CALCIO E TERRA – Tante presenze nei primi due appuntamenti

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Tra storie di sport, aneddoti, racconti. Ora appuntamento al 29 giugno

Non è solo un pallone il calcio che appassiona. Non sono solo i novanta minuti di gioco, il rettangolo verde, le reti segnate e quelle subite, i cambi che non arrivano, quelli sbagliati o che magari, negli ultimi cinque minuti, l’allenatore indovina cambiando l’esito della partita.
Il calcio è anche tutto il resto. Ed è tantissimo. È l’attesa della partita, la gioia sugli spalti, l’abbattimento delle barriere sociali che allo stadio, come in nessun altro luogo, vengono giù come fogli di carta. Il calcio è il commento al bar dello sport, tra gli amici, il toto allenatori prima dell’inizio di una stagione, il bomber che arriva, il giovane pronto a giocarsi una carriera.
Il calcio è passione. Il calcio è appartenenza. Ai colori della propria squadra e, per tutti, a quelli della Nazionale.
Il senso di Calcio e Terra, il primo Festival dello sport raccontato, sta tutto qui. In una dimensione che va oltre la partita e fa vedere tutto il resto.
Primi due giorni a Veroli, lo scorso finesettimana, per una iniziativa che proseguirà con altri due appuntamenti, in programma il 29 giugno e il 20 luglio. Un evento organizzato dalle associazioni culturali Tutti i colori del libro e IndieGesta con il supporto di Regione Lazio, Provincia di Frosinone e Comune di Veroli e la collaborazione della Pro loco di Veroli e della libreria Ubik di Frosinone.

In tanti sono arrivati a Veroli, nel suggestivo scenario di piazza Santa Salome, per assistere agli incontri. Primo appuntamento, a dire il vero, al cinema Trulli con la proiezione dei cortometraggi finalisti del concorso 10° Minuto, Storie di Sport in Dieci Minuti, uno spin-off in piena regola del Dieciminuti Film Festival. A vincere il concorso il corto Una giornata normale, della Polisportiva Insieme 91 con soggetto di Thaira Mangiapelo, premiato al termine della prima serata.
Ad aprire il Festival il presidente del Frosinone Calcio Maurizio Stirpe, intervistato dal giornalista de Il Sole 24 Ore Marco Bellinazzo, tra i massimi esperti in Italia di sport economy. Dal nuovo tecnico all’iscrizione al campionato, per cui il Frosinone è pronto ma che rappresenterà una difficoltà per molti club; dalla causa che la serie B farà per riavere i suoi soldi alle gioie personali – “la più grande il salto in C1” – Maurizio Stirpe ha affascinato le tantissime persone che in religioso silenzio lo hanno ascoltato e applaudito.
Fine serata con i mattatori della radio degli ultimi anni. Insieme sul palco i radiocronisti sportivi Rai Riccardo Cucchi, Francesco Repice e Massimiliano Graziani per raccontare di tanti anni di Tutto il calcio minuto per minuto, con aneddoti e storie che hanno commosso e divertito.

Seconda serata con tante presentazioni di libri e incontri curiosi

Mentre in mattinata la Pro loco di Veroli ha messo a disposizione una guida per una visita nel centro storico.
Intenso ma anche curioso e pieno di ricordi l’incontro con Fernando Orsi, storico portiere della Lazio ed oggi commentatore sportivo, e suo figlio Gabriele, curatore del libro A mani nude, una biografia del calciatore vista con i suoi occhi.
Interessante la chiacchierata con Flavio Soriga, scrittore sardo, che a proposito di calcio e identità culturali e territoriali, ha raccontato il legame che l’isola ha con la squadra del Cagliari e con il suo calciatore simbolo, Gigi Riva.

In serata due libri particolarmente originali e interessanti, così come lo sono gli autori. A presentare La partita perfetta. Filosofia del calcio, il docente universitario Corrado del Bò. Mentre il giornalista Marco Bellinazzo ha raccontato alla platea La fine del calcio italiano: perché siamo fuori dai mondiali e come possiamo tornarci da protagonisti.
Chiusura con le storie di calcio di qualche anno fa, e quelle più recenti, di due calciatori fortemente legati al territorio. Il primo, Beppe Incocciati, perché nato in Ciociaria. Il secondo, Alessandro Frara, perché adottato da questa terra.


Tra ricordi, passioni, aneddoti divertenti e una convinzione, quella che il calcio è davvero di chi lo ama.
Serate magiche in un luogo magico. Tantissime le presenze. Tra queste quella del sindaco di Veroli Simone Cretaro. Una presenza discreta, mai da protagonista, ma attenta in tutti gli appuntamenti.
Prossimo evento il 29 giugno, sempre a Veroli, con un’intervista ad Ernesto Salvini, direttore dell’area tecnica del Frosinone Calcio; la presentazione del libro Locos por el futbol, del giornalista Carlo Pizzigoni e l’incontro con lo storico radiocronista Rai Emanuele Dotto.
Gran finale il 20 luglio con lo spettacolo di Federico Buffa Italia Mundial. Si tratta dell’unico appuntamento a pagamento (dieci euro per gli adulti e cinque per i bambini), con i biglietti già in vendita su vivaticket.it.

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