Acquafondata – Festival della Zampogna, da tutta Italia per partecipare al raduno nazionale

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È stato il sindaco Antonio Di Meo, nella giornata di ieri, 13 gennaio, ad accogliere i tanti zampognari arrivati ad Acquafondata per non mancare all’appuntamento con il 48º Festival della Zampogna organizzato dal Comune di Acquafondata grazie al contributo della Regione Lazio, in collaborazione con Ciociaria Turismo.

Il raduno nazionale degli zampognari

Il raduno nazionale degli zampognari è diventato un appuntamento imperdibile per gli appassionati di questo antico strumento. Sono arrivati musicisti dalla Campania, Molise, Umbria, Sicilia, Calabria, Marche e naturalmente da tutto il Lazio.

Nelle foto: alcuni momenti della 48esima edizione del festival della zampogna di Acquafondata

La soddisfazione del sindaco Di Meo

Felice e soddisfatto il sindaco Antonio Di Meo: «La bellissima Acquafondata, ancora imbiancata, ha fatto da sfondo e ha reso tutto ancora più magico! Siamo stati felici di poter accogliere anche due zampognari siciliani di Messina che non tornavano a trovarci da vent’anni, Ignazio Panebianco e Salvatore Vinci, che nonostante la distanza hanno fatto di tutto per essere presenti a questo raduno.

Ringraziamo quindi tutti coloro che hanno collaborato con il Comune, lavorando con dedizione, soprattutto nei giorni scorsi, per la buona riuscita dell’evento. Grazie a tutti gli ospiti che ci onorano ogni volta della loro presenza, con l’augurio di fare sempre meglio e di risvegliare la passione per la musica popolare che ha dato tanto al nostro piccolo centro» ha concluso il sindaco di Acquafondata, Antonio Di Meo.

Il sindaco di Acquafondata, Antonio Di Meo

L’evento

Inoltre, la presenza del cantautore Donato Rivieccio che ha dedicato una sua canzone al festival e Gianni Perilli che ha regalato momenti di grande emozione con la sua esibizione dal vivo. Il premio “Cesare Perilli 2019” è stato assegnato al giovane suonatore di ciaramella Massimo Muzzillo di Sessa Aurunca.

L’iniziativa è stata allestita presso la nuova “Casa della Zampogna di Acquafondata”, una struttura comunale interamente coperta e riscaldata. Il festival è stato anche quest’anno una grande festa popolare con tanti suonatori di zampogna che si incontrano; grazie a questo straordinario strumento musicale, ogni angolo diventa un palco per l’esibizione.

La storia del festival

Il festival è stato fondato nel 1961 dal sindaco Giovanni Fusco con il nome di “Sagra della Zampogna”.
Nel 1986 si raggiunse il clou dell’evento quando, divenuto internazionale, con il sindaco Antonio Di Meo si riuscì a portare ad Acquafondata oltre cinquecento zampognari nazionali ed internazionali provenienti da sei nazioni estere.

Il festival non si è svolto per alcuni anni, riprendendo poi nel 1999. Alcune edizioni sono state presentate da conduttori famosi come Osvaldo Bevilacqua, Maria Teresa Ruta, Michele Cucuzza, Gabriella Germani.

Il 6 gennaio 2011 è stato inaugurato il “Monumento alla Zampogna”, realizzato dallo scultore Dario Marconi con la ditta Alpi Elido di Modigliana (FC). Inoltre, tutti i suonatori di zampogna hanno potuto apprezzare le specialità gastronomiche di Acquafondata e soprattutto la genuina accoglienza.

Laureata in Scienze della Comunicazione presso l’Università di Cassino con una tesi dal titolo “Il giornalismo partecipativo e la viralizzazione delle notizie”. Collabora con il quotidiano online “TuNews24.it” e con il settimanale cartaceo “Tu News”, dove all’interno cura anche la rubrica enogastronomica “Tu Food”. In passato ha collaborato anche con il quotidiano “Ciociaria Oggi” e con il quotidiano online “L’Unico – Quotidiano Indipendente di Roma”.

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Monica D'Annibale

Laureata in Scienze della Comunicazione presso l'Università di Cassino con una tesi dal titolo "Il giornalismo partecipativo e la viralizzazione delle notizie". Collabora con il quotidiano online "TuNews24.it" e con il settimanale cartaceo "Tu News", dove all'interno cura anche la rubrica enogastronomica "Tu Food". In passato ha collaborato anche con il quotidiano "Ciociaria Oggi" e con il quotidiano online "L'Unico - Quotidiano Indipendente di Roma".

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