Per la Scuba, dopo tre vittorie consecutive, la prima battuta d’arresto

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Virtus Velletri – Scuola Bk Frosinone 81-69
Parziali: 33-16; 17-29; 12-18; 19-6

Virtus Velletri: Borro 13, Cirnu n.e., Carturan 10, Di Biase 17, Marinelli 12, Prosperi F. 4, Insero, Mandracchia n.e., Acciaioli n.e., Puleo 14, Mancini 11. All. Libutti Ass. Prosperi M.
Scuola Bk Frosinone: Bondatti 2, Grazzini 6, Marrocco n.e., Efficace n.e., Andreozzi 4, Stazi 2, Rocchi 6, Briglianti 31, Cappadozzi 2, Ceccarelli 16. All. Calcabrina

Sale sulle montagne russe la Scuba. A Velletri i frusinati vanno prima a fondo, poi risalgono la china fino a raggiungere quasi la parità all’intervallo. Quindi i frusinati si dimostrano in palla e si presentano all’avvio dell’ultimo quarto avanti di uno. Infine, il crollo e il via libera ai veliterni, impostisi per 81-69.
Il match tra due delle squadre più in forma della serie C Silver si risolve in favore della Virtus, alla sesta vittoria consecutiva, che ora aggancia in testa le Stelle Marine (ma con una gara in meno) e il Pontinia. Per la Scuba, dopo tre vittorie consecutive, la prima battuta d’arresto del girone di ritorno. Il quintetto del presidente Efficace è ora sesto al pari di Anagni e Fonte Roma, il prossimo avversario. Resta il rammarico di una partenza ad handicap (21-3) che ha indirizzato il match e un ultimo periodo da soli sei punti messi a referto. Senza quei due parziali probabilmente sarebbe stata un’altra gara, come dimostra il parziale di 47-29 per i frusinati nei quarti centrali. Resta, comunque, la consapevolezza di aver giocato a testa alta al cospetto di un quintetto in gran spolvero e di non essersi arresi dopo un inizio che avrebbe tramortito tante squadre.
Pronti e via e i ciociari sembrano spauriti. I gialloblu ospiti non fanno mai canestro e i gialloblu locali ne approfittano per volare sul 21-3. Nella squadra di coach Francesco Calcabrina il solo Briglianti sembra in partita e, di forza, dà la scossa ai suoi. Il primo quarto si chiude con i ciociari doppiati (33-16), ma al rientro dal mini intervallo inizia un’altra partita. Punto su punto la Scuba si rifà sotto. Oltre a Briglianti si mettono all’opera anche Rochi e Ceccarelli E così dal 40-23, da una parte si abbassano le fin lì altissime percentuali di tiro dei locali, dall’altra si assiste alla reazione ospite. All’intervallo il tabellone dice 50-45.
Al rientro dagli spogliatoi c’è una partita da giocare e gli scubini sembrano interpretarla nel modo migliore. Riescono a inceppare l’attacco locale, limitato a soli 12 punti e operano il sorpasso. La zona ospite funziona a meraviglia e scatena i contropiedi che completano la rimonta. A quel puto la Scuba sembrerebbe più in palla e in grado di giocarsela fino alla fine. E invece negli ultimi dieci minuti a bloccarsi è l’attacco frusinate. I soli 6 punti della frazione conclusiva sono una sentenza. Due triple e il dominio sotto i canestri fanno capire ai ciociari che è tutta un’altra musica. Il Velletri allunga fino al più 9 a tre dalla fine e poi controlla agevolmente. Per la Scuba un’altra gara da far tesoro nel processo di maturazione di un gruppo che ha comunque dimostrato, in queste ultime settimane, di potersela giocare con tutti. A patto, di evitare le partenze ad handicap che spianano la strada agli avversari.

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