Veroli – Una ‘settimana’ dove ha dominato il Covid

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Troppi i casi registrati a Veroli, Boville e MSGC. Il ricordo di Stefano D’Orazio che incontrai la prima volta sul pontile di Ostia mentre saliva sulla sua Fiat 600 multipla verde

di Egidio Cerelli

Avrei voluto scrivere la mia ‘settimana’ trattando temi anche di attualità, magari facendo persino sorridere ed invece la molecola di quel virus maledetto, che rientra nell’ottica del pianeta Covid-19, mi impone di fornire informazioni sul nostro hinterland, Veroli, Boville e MSGC, come da comunicati ASL.

Situazione critica che spetta in primis a noi controllare

La situazione molto difficile ci impone di ricordarci e di ricordare a chi è vicino a noi che dobbiamo comportarci in modo estremamente prudente e cauto, limitando, ove possibile, le occasioni di contatto con altre persone e, soprattutto, con i nostri anziani e gli altri soggetti più fragili che sono più esposti ai pericoli del virus.
Oggi però evidenziare solo critiche di cronaca senza invece rimarcare che il virus è un nemico invisibile e come tale va combattuto da noi stessi attenendoci alle disposizioni quotidiane che ci vengono impartite: indossare la mascherina e il distanziamento. Non farlo solamente se in giro ci sono vigili o agenti di controllo. Meglio ancora in questi momenti starcene a casa. Oggi stiamo pagando l’errore degli ozi augustei fatti senza nessuna prevenzione o prudenza, andando in vacanza sulla spiaggia o fare feste non patronali, ma padronali in estate, anche nei ns giardini con gruppi di persone, di amici che forse ci hanno dato una mano per andare in ospedale anche senza l’esame tampone. Ora ne stiamo pagando le conseguenze. Quanti son tornati dalle vacanze contagiati e quindi costretti alla quarantena? Oggi ne paga le conseguenze anche chi è rimasto tra le mura amiche. Se tutti avessimo rispettato le ‘regole’ oggi tutti staremmo meglio.
Questa è la situazione di ieri: centocinque in totale i casi di contagio da Covid 19 a Boville Ernica, mentre altri numeri pubblicati dal Servizio regionale di sorveglianza sulle malattie infettive indicano, tra gli altri Veroli con 185 casi è Monte San Giovanni con 96.

Veroli: servizi a domicilio

Il sindaco di Veroli Simone Cretaro fa sapere che “in questa settimana sul nostro territorio si è verificata un’importante crescita dei nuovi contagi da coronavirus. Dall’ultimo aggiornamento che mi è stato inviato dalla Asl risultano circa 100 nuovi casi accertati. Il totale dei casi di positività sale così a 175, di cui solamente 3 ricoverati in Ospedale. Si tratta di un’evidente accelerazione della curva epidemiologica, in linea con il dato nazionale che ieri, purtroppo, ha fatto registrare il nuovo record di contagi con 37.809 nuovi positivi e 446 morti. Il dato comunale evidenzia una presenza del virus su tutto il territorio con una diffusione tra tutte le fasce di età, e con intere famiglie positive che sono in quarantena presso il proprio domicilio”.
In tanto caos c’è però un barlume di positività organizzativa.
“Vi informo, inoltre, che in settimana, con una apposita delibera di Giunta che troverete sul sito comunale, abbiamo predisposto dei servizi a domicilio per i nostri concittadini (anziani, disabili, malati, ecc.) con oggettive difficoltà di spostamento e privi della possibilità di chiedere supporto a stretti familiari e precisamente: recapito a domicilio di medicinali e generi alimentari di prima necessità; recapito a domicilio di urgenti certificati anagrafici; servizio domiciliare dei testi della nostra biblioteca comunale anche ai non iscritti; servizio di sostegno psicologico.
Abbiamo, inoltre, fissato delle necessarie limitazioni allo svolgimento dei servizi comunali, che saranno comunque integralmente garantiti previa apposita prenotazione”.

Boville Ernica: le opposizioni accusano il sindaco per la convocazione del consiglio in presenza

Boville invece fa registrare la presa di posizione delle opposizioni (firmata da Domenico Di Cosimo e Stefania Venditti (Boville Bene Comune) Renato Genovesi (Insieme per crescere), Marta Diana (Uniti per Boville)
che hanno scritto una lettera al sindaco, al presidente del Consiglio, al segretario generale in merito alla convocazione del consiglio comunale per martedì prossimo.
“Vista la particolare situazione di emergenza che purtroppo anche
il nostro paese sta vivendo per l’alta percentuale di numeri di contagiati Covid 19 riteniamo che il consiglio comunale in presenza possa essere vietato. Superfluo ricordarvi che la maggior parte dei nostri dipendenti dell’Ente sta lavorando in smart working perché si sono verificati casi positivi all’interno della struttura. In tutte le amministrazioni pubbliche e private già da marzo si sono adoperati per riunioni assemblee e consigli su skype – zoom – meet… per non far bloccare la macchina amministrativa e contestualmente lavorare in sicurezza.

Non comprendiamo come può un sindaco che nei suoi comunicati si raccomanda di non abbassare la guardia, di prestare la massima attenzione, senso di responsabilità, rispetto delle regole… far convocare un consiglio comunale in presenza. Assolutamente pericoloso, senza buon senso e vergognoso. Ci avete fatto persino contattare da un vs tecnico e consulente informatico che per esigenze covid ci chiedeva l’autorizzazione per creare account per riunioni videoconferenze ecc… per scopi comunali, abbiamo dato la nostra disponibilità ed ora ci arriva la convocazione in presenza per martedì 10. Vi chiediamo dunque la modifica della convocazione per adeguarvi come tutti i paesi del mondo sviluppati ad usare i mezzi telematici per le attività ove è possibile per la tutela ed il rispetto della salute di tutti”.

Ciao Stefano D’Orazio

Purtroppo il Covid ha proposto un’altra tragedia spedendo in cielo, tra le stelle, chi ha cantato… “Chi fermerà la musica” ed ultimo “Rinascerò, rinascerai”. Non posso non salutare con qualche ricordo colui che negli anni 70’ ci faceva impazzire ed innamorare con le canzoni che sono la storia della nostra musica. Ho avuto modo di scrivere che Stefano D’Orazio era salito da poco sulla Fiat 600 verde multipla che trasportava gli strumenti musicali dei Pooh ed anche Riccardo, Roby, Red e Dodi i compagni che oggi lo piangono. Lo conobbi sul pontile di Ostia dove loro suonavano nel mese di luglio. Io ero un semplice rappresentante. Poi nei concerti zonali come Isolaliri aiutando il segretario Frasca a vendere i biglietti per il Nazareth, e poi a Frosinone al Casaleno non come l’attuale Stirpe, ma dove si allenava a volte il Frosinone.

Interviste sia ad Isola che a Frosinone. Tuttavia il ricordo più bello a Ceprano dove invitato da Paolo Castaldi e Oreste Franchi venni chiamato per presentare una serata eccezionale e tra gli ospiti anche Stefano. Intervista, pagine speciali e tante battute nel backstage. Ora è salito a cantare in cielo, visto che il Covid in terra non permette concerti. Ci ha confidato che comincerà con ‘Piccola Katy, poi Pensiero, e quindi Chi fermerà la musica’ chiudendo con un incipit coordinato in video skype con i suoi compagni di ventura collegati in eurovisione dalla terra dove domina la frase…. ’Mi dispiace devo andare il mio posto è là’ e ricordando a tutti ‘Rinascerò, rinascerai’

Intitoliamo il teatro verolano a Gigi Proietti

Non possiamo non salutare anche il maresciallo Rocca sapendo che in cielo ci sarà Colui che gli potrà fornire indicazioni per risolvere il suo ultimo caso come maresciallo. Ciao Gigi. Chiederò al sindaco di Veroli ed a Enrico Quadrozzi di intitolarti il teatro di Veroli chiuso per… pandemia

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Egidio Cerelli

Giornalista del quotidiano online "TuNews24.it" e del settimanale cartaceo "Tu News", inizia a collaborare con il Messaggero il 29 aprile 1973, quindi con il Corriere di Frosinone, Radio Frosinone, TeleUniverso e Itr, per le telecronache del Frosinone Calcio e del Basket Veroli. Quindi Extra Tv, Ciociaria Oggi, La Provincia Quotidiano e Tg24. Organizzatore di numerosi eventi tra cui la Biennale del Ferro Battuto, Premio Veroli con Mogol, Premio Valente con Gaetano Castelli.