La Scuba torna al lavoro per preparare lo sprint finale

Condividi la notizia!

Si rimette al lavoro la Scuola Basket Frosinone. Chiuso in anticipo il 2018, per via del turno di riposo, e in attesa della ripresa della stagione agonistica fissata il 13 gennaio a Cassino, la formazione guidata da coach Francesco Calcabrina da ieri è tornata al lavoro per preparare lo sprint finale del girone di andata. Due, infatti, le partite ancora da disputare per chiudere la prima parte del campionato.
Pietropaolo Andreozzi

«Siamo ancora in una fase di rodaggio dopo le feste durante le quali ci siamo allenati poco – spiega il tecnico – La prossima settimana vedremo di programmare un’amichevole per prepararci alle ultime due giornate del girone di andata».

La pausa è anche occasione di un primo, seppur parziale, bilancio. La Scuba è 4-4. E, dopo una serie di sconfitte interne, è riuscita anche a sfatare il tabù PalaCasaleno con il Rieti. «La stagione  è nelle attese – continua Calcabrina – L’obiettivo era una stagione tranquilla e il bilancio finora è nelle previsioni. Ora cercheremo di conquistare due punti tra Cassino e Stelle Marine, anche se è la seconda forza del campionato. Siamo comunque sulla buona strada per entrare nei play-off ed evitare i play-out. Importante sarà vincere anche la prima di ritorno con il Roma Eur in casa loro».
Questo perché, per una scelta per lo meno discutibile del comitato regionale, la Scuba quest’anno giocherà una partita in meno in casa. La prima giornata si disputò tutta in campo neutro, ma così non sarà per la prima di ritorno. Il che penalizza le formazioni che hanno vinto. Chi ha perso allora, infatti, si è assicurata (con quale merito è difficile capirlo) il diritto di disputare il match di ritorno in casa. In tal modo è stata vanificata una delle vittorie lontano da casa della società di Antonio Efficace (tre finora in stagione, le altre con Anagni e St’ Charles). Anche se visto il ruolino di marcia, con più vittorie lontane da Frosinone, non è detto che sia un handicap giocare a Roma con il Roma Eur.
Lorenzo Briglianti

«L’analisi delle quattro sconfitte – prosegue il coach gialloblù – è semplice. Detto che una è arrivata senza giocare, per la mancanza del medico, e che l’altra, con il Pontinia, è stata di quaranta punti, le altre ce le siamo giocate. Sono state due partite che abbiamo perso o all’ultimo tiro  o, quella con Velletri, che  potevamo vincere».

L’obiettivo adesso è proseguire il discorso con la vittoria dopo la doppietta St’ Charles-Rieti, cercando anche di inserire qualche giovane in più per farlo crescere in modo da poterlo inserire in pianta stabile in prima squadra in un prossimo futuro.
«Il livello del campionato di quest’anno mi sembra più basso dello scorso – afferma Calcabrina – Con la stessa squadra dello scorso anno probabilmente saremo primi imbattuti. Credo che eravamo più forti anche del Pontinia. Rispetto a due anni fa ci sono squadre che all’epoca erano o in serie D o in Promozione e il livello tecnico, di conseguenza, ne ha risentito».
Ora lo sguardo è tutto concentrato sui prossimi appuntamenti. «Decisive saranno le prossime tre partite – conclude il coach frusinate – soprattutto per vedere che tipo di campionato faremo».
In classifica gli otto punti della Scuba, in coabitazione con Fonte Roma e Anagni, valgono la quinta piazza a meno due da Velletri, ma anche a più due da Rieti e Cassino, ottave.

Condividi la notizia!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *