Crescono le richieste di finanziamenti, la rata media è di 350 euro

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Gli italiani hanno maggiore fiducia nel futuro e richiedono più finanziamenti agli istituti di credito. È questo ciò che traspare dagli ultimi dati trasmessi dal Crif relativi all’anno scorso. Vediamo quindi nel dettaglio i dati più interessanti che riguardano l’attuale situazione di prestiti e mutui in Italia.

 

Tutti i dati del report 2018

Secondo quanto riportato da Crif, nell’arco del 2018 le richieste di finanziamento effettuate dagli italiani sono state maggiori rispetto al passato. Si tratta di un incremento arrivato a quota +4,9% rispetto al 2017, con il 38% della popolazione che ha scelto di ricorrere a strumenti finanziari come il prestito o il mutuo.

Arriviamo dunque alle forme più diffuse di finanziamento: secondo il report Crif, i prestiti finalizzati spiccano al primo posto con il 44,7% del totale, mentre i prestiti personali incidono per il 33,2%; il restante 22,1% è rappresentato invece dai mutui per l’acquisto di una casa. Inoltre, sono sempre più numerose le richieste che hanno come scopo quello di ottenere liquidità per estinguere i debiti pendenti; se si è intenzionati a ricorrere a questo tipo di soluzione è possibile approfondire su Prestiti.it come funziona il consolidamento debiti, in modo da avere le idee più chiare in proposito e capire in quali casi può rivelarsi conveniente.

La situazione dei finanziamenti in Italia

In questa prima metà del 2019 la situazione dei finanziamenti in Italia appare essere in linea con quella dello stesso periodo dello scorso anno. I dati in crescita sono strettamente legati alla migliore condizione finanziaria delle famiglie tricolori, se confrontata con quella del recente passato: un fattore che ha inevitabilmente portato verso un incremento delle somme richieste, utili per coprire quei progetti rinviati negli anni precedenti.

È stata poi registrata una moderata crescita degli importi richiesti dagli italiani nell’anno corrente, con una media che si attesta intorno ai 132mila euro (+4,2%). L’importo effettivamente erogato dagli istituti di credito, invece, è di 128.681 euro (+1% rispetto al primo semestre del 2018), e la rata corrisposta mensilmente dagli italiani è stata di circa 350 euro per una durata di 22 anni in media; l’importo di quest’ultima risulta invece in calo rispetto all’anno precedente, registrando un -1,3%.

Naturalmente anche gli attuali tassi di interesse in calo (soprattutto fissi) stanno incoraggiando non poco le richieste di finanziamento degli italiani, e le previsioni future sono positive: secondo gli esperti, infatti, questo aumento di richieste non farà che continuare anche nella restante metà del 2019, per via dei tassi di interesse che saranno lasciati ancora bassi fino ai primi mesi del 2020.

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