Egìììì, sei stato troppo cattivo ed allora per te solo cenere e carbone

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Che cosa porterà la Befana nelle calzette che calerà dai camini e non dalle stufe con il pellet? Comunque ci rilascia l’intervista e nei suoi occhi nascosti dalla mascherina ma arguti e anche un pò maligni sguardi cagneschi

di Egidio Cerelli

Sarà contento il mio amico ‘latinista’ don Angelo Conti perché oggi festa della Befana cominciò con una frase latina a me cara perché mi riporta indietro di tantissimi anni. Ero in Seminario ed io in latino dovevo ripetere alcune frasi durante la recita chiamata della ‘Manifestazione’ sul palco del teatro del nostro Collegio sia dei seminaristi che dei convittori. Era la fine degli anni ’50. Se non ricordo male così la frase che mi è rimasta impressa negli anni e che non ho mai dimenticato. Era l’invito di Erode ai Re Magi per seguire la stella ed informarsi del bambinello appena nato… ”Ite, et interrogate diligenter de puero et cum inveneritis renuntiate mihi, ut et ego veniens adorem Eum” così tradotto, “andate ed informatevi accuratamente del bambino e quando lo avrete trovato fatemelo sapere perché venga anche io ad adorarlo”.

Caro Egidio vai in città con la Befana

Non Pilato ma qualche cittadino mi ha detto di entrare nella nostra Veroli, quale inviato speciale e vedere con quali doni la Befana che sta per entrare nelle nostre abitazioni. Non tutte però potranno accoglierla dal camino perché alcune nostre case restaurate o rimodernate al posto del caminetto hanno posizionato la stufa a pellet e lì dentro la vecchietta con la scopa non può entrare. Noi siamo comunque riusciti a colloquiare in vernacolo ed anche con un po’ di italiano con la non più giovane ma simpatica donna che è scesa più di una volta dal campanile della Concattedrale tra canti ed inni pur se a volte con la pioggia battente. Oggi ci dice quasi scoraggiata che anche lei ha paura del morbo infetto ed infettante. Nonostante ciò, però ci siamo informati diligentementeed abbiamo compreso, perché ce lo ha rivelato proprio lei, la calza sarà piena più carbone che da torroncini.

Camminiamo e parliamo a bassa voce della amministrazione

Senti, posso scambiare con te qualche battuta?
“Prego!”
Per il primo cittadino che cosa hai preparato?
“Beh, è inutile nasconderti che insieme alla cenere e carbone ho cercato e trovato una fascia non già tricolore, ma bianca come la vecchia balena bianca che oggi è nel calderone del PD e gli direi… ’guardati alle spalle perché Erode aspetta dai Magi notizie sul tuo conto e non vorrebbe che anche tu te ne lavassi le mani’”.
Ai compagni della Giunta?
“Non tutti possono essere tranquilli del posto occupato sinora. Ad esempio l’uomo del commercio nella calza avrà una lettera con cui il sindaco ha scritto…’amico Andrea fai largo che arriva una donna che mi è rimasta fedele forse perchè ha lo stesso mio cognome”.

Non si ferma più ed incalza più che prima

E al presidente del consiglio?

“Sono io povera vecchietta a dire loro… ’Vi state accorgendo del casino che state facendo nel Governo? Non è che fate la stessa cosa qui con lui?!’Di questo passo fate la fine di Sansone con i suoi Filistei. Guardatevi allo specchio perchè state perdendo quota per i capelli che vi cadono, pur se il fiorentino (doppio senso) vorrebbe spingervi ad andare avanti”. E poi, dimmi, dimmi… Quando il fiorentino andrà via dalla Provincia arriverà una amazzone a cavallo da Sant’Angelo con sperone e frustino per salire la scalinata di piazza Gramsci. Lei che di Gramsci ha anche la religione”.
E poi, e poi?
“C’è l’uomo degli Angeli che sta alzando troppo la ‘cresta’ ed al sindaco questo non va giù. Lui invece sta coltivando suo nipote perché le sue mire sono altre”.


Cara Befana, stai esagerando un po’ troppo.
“Manco per niente. Pensa che uno dei Re Magi ieri notte mentre arrivava in città per salire via del Vescovado dove c’è la grotta con il Bambinello, mi ha confidato che un grillo parlante sta trattando con il fiorentino a corto di consensi pur se il suo gruppo gli è rimasto fedele e che un’altra donna che nemmeno lei sa che è stata eletta, sarebbe pronta a rispondere alla chiamata leopoldiana”.
E poi, e poi?
“Un anno fa quando stavo per scendere in un camino a Santa Francesca scoprii dopo averne scelto uno con diligenza che sul palazzo c’era più di un traditore politico. Da qui la lettera di invito che l’Erode verolano mise nella mia calzetta per consegnarla al suo segretario per andare in quiescenza. Ti rendi conto del dubbio amletico che affligge il tuo sindaco!?”.


Pure calzette particolari con vestiti e divise ad hoc

Dimmi, dimmi che altro hai scoperto per preparare la calza della tua notte?
“Vorrei portarla una al vostro comandante della Polizia Municipale, ma non so con precisione dove abita e se ha il camino in casa. Vorrei consegnargli un buono acquisto per una divisa feriale perché lo vedo spesso con quella festiva solo nei dì di festa o di rappresentanza. Ne sarebbero felici non solo i suoi agenti, ma anche la popolazione per distinguerlo dagli altri concittadini”.
Che calzetta hai ancora da consegnare?
“Una all’ambientalista con cui invitarlo insieme ai vigili a controllare entrata e permanenza a Prato di Campoli non solo nei giorni arancioni, quando si vieta persino di salire, pur se in libera uscita, ma nei giorni della fascia rossa dove l’invasione è oltremodo massiccia per riempire come ferragosto il pianoro. Pensate qualcuno conoscendo la mia mail mi ha inviato pure qualche foto di sabato e domenica scorsi, giorni da bollino rosso”.

L’anno nuovo

Che sorpresa ci porterà il nuovo anno?
“Non sono un’astrologa (a proposito che fine ha fatto questa categoria?) ma devo fare come i Magi invitati da Erode ad andare alla ricerca in questo caso non del Bambinello, ma del vaccino. Sto notando amministratori soprattutto più dei sacrificati uomini e donne del caritatevole servizio medico, i quali si fanno fotografare sdraiati su un lettino per avere nel suo book una foto per la eventuale campagna elettorale futura. Ho scritto nella letterina di qualcuno di essi… la tua destra non sappia quello che fa la tua sinistra”.
A me che porterai? Io il caminetto ce l’ho…!
“Qualche invito per fare interviste a personaggi laici e non, che hai attaccato nella fine dell’anno passato e poi metterò due biglietti aerei di andata e ritorno in Albania per il Festival Internazionale della canzone che stai preparando con il giovane cantante Lorenzo. Ti dico che siete sulla buona strada. Ma scritta di mio pugno ti invierò una ‘cartolina invito’ a non rompere troppo le scatole sul tuo Tu News anche se oggi ho avuto l’onore di essere intervistata da un vecchio cronista di razza”

Siamo alla fine del cammino ed allora scambio di battute finali

Senti, amica con la scopa tra le gambe… che cosa posso dire come inviato speciale all’erode verolano?
“Che sia più vicino alla gente anche se appare spesso anzi sempre con la mascherina per non farsi riconoscere. Senti ma queste luci quando le spegnete? Non prima però che io arrivi nelle vostre abitazioni”.
Ai bambini che porti?
“Quest’anno sta pandemia m’ha fatto risparmiare tanto. Ma se campo ancora raddoppio l’anno prossimo”
Quanta beneficenza ci sarà nelle calze di chi si è elevato a benefattore?
“Non preoccuparti che ce ne sarà. Mi dicono che le raccolte vanno a gonfie vele ed allora spero che la facciano quelli che lo hanno gridato ai quattro venti”
Senti, amica di una vita… Carnevale lo faremo mascherati oppure con il volto scoperto?
”Bella domanda! Non sono astrologa, ma una speranzella vorrei averla”.
Ho interrogato con molta attenzione la Befana informandomi anche del futuro. Qualcosa di buono ce lo ha confidato. Speriamo sia di buon auspicio.

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Egidio Cerelli

Giornalista del quotidiano online "TuNews24.it" e del settimanale cartaceo "Tu News", inizia a collaborare con il Messaggero il 29 aprile 1973, quindi con il Corriere di Frosinone, Radio Frosinone, TeleUniverso e Itr, per le telecronache del Frosinone Calcio e del Basket Veroli. Quindi Extra Tv, Ciociaria Oggi, La Provincia Quotidiano e Tg24. Organizzatore di numerosi eventi tra cui la Biennale del Ferro Battuto, Premio Veroli con Mogol, Premio Valente con Gaetano Castelli.