modo completo ed esauriente entro i termini indicati nella stessa. Qualora il beneficiario non risponda o i chiarimenti richiesti non siano considerati sufficienti, il Comune procederà ad adottare provvedimento di revoca del contributo senza che il beneficiario in questione possa nulla pretendere.
Il contributo potrà essere parzialmente o interamente revocato: nel caso in cui dalla documentazione presentata in fase di rendicontazione o in fase di verifica in loco risulti che l’attività svolta non è conforme al progetto.
Il Responsabile del Procedimento, ai sensi dell’art. 5 della legge 7 agosto 1990, n. 241, è il Funzionario Responsabile del Settore 5 SUAP, Dott.ssa Anna Caliciotti.

La delegata al Commercio Alessandra Cretaro

Perché questo secondo tentativo di invogliare chi vuole investire nel centro storico aprendo una attività commerciale? Lo abbiamo chiesto alla delegata al Commercio dottoressa Alessandra Cretaro
“L’obiettivo è quello di incentivare l’apertura di nuove attività artigianali/commerciali e il trasferimento di attività esistenti per riqualificare il Centro Storico- la sua prima risposta- L’Amministrazione comunale intende infatti sostenere l’avvio di queste attività rimborsando la spesa del canone di locazione per due anni, così come previsto nel bando-avviso.Per il Comune si tratta di un investimento importante che ha una duplice valenza, agevolare l’apertura di nuove realtà economiche artigianali e sostenere quelle che sono già presenti sul territorio ad allargare la propria attività”.
Solo questo oppure l’Amministrazione prevede ulteriori secondi aspetti?
“Un’altra finalità del progetto intrapreso da tempo dagli uffici e dall’Amministrazione Comunale è il rilancio del nostro Centro Storico, oggi sofferente dal particolare momento che stiamo vivendo, oggetto spesso di strumentalizzazioni ma bisognoso di azioni come queste più che di parole”.
Molti sono scettici perché troppi i tentativi andati poi in fumo. Forse perché gli stessi proprietari a chi chiede di poter avere l’affitto rispondono che intendono vendere.
“C’è di più. Quando vai a chiedere il costo dell’affitto o persino di vendita le somme richieste non le pretendono nemmeno in via Ripetta a Roma. Per questo dico che bisogna rendersi conto della realtà della nostra città e non solamente criticare come noto da qualche tempo. Vogliamo o no far ripartire il nostro Centro Storico? Ebbene l’Amministrazione mette la sua parte concedendo incentivi, ma poi non dobbiamo trovarci di fronte ad una sorta di muro contro muro”.
Assessora, Veroli non ha nemmeno un souvenir da dare al turista. Manca di volontà di operare. Non dobbiamo piangere su noi stessi, ma chi ‘ama’ Veroli deve mettersi in gioco. In tutti i sensi.
“Concordo in pieno. Se ci sono proposte, che sinora se ne son sentite solo a chiacchiere, ben vengano. Noi siamo qui ad aspettare. Non accetto però solo critiche senza una proposta. Questo deve essere chiaro per tutti. Aggiungo che stiamo comunque valutando diverse situazioni importanti per la nostra città”.

Assessora non cada nel tranello di ascoltare la proposta di un secondo mercato con al centro prodotti tipici ed in passeggiata san Giuseppe quello attuale.
“Lo abbiamo già spiegato in consiglio. Non ci si può dire ad esempio che in centro potremmo avere banchi di verdure insieme a quelli del pesce. Il pesce non è un nostro prodotto tipico. Pensiamo ad altro e non indossiamo vestiti da populisti. Noi stiamo lavorando in tal senso, ed allora commercianti, cittadini portate le vostre proposte concrete”. Intanto nel centro storico mentre chiudono diverse attività commerciali ma nascono studi, uffici di partiti (Fratelli d’Italia e PD) o di rappresentanze sindacali o di altro tipo. Ma di questo parleremo a giorni.

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Egidio Cerelli

Giornalista del quotidiano online "TuNews24.it" e del settimanale cartaceo "Tu News", inizia a collaborare con il Messaggero il 29 aprile 1973, quindi con il Corriere di Frosinone, Radio Frosinone, TeleUniverso e Itr, per le telecronache del Frosinone Calcio e del Basket Veroli. Quindi Extra Tv, Ciociaria Oggi, La Provincia Quotidiano e Tg24. Organizzatore di numerosi eventi tra cui la Biennale del Ferro Battuto, Premio Veroli con Mogol, Premio Valente con Gaetano Castelli.