“Tutti insieme costruiamo un’unica realtà per dare risposte ai giovani”

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Intervista a Livio Pizzuti, direttore sportivo del Ceccano

Numeri da record quelli raggiunti dal Ceccano Calcio 1920 al termine del girone di andata. La capolista del raggruppamento I del campionato di Prima categoria vanta ben 38 punti, frutto di 12 vittorie, 2 pareggi e 1 sola sconfitta sul campo del Colli La Lucca, oltre ad avere il miglior attacco con 37 reti e appena 7 subite. Domenica scorsa, anche se a fatica, sono arrivati altri 3 punti contro l’Atletico Collepardo.
Doveroso quindi tracciare un bilancio al termine della prima parte di campionato con il direttore sportivo Livio Pizzuti, tra le figure maggiormente impegnate nel portare avanti il nuovo progetto rossoblu. “Stiamo conseguendo risultati che vanno oltre più rosea previsione – esordisce – Oltre alla prima squadra, le soddisfazioni stanno arrivando anche dal settore giovanile, rimessosi in moto in questa stagione con le formazioni Juniores, Allievi e Giovanissimi che stazionano nelle zone alte delle rispettive classifiche. Possiamo contare su 140 ragazzi iscritti alla nostra Scuola Calcio. La leadership della prima squadra non deve meravigliare più di tanto perché la società ha programmato un ritorno nelle categorie che più competono a questa storica realtà. L’auspicio, almeno quest’anno, è che si possa arrivare fino in fondo, anche se mi rendo conto che non bisogna mai abbassare la guardia”.
Notevole comunque anche l’impegno e il contributo di tante persone che non stanno facendo mancare il loro sostegno? “Intanto è doveroso rivolgere un ringraziamento particolare al nostro presidente Thomas Iannotta, sempre vicino alla squadra, alla pari del direttore generale Sergio Milo. Ma non vanno dimenticati soprattutto gli sponsor e tutti quei tifosi che hanno sottoscritto l’abbonamento. Certo, si può fare di più. Per questo in prospettiva occorre lavorare di più per ottenere un maggiore coinvolgimento, soprattutto da parte degli imprenditori locali”.
Ma sono in cantiere altri progetti? “Il mio obiettivo, d’intesa ci la società, è quello di creare un’unica realtà per quanto riguarda il settore giovanile. Per raggiungere questo obiettivo ci vorrà una grossa mano, specialmente nel ruolo di mediazione, da parte dell’amministrazione comunale, anche per quanto riguarda le strutture, senza le quali non si può svolgere tutta l’attività, agonistica e non. Creare una nuova e unica realtà consentirebbe a tanti ragazzi di giocare in categorie regionali e nazionali. E poi, come accaduto con Alessio Carlini, Alessandro Padovani e Moreno Tiberia, i quali, al pari dei nostri tanti giovani, stanno dando una grossa mano alla prima squadra, vogliamo riportare a Ceccano tanti giocatori che militano in altre squadre della Provincia e non”.
Domenica inizia il girone di ritorno in Prima categoria. Cosa ci si deve aspettare da questo 2019, appena iniziato? “Intanto di poter festeggiare il salto di categoria, anche se bisognera tenere sempre alta la guardia e non mollare mai. Ma, soprattutto, sarebbe bello se si potesse vedere a Ceccano un’unica realtà in grado di fare crescere tanti ragazzi non solo calcisticamente. Ma ci vorrà molta umiltà, meno presunzione e soprattutto tanto buona volontà. Da parte di tutti, senza distinzione alcuna”.

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