lunedì 17 Giugno 2024
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Sanità in chiaroscuro: la Regione annuncia altre 520 assunzioni. Ma ai Cup è caos. Battisti: “Cittadini e operatori allo stremo”

Il sistema sanitario regionale alle prese con una doppia velocità. E la popolazione ne risente pesantemente

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anità regionale in chiaroscuro: da un lato l’annuncio di un nuovo e importante pacchetto di assunzioni, dall’altro, una serie di problematiche che continuano a creare non pochi disagi alla popolazione. Insomma, in attesa che il piano della Regione Lazio inizi a dare i suoi frutti, la coperta si rivela al momento troppo corta. Con la conseguenza che se da una parte qualcosa migliora dall’altra in alcuni settori il barometro segna sempre “bufera”.

Iniziando dal “bel tempo”, va rilevato con soddisfazione l’annuncio della Regione in merito al prossimo arrivo di ben 9.700 assunzioni in tutte le strutture sanitarie del Lazio al fine di potenziare le reti ospedaliere. Di queste, stando alle tabelle della Pisana, 520 sono destinate alla provincia di Frosinone, divise tra stabilizzazioni, assunzioni già autorizzate e da autorizzare nei prossimi mesi.

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Trionfalistici i toni usati nell’occasione: “Il presidente Francesco Rocca – è stato scritto – vara il più grande investimento sul personale della sanità pubblica nella regione Lazio degli ultimi venti anni”.

Si tratta di 8mila e 158 nuove assunzioni a tempo indeterminato per il biennio 2024-2025 – di cui 6843 autorizzazioni per il 2024 e 1315 nuove assunzioni per il Giubileo 2025 – oltre alle 1541 stabilizzazioni per l’anno in corso. Complessivamente il maxi-investimento, pari a 466 milioni di euro nel prossimo biennio, prevede, quindi, 9699 autorizzazioni per il reclutamento dei professionisti della sanità.

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Come detto prima, una vera e propria boccata d’ossigeno: sommando, infatti, le assunzioni già concesse nel 2023 (4054 unità, comprese 1605 stabilizzazioni, per 195,5 milioni di euro), arriviamo a 13mila e 753 operatori sanitari (tra nuove assunzioni e stabilizzazioni) per un investimento totale di 661 milioni e 500mila euro.

Il nuovo personale servirà anche a rendere pienamente operativi gli interventi realizzati con il Piano nazionale di ripresa e resilienza. Riguardanti: 59 Centrali operative territoriali, 35 Ospedali di comunità, 131 Case di Comunità e 298 grandi apparecchiature.

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Ma non sono tutte rose e fiori. Ovvio. Lo fa notare Sara Battisti, consigliere regionale di opposizione in Consiglio tra le fila del Pd, che punta il dito sulla situazione molto negativa dei Cup (Centro unici di prenotazione):

“La drastica riduzione del personale agli sportelli dei Centri unici di prenotazione della provincia di Frosinone – denuncia la Battisti – sta provocando disagi enormi alla cittadinanza, spesso costretta a lunghe file senza peraltro riuscire nell’impresa, perché di impresa si tratta, di prenotare servizi necessari per le cure. Una situazione paradossale, perché proprio mentre in vista del voto europeo arrivano dalla Regione Lazio annunci mirabolanti su nuove assunzioni di personale medico e infermieristico, i servizi continuano incredibilmente a peggiorare arrecando danni sempre maggiori alle nostre comunità.

Sul servizio Cup, e per ottenere risposte per i cittadini, ho depositato un’interrogazione in consiglio regionale chiedendo spiegazioni al Presidente Rocca e all’intera giunta su come intendano rideterminare l’assetto organizzativo del servizio sia nell’interesse degli utenti che dei lavoratori”. 

“È necessario – conclude la Battisti – garantire un servizio efficiente e completamente rispondente alle esigenze degli utenti nonché tutelare i posti di lavoro delle operatrici e degli operatori impiegati nelle attività erogate. I disagi di questi ultimi tempi sono frutto di tagli e di una mancata riorganizzazione del servizio. La Asl di Frosinone ha deciso, infatti, di ridurre il monte ore del personale, terminata l’emergenza Covid, tenendo però attivi tutti i servizi che avevano richiesto un’integrazione di ore. Una riduzione che rende l’offerta completamente inadeguata e che mette a rischio il posto di lavoro di numerosi operatori”.

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Danilo Del Greco
Danilo Del Greco
Giornalista del quotidiano online “TuNews24.it” e del settimanale cartaceo “Tu News”, iscritto all'Ordine dei Giornalisti Professionisti dal 1997, ha lavorato a lungo presso il quotidiano Ciociaria Oggi, sia nell'edizione cartacea che web. Altre esperienze nel settore televisivo, radiofonico e dei free press. Ha frequentato corsi di specializzazione a Rimini (Web Marketing festival) a Milano presso Il Fatto Quotidiano e a Roma con Salvatore Aranzulla.
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