L’eccidio settimanale di Veroli – Il PD è il partito più chiacchierato

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La politica verolana appare frastornata dalle insufficienze che ne limitano azioni ‘comunitarie’. Germano Caperna con la sua truppa potrebbe rientrare nel partito di Letta lasciando Renzi. Forse il calo dello share sta facendo riflettere il gruppo della giovane segretaria Alessandra Fiorini


di Egidio Cerelli

Panta rei! L’aforismo di Eraclito potremmo indirizzarlo al PD verolano. Tutto passa così come starebbe per ripassare il guado la truppa ex PD e civici. E quindi tornando a far amicizia interessata colui può definirsi il totem della politica verolana che appare il simulacro che rappresenta l’essere che è oggetto di culto cattocomunista pardon cattosocialista, Germano Caperna. Questi sembra aver riflettuto bene per il suo futuro politico. Val bene la ‘Leopolda’ ma quando lo share dei vari analisti di sondaggi ha cominciato a perdere colpi, barcollando, allora meglio tornare alle aniche ex ‘botteghe oscure’.

Tornare all’ex di via delle Botteghe scure?

Perché questo? Semplice! Caperna, lo sanno pure gli argini rifatti del fosso di via Brecceto, aspira a diventare il primo cittadino di Veroli. E non lo nasconde a niuno. Alla faccia di chi lo vorrebbe ormai sulla soglia degli indecisi. E di indecisi in seno al PD verolano ce ne sono a iosa ad eccezione di chi ha invece rinnovato la tessera come l’ex sindaco D’Onorio. Danilo Campanari che appare come l’uomo ‘rifatto’ dopo tante gioie e diversi dolori (ovviamente politicamente) vorrebbe essere lui il ‘capitano’ di un partito che sta tenendo su la Francesca Cerquozzi con l’appoggio interno di Assunta Parente anche lei con aspirazioni future più consone per una donna che ha dato molto nel partito che ha rimodellato spesso il logo. E la Cerquozzi che si sta avventurando per il secondo anno consecutivo verso gli studi filosofici (è lei una filosofa) deve stare attenta alle azioni da caterpillar che sinora ha portato avanti Caperna con la signora presidente del Consiglio, la Cristina vieppiù ‘coraggiosa’ e con il naso all’in su quando attraversa la piazza prospiciente il palazzo comunale.


Attenzione a non far arrabbiare il sindaco!

Municipio che ha visto negli ultimi tempi la maggioranza insoddisfatta a tal punto che lo stesso sindaco avrebbe gridato non poco in questi termini… ’cercate di lavorare e bene senza tanta invidia perché potrei incazzarmi per davvero e quindi si andrebbe tutti a casa a metà legislatura’. E questo perché in tanti sono i cittadini ed anche amministratori di riserva o di contorno i quali sono anche loro arrabbiati per la assenza costante degli amministratori in Comune. Che c’entra questo con la politica? Ebbene sì, perché non si può farla nei bar o seduti davanti agli stessi con gruppetti che provano a far le prove della riconquista di un partito che è ormai frantumato. Caperna, e sarebbe un suo diritto, vede oltre il naso ed allora meglio avere anche l’ufficialità dei partiti anziché dei gruppuscoli per tirare dritto per la strada che lo vorrebbe candidato alle prossime amministrative. Dicevamo che il PD sta lavorando un po’ alla carbonara ed anche lasciando intravedere che la ‘filosofa’ sarebbe pronta a scendere in campo già per la Provincia e poi per la cadrega più importante del municipio ora occupata da Cretaro.


Sfoglio della margherita per tornare all’ovile

E se dovesse avvenire il ritorno a… Canossa? Beh, se così sarà, bisogna prima di tutto vedere che cosa farà il PD verolano quando dovesse avere sul tavolo le richieste di ritorno all’ovile. Di certo, se ciò dovesse accadere, non si può non andare incontro alle primarie per la candidatura a sindaco tra gli uomini e donne del PD. Lo status quo dell’ex partito comunista è un tourbillon di ‘ciocche’ invase più dall’egocentrismo che dalla voglia di programmi. Appaiono costoro più uomini politici che (forse troppo grande il termine) statisti. De Gasperi diceva bene… ‘un politico e un politicante bada alle prossime elezioni, lo statista alle prossime generazioni’. Non è questo un aneddoto riferito ai nostri politicanti, ma ci si avvicina di molto. Due, dunque, sinora le ipotetiche persone che fanno ‘sognare’ a modo loro i verolani. Un’altra donna invece, Cristina Verro sta cercando di imboccare la superstrada per poi portarsi verso palazzo Gramsci. Alle spalle nel backstage della politica ci sono attori non ancora protagonisti come Lombardi, Trulli e Viglianti, misti di PD e di Leopolda. Il Centrodestra? Solo accomodamenti di comodo e nulla più con saltimbanchi da circo anzi da…fasti.

Intanto per oggi mi faccio gli auguri da solo con un… ad maiora Egidio e Assuntina per i primi 48 anni di matrimonio. E non finisce qui.

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Egidio Cerelli

Giornalista del quotidiano online "TuNews24.it" e del settimanale cartaceo "Tu News", inizia a collaborare con il Messaggero il 29 aprile 1973, quindi con il Corriere di Frosinone, Radio Frosinone, TeleUniverso e Itr, per le telecronache del Frosinone Calcio e del Basket Veroli. Quindi Extra Tv, Ciociaria Oggi, La Provincia Quotidiano e Tg24. Organizzatore di numerosi eventi tra cui la Biennale del Ferro Battuto, Premio Veroli con Mogol, Premio Valente con Gaetano Castelli.