Battaglini (FdI): “Benvenuto a Fagiolo, a cui dico grazie”. Poi l’affondo

Condividi la notizia!

Fratelli d’Italia è sempre più attrattiva, anche per chi fino a qualche tempo fa la derideva per le percentuali, ma la politica si sa, funziona così. La notizia ormai ufficiale dell’arrivo di Fagiolo non posso che accoglierla con le parole di Giorgio Almirante: “Quando vedi la tua verità fiorire sulla bocca del nemico devi sorridere, è il segno della vittoria”. Fagiolo, per l’amor di Dio, non è certo un nemico, così come nessuno, a Frosinone e dintorni, si è dimenticato che qualche anno fa, uscito da Forza Italia, mi ero avvicinato alla Lega per il tramite del mio amico Armando Siri.  Sembrava fatta ed invece proprio Fagiolo fece il diavolo a quattro per non farmi entrare, e ci riuscì.  Per questo motivo a lui non posso che dire grazie, se in quel momento non avesse fatto tutto quel caos per sbarrarmi la strada, adesso sarei dentro ad un partito che non mi rappresenta, né da un punto di vista ideologico, né da un punto di vista umano”. Il “benvenuto” a Fagiolo nel partito di Giorgia Meloni è dell’esponente di Fratelli D’Italia Samuel Battaglini, vicepresidente nazionale di Anci Giovani, consigliere comunale e prossimo candidato a sindaco di Patrica. Che sarcastico e pungente, dietro un grazie, cela un pesante affondo nei confronti della new entry, ex candidato Pd, Idv, ex sostenitore di Memmo Marzi, ormai anche ex Lega, eletto a Frosinone proprio nella lista di Battaglini.

“Come dimenticare poi la lista “Forza Frosinone”? Fagiolo in cambio del mio sostegno alle primarie organizzate da Ottaviani mi garantì il suo ingresso nella mia civica.  Fu una campagna elettorale dove avevo garantito a Cedrone che lo avrei eletto consigliere – continua l’esponente del partito della Meloni – e così fu, così come a Fagiolo dissi che avrei fatto in modo di farlo arrivare tra i primi tre ed arrivò secondo. Arrivò secondo con 134 voti anche grazie alle mie preferenze, alle accoppiate femminili che su mio input gli scaricarono decine di preferenze. E grazie anche ai voti di Luca Sellari. L’accordo, che Ottaviani manco a dirlo disattese, voleva che Cedrone fosse Consigliere, io Assessore, con una rotazione a metà mandato che avrebbe permesso a Fagiolo di entrare in Consiglio ed a Cedrone di entrare in Giunta. Peccato che il giorno dopo le elezioni, per Mimmo, nonostante tutto, ero diventato il suo peggior nemico. D’altronde prima di me c’era passato Marzi e successivamente ci passerà Fabio Forte”.

“Dovrei essere arrabbiato ed invece anche per questo non posso che ringraziarlo: mi ha infatti permesso di capire, forse prima del tempo, che in politica bisogna avere le spalle larghe, poco cuore e tanto cinismo. Credo e spero di aver imparato la lezione in vista delle sfide future. Avrei potuto anche io alzare le barricate contro la sua adesione a FdI, ma per fortuna questo partito non è di proprietà esclusiva di nessuno e la differenza di stile, rispetto ad altri, si nota anche da queste piccole cose. Auguro a Fagiolo buon lavoro nel nostro partito – conclude Battaglini – che in questi anni ha basato la sua forza e la sua crescita sulla coerenza e sull’equilibrio che il Senatore Ruspandini ha saputo mantenere all’interno”.

Condividi la notizia!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *