Finisce qui l’avventura della Scuba nei play-off

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Scuola Bk Frosinone – Farmacia Marini Borgo Don Bosco 73-81
Parziali: 13-21, 17-22, 30-18, 13-20

Scuola Bk Frosinone: Bondatti, Grazzini 8, Marrocco ne, Efficace ne, Andreozzi 22, Stazi 3, Rocchi 17, Briglianti 12, Bianchi ne, Ceccarelli 11, Lepre ne. All.re Calcabrina.
Farmacia Marini Borgo Don Bosco: Milazzo 19, Cannata 2, Addabbo 2, Teofili 11, Pallone 10, Marotto 7, Vinci 4, De Santis 12, Amendola 11, Carletti 3. All.re Aloisio.
Ci mette il cuore la Scuba, risale da un passivo di 15 punti dopo un primo tempo deficitario, rimonta, sorpassa, ma poi nel finale mancano le energie per conquistarsi la bella. Finisce qui l’avventura della Scuba nei play-off, sconfitta due volte dal Borgo Don Bosco. Ma c’è rammarico per questa gara due, che, a un certo punto, sembrava poter arridere ai gialloblù, fortemente penalizzati da un arbitraggio non all’altezza di una gara da play-off. E alla fine Rocchi e compagni hanno dovuto giocare gli ultimi minuti senza coach Francesco Calcabrina, espulso, per proteste, per somma di falli tecnici.
I romani partono meglio, decisi a chiudere al palaCasaleno la pratica dopo la netta vittoria in gara uno. Una Scuba troppo imprecisa al tiro, subisce la fisicità del Borgo Don Bosco che chiude l’area e sfrutta le basse percentuali da una parte e i rimbalzi d’attacco dall’altra. Dopo aver chiuso avanti di otto il primo quarto, il Borgo riesce ad accumulare 10 punti di scarto (25-35). La Scuba prova a rientrare (28-35), ma in attacco non è serata, così il quintetto di coach Aloisio riesce ad incrementare il proprio vantaggio e al riposo va sul 30-43.

Enrico Ceccarelli

Il secondo tempo sembra un’altra partita, la Scuba pur senza Briglianti, tenuto in panchina, sembra avere il doppio dell’energia degli ospiti. Rocchi e compagni ritrovano la difesa, i punti in contropiede e i canestri da tre punti per la rimonta. Sul 45-51 è time-out Don Bosco per provare a fermare l’emorragia. La Scuba non è paga, sfodera un 9-2 di parziale ed effettua il sorpasso (54-53) al 7’ su un canestro da rimbalzo d’attacco di Andreozzi, decisivo in quel frangente insieme alle triple di Rocchi nel parziale di 24-10 che infiamma il pubblico. Il Don Bosco reagisce e controsorpassa per il 54-57. La gara si fa vibrante: sul 58-59 la panchina locale si lamenta per l’interpretazione dei falli, un po’ troppo fiscale nella metà campo della Scuba, e arriva il primo fallo tecnico, che i romani non capitalizzano a pieno. Si va così all’ultimo mini intervallo sul 60-61 con una tripla di Rocchi, dopo una rubata in difesa, letteralmente sputata fuori dal ferro.
Nell’ultimo quarto si rivede Briglianti che pareggia a 65, poi i romani provano ad allungare (65-69). Quindi la nuova parità dei gialloblù è annullata per un’infrazione di passi, anche questa contestata, cui segue la tripla ospite che sembra spaccare in due il match (67-72 al 6’). La Scuba da tre si avvicina: ma a quel punto gli arbitri sanzionano con un secondo tecnico coach Calcabrina che protesta per un fallo fischiato alla difesa dopo che in precedenza sull’altra metà campo non era stato chiamato un fallo a favore. L’allenatore di casa è costretto ad abbandonare la panchina, sostituito dall’assistente Gattabuia. Eppure i romani non chiudono i conti: sul 69-73 i locali sbagliano tre triple consecutive, quindi con Ceccarelli a un minuto dalla sirena riescono ad arrivare al meno due (71-73). Una dormita in difesa vale il nuovo più quattro degli ospiti che poi, dopo una persa dei locali, mettono a segno la tripla che chiude i giochi (71-78). Due liberi di Rocchi avvicinano la Scuba, ma non basta ed il finale 73-81 premia gli ospiti.

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