Boville Ernica – “Sono un sindaco al 100% e non meritavo un’indennità al 50%”

Condividi la notizia!

Per i presunti aumenti degli indennizzi delle indennità agli amministratori comunali la parola al primo cittadino Enzo Perciballi. Non ci sta la consigliera di minoranza Marta Diana che invita la maggioranza a dare le dimissioni


di Egidio Cerelli

Abbiamo riportato ieri i commenti di alcuni consiglieri comunali in merito all’aumento delle indennità degli amministratori. Oggi vi proponiamo ciò che afferma e cerca di spiegare il sindaco Enzo Perciballi.
A seguire il commento molto critico della consigliera di Uniti per Boville, Marta Diana.

Indennità di funzione degli amministratori comunali, la parola al sindaco

“Non c’è stato alcun aumento. Molto più semplicemente, per tre anni abbiamo rinunciato alla metà dell’importo – chiosa il primo cittadino-. Ora, dopo aver finalmente risanato il Bilancio comunale, abbiamo ripristinato le tariffe previste dalla legge, cercando di spiegare ai cittadini come stanno le cose. Sto sottraendo tantissimo tempo alla mia attività e alla mia famiglia. Sono un sindaco al cento per cento e non meritavo un’indennità al cinquanta per cento – aggiunge nella nota il sindaco – ma ho comunque provveduto
a tagliarla volontariamente, nonostante io non sia un dipendente pubblico. Perché a loro viene tagliata d’ufficio del 50 per cento mentre io l’ho fatto volontariamente. Questa è la differenza”. Attenzione ora al seguito. “ Dopo aver rinunciato per tre anni alla metà degli importi stabiliti dalla legge, oggi li abbiamo riportati alla normalità dopo aver costantemente lavorato per risanare le finanze comunali”.

E’ solo propaganda elettorale

“Chi parla di aumenti di stipendio fa propaganda a scopo elettorale perché le indennità sono stabilite dalla legge e non aumentate a proprio piacimento dalle Amministrazioni comunali. Inoltre è improprio anche chiamarli stipendi perché si tratta di un indennizzo”.

Ed ecco la conclusione

“Abbiamo potuto ripristinarle al cento per cento dopo tre anni di rinunce grazie al fatto che ora il Bilancio dell’Ente è sano ed è stato sempre approvato da noi senza l’aiuto di alcun commissario prefettizio – conclude
il sindaco Perciballi, rimarcando che in uno Stato di Diritto è la legge a dettare le regole e noi le stiamo rispettando”.

La consigliera Marta Diana

Sentiamo ora la campana dell’opposizione, vale a dire di Marta Diana che abbiamo sentito dopo che il sindaco aveva rilasciato la dichiarazione di cui sopra.
“Si divertono a comunicare che non c’è stato alcun aumento… credono forse che il popolo di Boville non sappia farsi i conti? Finora sembra che chi ha avuto difficoltà con i numeri sia stata l’amministrazione Perciballi visto che, per la prima volta nella storia, il nostro consiglio comunale è stato costretto a discutere il piano triennale delle opere pubbliche, il dup ed il bilancio previsionale con numeri totalmente strampalati. Dopo una figuraccia del genere una qualsiasi amministrazione avrebbe preso seriamente in considerazione l’idea di dimettersi…. loro invece si aumentano lo stipendio!”


Per Diana troppe le delibere proposte e poi corrette

“Per cercare di correggere gli errori, nei giorni successivi al consiglio sono stati costretti a rettificare una cifra che potremmo anche definire di modesta entità: appena euro 5.651.245,42 e quattro giorni dopo, pubblicano una successiva delibera in modifica/sostituzione della precedente. Praticamente, un pastrocchio seguito da altro intruglio!”
Ma ecco l’argomento che sta facendo un tour de force sul territorio comunale
“Nel comunicato dell’amministrazione si legge che gli aumenti delle indennità sono stati possibili grazie ad un bilancio sano… (qual è il bilancio sano se ad oggi leggiamo delibere di rettifiche in continuazione?)


Domande con tanti perché con l’invito alle dimissioni

Perchè non spiegano ai concittadini a quale capitolo di bilancio vengono imputati i loro aumenti?
E’ forse perché hanno percepito le indennità ridotte che finora gli amministratori si sono visti poco e niente negli uffici del palazzo comunale?
Perchè non spiegano ai cittadini a cosa serve l’addetto stampa in un comune come Boville? Chi lo paga? In quale capitolo di bilancio verranno imputate le mensilità? Perchè si preferisce elargire denaro per prevedere una ulteriore nuova figura da inserire nello staff del sindaco, mentre si rinuncia a stabilizzare a costo ‘zero’ una giovane Lsu che lavora già nel nostro comune?
Se la Corte dei Conti ha ravvisato la necessità di contenere i costi per la spesa del personale, perché l’amministrazione Perciballi mette in panchina chi lavora già da anni, e con ottimi risultati per l’Ente, ma sceglie di far scendere in campo personale esterno a tempo determinato (fino al termine del mandato del Sindaco), con gli scarsi risultati che abbiamo visto?
Non sarebbe più dignitoso comunicare che l’aumento dello stipendio è stata semplicemente una scelta?
E’ così difficile dire la verità? In questo periodo così delicato, la decisione di aumentarsi le indennità è di semplice ed unica lettura: non importa nulla del nostro paese.
Perchè invece di trovare giustificazioni sterili a questo aumento, non ci spiegano che “stranamente” in ben tre anni non hanno avuto alcuna intenzione di fare un progetto ex novo per la TARI che portasse ad un sostanziale risparmio per i cittadini?
Perchè non comunicano che stiamo pagando il prezzo di un progetto mai approvato?
Perchè non spiegano che oltre all’abnorme tariffa TARI, la cittadinanza sarà costretta a pagare all’impresa che gestisce la raccolta dei rifiuti, una transazione di svariati mila euro per l’adeguamento tariffario?
Perchè non spiegano ai cittadini il motivo per il quale hanno aumentato tutte le aliquote fino al massimo consentito?
Perchè non spiegano ai cittadini che hanno votato favorevolmente agli aumenti tariffari ACEA?
Per tutti questi aumenti corrisposti a ‘zero’ servizi, si sono permessi il lusso di aumentarsi le indennità.
Io chiedo un sussulto di dignità e rivolgendomi a loro con molta calma ma tanta rabbia… “cari amministratori: vergognatevi e dimettetevi”.
Noi per dovere deontologico vi abbiamo riportato le varie versioni che si sono registrate questi giorni di pandemia Covid e pandemia politico-amministrativa di Boville. Servirebbe a questo punto un buon vaccino anche per tutti gli amministratori di maggioranza e di minoranza per non essere troppo di parte rischiando quel populismo che sfocia in tanti… corner senza però realizzare alcun gol per la squadra del cuore che è quella del popolo baucano.

Condividi la notizia!

Egidio Cerelli

Giornalista del quotidiano online "TuNews24.it" e del settimanale cartaceo "Tu News", inizia a collaborare con il Messaggero il 29 aprile 1973, quindi con il Corriere di Frosinone, Radio Frosinone, TeleUniverso e Itr, per le telecronache del Frosinone Calcio e del Basket Veroli. Quindi Extra Tv, Ciociaria Oggi, La Provincia Quotidiano e Tg24. Organizzatore di numerosi eventi tra cui la Biennale del Ferro Battuto, Premio Veroli con Mogol, Premio Valente con Gaetano Castelli.