Lazio, Zingaretti: 125mila euro per i Consigli dei giovani e dei bambini

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Nel Lazio riparte la stagione del protagonismo giovanile, un altro impegno mantenuto con i giovani della regione che li porta ai tavoli delle decisioni.

La Regione Lazio rifinanzia i Consigli dei giovani e dei bambini, forme di partecipazione democratica per le nuove generazioni del Lazio, per renderli strumenti ordinari della politica attiva coinvolti nel governo locale e regionale, complessivamente con circa 125mila euro.

La Regione sostiene la partecipazione dei Consigli dagli 8 ai 25 anni

Il Lazio è stata la prima regione, tramite la sua legge n. 20/2007, ad istituzionalizzare le forme di partecipazione democratica in linea con la Convenzione ONU sui diritti del fanciullo e la Carta Europea di partecipazione dei giovani alla vita locale e regionale. Oggi, con un nuovo avviso pubblico e tranche di finanziamento, la Regione sostiene la creazione di una filiera di partecipazione democratica che va dagli 8 ai 25 anni.

I Consigli dei bambini, dagli 8 ai 14 anni, sono organi democratici di rappresentanza istituiti dai Comuni insieme alle istituzioni scolastiche per portare nelle amministrazioni un punto di vista differente da quello degli adulti.

I Consigli dei giovani, dai 15 ai 25 anni, oltre ad essere un’opportunità e un’occasione per i ragazzi e le ragazze di avere un luogo dove far sentire la propria voce e proporre le proprie idee, rappresentano un cambiamento epocale nel processo decisionale delle amministrazioni locali.

Infatti Municipi e Comuni, in presenza di un Consiglio dei giovani, prima di adottare decisioni riguardo le politiche giovanili, dovranno consultare le ragazze e i ragazzi. Viceversa, il Consiglio dei giovani potrà sviluppare iniziative nonché promuovere attività per informare i ragazzi e coinvolgerli nella vita amministrativa.

Ad oggi nel Lazio sono attivi 14 Consigli dei giovani con oltre 150 ragazzi coinvolti: in provincia di Frosinone, protagonisti di questa esperienza sono i ragazzi di Paliano, mentre in provincia di Roma sono i ragazzi di Grottaferrata, Albano, Bassano Romano, Capena, Affile, Cave e del II Municipio della Capitale. Nel viterbese i Consigli dei giovani sono attivi a Oriolo Romano, Vejano, Gallese e Vallerano. In provincia di Latina i ragazzi sono al tavolo delle decisioni sia a Priverno che ad Aprilia.

Il commento del Presidente della Regione Lazio, Zingaretti

«Con la riattivazione delle forme di partecipazione democratica per le ragazze e i ragazzi del Lazio – dichiara il Presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti – avviamo una nuova stagione di protagonismo giovanile nella nostra regione. Reinvestiamo sui Consigli dei giovani, dei ragazzi e dei bambini per aprire le porte delle amministrazioni alle nuove generazioni dimostrando, ancora una volta, che il Lazio è la regione dei giovani, attenta a costruire politiche per abbattere quella barriera che esclude intere generazioni. Con il sostegno economico e con la creazione della rete dei Consigli diamo una spinta e cittadinanza a quelle ragazze e quei ragazzi che vogliono dire la propria e cambiare democraticamente la propria città e regione. Ora tocca ai sindaci e ai presidenti di Municipio attivare questa progettualità: creare una città ascoltando le fasce più dimenticate significa costruirla a misura di tutti» conclude infine Zingaretti.

Il nuovo avviso pubblico, tramite uno stanziamento complessivo di 123.000 euro, punta a sostenere la nascita di nuovi Consigli e le loro attività. Ogni Comune potrà richiedere un finanziamento per l’attivazione di un nuovo Consiglio (fino a 6.000 euro) oppure un contributo per la realizzazione dei progetti di un Consiglio già attivo (fino a 5.000 euro). Inoltre, la Regione Lazio attiverà a breve una conferenza dei Consigli attivi al fine di poter coordinare le attività e creare una rete per diffondere le buone prassi, per realizzare progetti e iniziative.

Tutte le informazioni e modalità di adesione possono essere trovate su http://www.regione.lazio.it/rl_giovani/?vw=documentazioneDettaglio&id=46973.
La scadenza per la presentazione delle domande è fissata per le ore 12 del 31 gennaio 2019.

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Monica D'Annibale

Laureata in Scienze della Comunicazione presso l'Università di Cassino con una tesi dal titolo "Il giornalismo partecipativo e la viralizzazione delle notizie". Collabora con il quotidiano online "TuNews24.it" e con il settimanale cartaceo "Tu News", dove all'interno cura anche la rubrica enogastronomica "Tu Food". In passato ha collaborato anche con il quotidiano "Ciociaria Oggi" e con il quotidiano online "L'Unico - Quotidiano Indipendente di Roma".