Frosinone, Urban Forestry finanziato dalle sanzioni da danno ambientale

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La Giunta Ottaviani, nell’ultima seduta settimanale, ha approvato le determinazioni relative al progetto Folium – Urban Forestry, per il risanamento della qualità dell’aria e la riduzione delle emissioni di materiale particolato in atmosfera.

Il progetto

Il progetto, redatto dal Comune di Frosinone mediante l’assessorato all’Ambiente coordinato da Massimiliano Tagliaferri, infatti, è stato ammesso a contributo per 330.000 euro su finanziamento regionale a fronte di un costo totale di 550.000 euro.

Le somme incassate dall’Ente dalle sanzioni derivanti dalla disciplina urbanistica (“danno ambientale”) saranno utilizzate per finanziare la quota parte di compartecipazione comunale pari a 220.000 euro.

L’idea del “Folium” – Urban Forestry

Il “core” del progetto “Folium” – Urban Forestry muove dall’idea della messa a dimora e la cura di nuovi alberi sul territorio comunale, al fine di creare un sistema integrato unico di verde urbano territoriale tale da avere un effetto sinergico nel rimuovere notevoli quantità di inquinanti solidi (particolato) e gassosi (ossidi di azoto e di zolfo, O3) e contribuire a ridurre l’anidride carbonica.

Tale progetto nasce da esperienze già in essere: studi condotti con approcci micrometeorologici su scala territoriale hanno consentito di quantificare gli effetti positivi della vegetazione arborea e arbustiva.

“Folium” verrà messo a sistema, inoltre, con il completamento della pista ciclabile della lunghezza di circa 2,50 km nel tratto che va dalla Stazione ferroviaria, passando per la delegazione Scalo fino a raggiungere e collegare lo stadio comunale “Benito Stirpe”.

Il tracciato per la mobilità alternativa si inserisce altresì in un contesto più ampio di bonifica ambientale già avviato dall’Amministrazione comunale, vista la presenza, nell’area, del Parco del Matusa e il progetto di riqualificazione del fiume Cosa mediante l’esecuzione di un Parco Fluviale che metterà in comunicazione l’ex stadio con l’Ascensore inclinato.

Previsto, nello stesso programma, l’acquisto di 1 veicolo a metano a adibire a scuolabus idoneo al trasporto di 8 passeggeri (escluso autista) ed attrezzato con elevatore per il trasporto di 3 sedie a rotelle per bambini diversamente abili.

Il progetto Folium – Urban Forestry, ha l’obiettivo, quindi, grazie alle caratteristiche e funzioni delle piante, di ridurre gli inquinanti atmosferici. Le foglie degli alberi, specialmente quelle con determinate caratteristiche indicate nella relazione tecnica dall’agronomo, dottor Giuseppe Sarracino, hanno la capacità di fungere da “dissipatori” per il particolato sospeso, ovvero di catturare le particelle inquinanti che si depositano sulla superficie fogliare.

Le aree di intervento

Pertanto, saranno selezionate specie che presentano determinate caratteristiche strutturali e morfologiche capaci di assorbire e trattenere le particelle inquinanti. Le aree di intervento, tenute insieme tramite la pista ciclabile, sono state individuate nella Zona delle Fontanelle, del Parco Matusa e del Casaleno.

I suddetti interventi comporteranno un incremento di circa 30% del patrimonio arboreo e arbustivo che fa capo all’Amministrazione comunale, tenendo presente che il comune è proprietario circa 4.000 alberi. In Zona Fontanelle e via Mola Vecchia, l’intervento riguarderà la creazione di un bosco di caducifoglie, di circa 9.000 mq., con elementi vegetali di natura e origine diversa che si intrecciano e si fondono per creare un’unione tra città e natura.

La sistemazione dell’area avverrà con la messa a dimora di 150 alberi, 200 arbusti e 300 piante per la formazioni di siepi. Nella zona del Casaleno, viale Olimpia, sarà realizzata una alberatura ad anello intorno al nuovo stadio comunale, con la messa a dimora di 100 alberi.

Il numero di alberi e arbusti, previsti dal progetto, sarà di 850 soggetti di diversa grandezza. Per quanto riguarda i risultati attesi, si va dall’assorbimento di inquinanti gassosi, alla cattura delle polveri e l’assorbimento di CO2. Altri effetti, la mitigazione della temperatura nel tessuto urbano e la conservazione della biodiversità.

Laureata in Scienze della Comunicazione presso l’Università di Cassino con una tesi dal titolo “Il giornalismo partecipativo e la viralizzazione delle notizie”. Collabora con il quotidiano online “TuNews24.it” e con il settimanale cartaceo “Tu News”, dove all’interno cura anche la rubrica enogastronomica “Tu Food”. In passato ha collaborato anche con il quotidiano “Ciociaria Oggi” e con il quotidiano online “L’Unico – Quotidiano Indipendente di Roma”.

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Monica D'Annibale

Laureata in Scienze della Comunicazione presso l'Università di Cassino con una tesi dal titolo "Il giornalismo partecipativo e la viralizzazione delle notizie". Collabora con il quotidiano online "TuNews24.it" e con il settimanale cartaceo "Tu News", dove all'interno cura anche la rubrica enogastronomica "Tu Food". In passato ha collaborato anche con il quotidiano "Ciociaria Oggi" e con il quotidiano online "L'Unico - Quotidiano Indipendente di Roma".

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