BASKET – Si chiude con un’altra sconfitta il cammino della BPC Virtus Cassino

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In Supercoppa sconfitta da Rieti 84-66

Real Sebastiani Rieti – BPC Virtus Cassino 84-66 (21-19, 19-21, 23-12, 21-14)

Real Sebastiani Rieti: Klaudio Ndoja 20 (4/7, 3/5), Manuel Diomede 19 (7/10, 1/6), Federico Loschi 10 (1/2, 2/3), Riccardo Bottioni 9 (3/8, 0/2), Marco Di Pizzo 7 (3/3, 0/0), Enzo Cena 7 (2/4, 1/1), Juan Marcos Casini 4 (2/3, 0/1), Vincenzo Provenzani 4 (2/3, 0/1), Simone Bagnoli 4 (2/4, 0/0), Mama Mahamat Kader 0 (0/0, 0/0)
Tiri liberi: 11 / 12 – Rimbalzi: 37 9 + 28 (Klaudio Ndoja 8) – Assist: 8 (Manuel Diomede 3)
BPC Virtus Cassino: Njegos Visnjic 22 (9/14, 0/2), Daniele Grilli 13 (4/8, 0/3), Federico Lestini 12 (2/2, 2/5), Simone Rischia 9 (3/8, 0/2), Matteo Fioravanti 6 (3/7, 0/2), Michael Teghini 2 (1/1, 0/1), Milan Manojlovic 2 (1/1, 0/0), Stefano Rubinetti 0 (0/0, 0/1), Gabriele Di Camillo 0 (0/1, 0/0), Fabio Gazzillo 0 (0/0, 0/0), Marco Gambelli 0 (0/0, 0/0), Matteo Rinaldi 0 (0/0, 0/0)
Tiri liberi: 14 / 19 – Rimbalzi: 23 5 + 18 (Njegos Visnjic 8) – Assist: 14 (Simone Rischia 5)

Si conclude con un’amara sconfitta, la terza su altrettante gare giocate, il cammino in Supercoppa della BPC Virtus Cassino, che nell’ultima partita della fase a gironi del torneo chiamato a far da preludio alla regular season del campionato nazionale di serie B, cede con il risultato di 84-66 alla blasonata Real Sebastiani Rieti.
Inizia come al solito bene la formazione di coach Vettese, che grazie al suo pacchetto lunghi, ingrana la quarta con Visnjic e Lestini a fare la voce grossa dentro e fuori il pitturato. Rieti risponde con le triple di Loschi e i punti di Diomede, che Cassino fa fatica ad arginare. Il primo parziale si conclude, quindi, con il vantaggio di Rieti 21-19.
La Virtus non demorde, ed è ancora Visnjic a trovare punti importanti da giocate di ‘alto-basso’ con il compagno di reparto Lestini, e con grandissimi colpi di classe dal post contro i suoi pari ruolo. Per Rieti, però, sale in cattedra Ndoja, che durante le rotazioni dalla panchina di Cassino, fa valere la maggiore fisicità rispetto all’ala piccola cassinate Matteo Fioravanti, chiamato in diverse circostanze a fungere anche da ‘4’ tattico.
Si va all’intervallo lungo con il risultato di 40-40.


Nel terzo quarto, la BPC sembra cominciare con la marcia giusta e con un buon temperamento difensivo. Sono gli arbitri, però, questa volta a metterci lo zampino. I fischietti romani, infatti, riescono a fischiare, in sequenza, ben tre tecnici alla panchina rossoblù, non utilizzando lo stesso metro per entrambe le squadre, e chiamano fuori dal match i migliori in campo di Cassino, ovvero Visnjic e Lestini, per falli insistenti. Infine, sono capaci addirittura di invertire chiamate su “pressioni verbali” da parte dei giocatori di casa. Situazione paradossale che non scompone la formazione di coach Vettese, che nei primi 5 minuti del terzo periodo, vede sul tabellone del Palasport di Ferentino il parziale di falli che recita ben 9 falli, sanzionati ai cassinati, e solo 1 ai reatini. Al 4’, Rieti iscrive a referto un parziale mortifero di 16-4, sfruttando soprattutto i vantaggi sotto canestro venutisi a creare grazie ai quintetti piccoli schierati da Vettese con Fioravanti da 5 e il giovane Di Camillo da 4.
La Virtus comunque riesce a mantenersi a galla, e con le realizzazioni di Grilli, Rischia, Fioravanti e Teghini, allo scadere del quarto, firma un mini parziale di 8-7, che comunque non appesantisce lo score alla vigilia degli ultimi 10 minuti del match.
Nel quarto periodo, rientra Visnjic, e Cassino ritrova nuovamente il suo miglior realizzatore, arrivando fino al -9, salvo poi cedere sotto i colpi di Casini e compagni anche nell’ultima frazione con il risultato di 21-14.
Note sicuramente positive in casa Cassino, le prestazioni di Visnjic, miglior marcatore dei lupi con 22 punti e 8 rimbalzi, e di Lestini, a tabellino con 12 punti in soli 15 minuti, anche se appunto uscito troppo presto dalla partita. Rimandati all’inizio del campionato, il resto della squadra, protagonisti sicuramente tutti di rendimenti e prestazioni che devono necessariamente essere migliorate in vista proprio della prima gara di regular season.
Le parole al termine della gara del DS Manzari: “Stasera ho preso nota di tangibili segni di miglioramento in seno alla squadra. Il punteggio finale non rispecchia assolutamente quello che la partita ha mostrato. Certo, è innegabile che di fronte avevamo una corazzata lunga ed esperta, di altra categoria. Noi dal canto nostro abbiamo ‘usato’ la Supercoppa per prepararci ai prossimi impegni di Campionato che , come si sa, sono ad oggi fissati ad un mese (22 novembre p.v., vs. Matera a Cassino, ndc), e pertanto nella impossibilità di fare amichevoli, la Supercoppa è stata un ottimo banco di prova al fine di comprendere dove dobbiamo/dovremo andare a modificare alcune cose dal punto di vista sia tattico che tecnico. È una situazione ovviamente sui generis che non consente alcuna possibilità di gestione degli impegni agonistici. Viviamo alla giornata continuando a lavorare con impegno e dedizione”.
Prossimo appuntamento ufficiale, dunque, per le ‘V’ cassinati, la prima gara di campionato in programma il 22 novembre tra le mura amiche, allorquando Teghini e soci, affronteranno l’altra favorita alla vittoria del campionato, Olimpia Matera.

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