A Terracina le Arti Marziali contro il bullismo

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Si è svolta la terza edizione del Gala Nazionale Asi. Presente anche la Scuola Kanda Fmk di Ceccano del maestro Nicolia

Presso il PalaCarrucci di Terracina si è svolta sabato scorso la 3a edizione del “Galà Nazionale Arti Marziali Asi” contro il bullismo, dove era presente, come unica scuola marziale della provincia di Frosinone, il Kanda Fmk di Ceccano, capeggiato dal maestro fondatore Gianluca Nicolia con una rappresentanza di ben 18 atleti di età compresa tra i 6 ed i 17 anni. La kermesse, organizzata dal responsabile nazionale del settore arti marziali master Carmine Caiazzo, ha ospitato ben 20 scuole marziale di diverse discipline capeggiate da maestri di livello internazionale giunti da tutta Italia. I tre tatami messi a disposizione per una superficie totale di oltre 200 metri quadri, hanno ospitato gli stage multidisciplinari selezionati con votazione di tutti i maestri intervenuti in base ad argomenti prestabiliti designando 4 discipline. Per l’aspetto marziale versatile è stato scelto il kung fu vietnamita con la Scuola “La Piccola Foresta” di Cuneo del maestro Paolo Lovera; per l’aspetto marziale tradizionale sono state selezionate il “tsung ip ching” con l’ omonima scuola da La Spezia, del sifu Antonio Bacino, unico allievo diretto italiano del gran master ip ching (figlio del gran master ip man); per i sistemi di difesa personale marziale, il “karate goshin jutsu” con la scuola di Rovigo, “ramo di palo” del maestro Livio Peratello; per l’aspetto sistemi innovativi, la scelta è caduta sul “free martial kombat” proprio della scuola kanda aikido di Ceccano con il maestro Gianluca Nicolia. Dalle ore10,30 fino alle 16,30 con una breve pausa dalle 13,00 alle 14,00, tutti gli atleti si sono dedicati alla pratica delle diverse discipline con curiosità ed attenzione nei confronti di proposte inusuali ma coinvolgenti anche per i più piccoli, che hanno dato una nota di colore e spensieratezza. Alle 17,30 i saluti autorevoli del dirigente nazionale nonché maestro di karate e kick boxing avvocato Fabio Bracaglia, che ha ribadito e sottolineato, l’importanza di poter partecipare ad un tale evento, vista anche la severa selezione a cui sono sottoposte le scuole che vogliono intervenire, al fine di alzare sempre più il livello propositivo del settore arti marziali asi. Ma con l’inizio delle esibizioni, è calato il silenzio nel palazzetto con tutti i presenti rapiti dallo spettacolo delle esibizioni proposte. Gli atleti del kanda, dopo essersi esibiti assieme al gruppo del taekwondo del master Carmine Caiazzo capeggiati dalla bravissima maestra nonché dottoressa in scienze motorie Catia Savarese, hanno proposto il proprio lavoro suddiviso in scene di combattimento simulato riconducibili alle diverse modalità di lavoro del “metodo kanda”. Ha “rotto il ghiaccio” come primo dei nuovi esordienti nella sua prima esperienza assoluta il piccolo Dylan Ciotti, 8 anni, cintura bianca, il quale, con l’ausilio di Riccardo Leo, 17 anni, cintura marrone, ha espresso la sua personalità. Altro esordiente Giuseppe Capuani di 7 anni, cintura bianca, ha dato vita alla sua esibizione con Iano Nicolia, 14 anni, cintura marrone, seguito da Claudio Cerroni, 6 anni, cintura bianca con l’ausilio di Nicolò Masi, 13 anni, cintura blu. Con un crescente di emozioni è stata la volta di Dumi Leonte, 8 anni, cintura giallo arancio, che assieme al più esperto Nadim Alsuleiman, 14 anni, cintura marrone, hanno presentato un combattimento-gioco che ha divertito molto. Ludovico Romano Misserville, 7 anni, cintura arancio, con Massimiliano Tiberia, 16 anni, hanno messo in scena un “simulation kombat”, una specialità propria del free martial kombat, come il lavoro espresso dai due fratelli Lorenzo e Tommaso Tarquini di 9 ed 11 anni nell’espressività della tecnica e contro tecnica. Si è proseguito con il lavoro di antibullismo proposto con l’ausilio del giornale come arma di offesa e di disturbo da Simone D’Amicom 10 anni, e Massimiliano Tiberia. La difesa personale è stata ben rappresentata dalla kunoichi Alice D’Amico, 16 anni, cintura blu, “aggredita” da Iano Nicolia, per un’espressività di autodifesa “nuda e cruda” nei suoi aspetti tecnici.

L’aspetto marziale è stato proposto nell’esibizione bastone-mani nude di Federico Lepre, 11 anni, cintura arancio, e Riccardo Leo; David Hernandez di 13 anni, cintura bianca esordiente, assieme Nadim Alsuleima e Massimiliano Tiberia, hanno espresso un lavoro a tre di aggressione-combattimento-immobilizzazione, per omaggiare la marzialità aikidoistica e sportiva dello sparring. Nicolò Masi, Luca Cerroni, 13 anni, cintura marrone, e Iano Nicolia, nella loro esibizione, hanno voluto esaltare il lavoro marziale acrobatico, sviluppato in questi ultimi anni nella scuola kanda, supportato anche dalla collaborazione con la “Acrobatic Sport”, Scuola di Ginnastica Acrobatica e Trampolino Elastico delle maestre Tiziana Cerroni e Loredana Masi, tecnici federali nazionali del Coni, coadiuvate dagli istruttori federali Coni Riccardo De Pastena e Iacopo Liburdi, chem con brifing mirati assieme al maestro Nicolia, studiano e lavorano in stretta sinergia per lo sviluppo di metodi di allenamento propedeutico al combattimento sportivo acrobatico, e scenografico. Questo lavoro si è concretizzato nell’esibizione con il “calcio doppio volante in spaccata”, con il quale i ragazzi hanno voluto omaggiare il master Carmine Caiazzo, visto che tale gesto atletico era prerogativa eccellente dello stesso master. Le esibizioni del kanda si sono concluse con la suggestiva performance messa in scena dalle giovani kunoichi Giada Silvaggi, 17 anni, cintura blu, e Noa Nicolia, 16 anni, cintura nera, le quali, col l’ausilio del bokken e dei tonfa, hanno rappresentato lo scontro “degli elementi fuoco-terra” per il controllo di un equilibrio, che si rende realmente possibile solo se c’è armonia fra gli stessi elementi.
Raggiunto per un commento a caldo sulla manifestazione, il maestro Nicolia si è mostrato emozionato e orgoglioso per l’intero evento, vista l’opportunità del lavoro svolto a fianco di maestri eccellenti sia sotto l’aspetto marziale che per l’aspetto umano. Ha voluto concludere con il ricordo riservato al maestro Giuseppe Mattone, insegnante storico del maestro Nicolia, venuto a mancare a settembre 2015 ma sempre presente per chi ha avuto la fortuna di conoscerlo. Inoltre ha voluto ringraziare il maestro, dirigente nazionale Asi avvocato Fabio Bracaglia il quale, oltre ad essere stato padrino e artefice del sodalizio Terracina-Ceccano, Caiazzo-Nicolia, ha voluto avallare a livello nazionale la candidatura del kanda per la partecipazione esclusiva, per il secondo anno consecutivo, al Galà in rappresentanza della provincia di Frosinone, segno evidente della realtà di eccellenza di cui il kanda fa parte. Un caloroso ringraziamento va a tutti i genitori, poiché senza di loro tutto ciò sarebbe più complicato, ed allo staff logistico del kanda nelle persone di Romina Micheli, Marco Cerroni, Filippo Misserville e Giuseppe Masi. Nel dojo kanda, lo sviluppo del sistema free martial kombat, arricchisce le nozioni formative degli atleti stessi con la pratica e lo studio dell’aikido, dell taekwondo, della kick boxing e della ginnastica acrobatica sempre sotto la guida del maestro Gianluca Nicolia, approfondendo la collaborazione con il master Carmine Caiazzo, la maestra Tiziana Cerroni ed i rispettivi staff tecnici. Inoltre il kanda aikido è Centro Coni per l’orientamento e l’avviamento allo sport. Il kanda aikido si trova a Ceccano in via Passo del Cardinale presso il parco dello sport, dove si svolge attività dal lunedì al venerdì, dalle ore 17,00 alle ore 22,00, con lezioni di arti marziali, discipline da combattimento, attività ludico motoria, oltre a corsi specifici per operatori di sicurezza ed educazione alla tutela personale, indirizzate ad atleti-amatori dai 4 anni ai 70 e oltre.

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