Paganini, il gol e la dedica a Dionisi

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Tre infortuni alle ginocchia in un anno e mezzo metterebbero al tappeto chiunque, ma non Luca Paganini. Tornato in campo a distanza di otto mesi, ovvero dal 13 giugno 2018 nella finale d’andata dei play-off di Serie B persa 2-1 a Palermo, il calciatore classe ’93 ha fatto il suo rientro lo scorso 15 febbraio scendendo in campo nei minuti finali della gara dello “Stadium” contro la Juventus. Complici anche le condizioni non ottimali di Zampano, mister Baroni ha inserito l’esterno ciociaro tra i titolari nell’ostica trasferta di “Marassi” contro il Genoa. A tre minuti dal termine, Luca ha avuto l’opportunità di segnare il gol vittoria per i suoi, purtroppo, però, la sua conclusione si è stampata sulla traversa.

La buona prova del “Ferraris” ha convinto il trainer canarino a confermare il numero 7 anche per l’ostico incontro con il Torino. Fiducia ripagata con il gol che ha aperto le marcature dopo 42 minuti: angolo dalla destra di Ciano per Paganini che, appostato sul primo palo, supera Sirigu con una perfetta girata aerea. Rete che tuttavia non basta al “Leone” per centrare un risultato positivo, ma la sfida dello “Stirpe” regala sicuramente certezze sulle condizioni del calciatore romano.

Un calvario lungo otto mesi tra visite mediche, riabilitazione e tanto sudore per tornare in campo. In questo periodo Luca non è stato da solo, perché, oltre all’affetto dei suoi cari, dei tifosi e di tutto l’ambiente giallazzurro, ha potuto contare su un compagno di viaggio, anzi, come lui stesso lo ha definito, su un “fratello”. Parliamo di Federico Dionisi, sottoposto a intervento chirurgico lo scorso 24 agosto a Barcellona da parte del professor Ramon Cugat, che aveva già operato Paganini il 6 luglio.

Un’amicizia che si è rafforzata nel periodo lontano dai campi da gioco e che ha permesso a Luca e Federico di affrontare l’iter riabilitativo in maniera più serena e stimolante. La dedica dopo il gol al Toro è stata tutta per Dionisi, che proprio con i granata è tornato tra i convocati dopo aver timbrato il cartellino con la Primavera una settimana prima. Un abbraccio emozionante tra due ragazzi che hanno cucita addosso, come una seconda pelle, la maglia canarina.

Contro l’Empoli Paganini sarà in campo dal primo minuto e chissà che, a gara in corso, non ci sia spazio anche per “Kiko”. Stavolta al posto della dedica, sarebbe bello vedere un assist per festeggiare un risultato positivo in un match a dir poco fondamentale per le ambizioni di salvezza del Frosinone.

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Stefano Pantano

Laureato in Scienze della Comunicazione a Roma 2 con una tesi sulla prima, storica, promozione del Frosinone Calcio in Serie A. Giornalista pubblicista, collabora con il quotidiano online "TuNews24.it", con il settimanale "Tu Sport" e con il quindicinale "Alé Frosinone" oltre che con i portali "CalcioMercato.com" e "MondoSportivo.it", di cui è caporedattore.