‘Affari di famiglia’ sull’asse Roma-Napoli: blitz della Antimafia anche in Ciociaria

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Dalle prime ore di questa mattina è in corso una vasta operazione di polizia giudiziaria coordinata dalla locale Direzione Distrettuale Antimafia che svela la penetrazione della camorra nel tessuto economico. Impegnati circa 200 tra finanzieri e poliziotti, con l’esecuzione anche di perquisizioni, nelle province di Roma, Napoli, Verona, Frosinone e L’Aquila.

Militari del Nucleo Speciale Polizia Valutaria della Guardia di Finanza e Agenti della Squadra Mobile di Roma stanno eseguendo un’ordinanza di custodia cautelare emessa dal GIP del Tribunale di Roma nei confronti di 28 esponenti della famiglia Senese, ritenuti responsabili di estorsione, usura, trasferimento fraudolento di valori, riciclaggio, autoriciclaggio e reimpiego di proventi illeciti, con l’aggravante di aver agito con metodo mafioso agevolando la galassia criminale della camorra campana. Scattato anche un sequestro preventivo di beni e aziende per circa 15 milioni di euro.

Il boss Michele Senese, attraverso il figlio Vincenzo, tra le altre accuse, ha dato avvio, dopo gli arresti di alcuni partners commerciali romani attivi nel settore delle auto, a consistenti investimenti, per circa 500 mila euro, nel commercio all’ingrosso dell’abbigliamento, mediante società ubicate in provincia di Frosinone.

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