C’è un dato di fatto inconfutabile che emerge dalle recenti cronache estive e dalle discussioni sulla gestione della viabilità a Frosinone Alta: il centro storico è vivo come non lo era da anni. Se fino a qualche tempo fa la parte alta della città appariva spenta, quasi rassegnata a un progressivo spopolamento, oggi lo scenario è radicalmente invertito. Siamo a fine luglio e, non solo nei fine settimana ma anche nel corso della settimana, le strade, i vicoli e i locali della Frosinone storica registrano il tutto esaurito.
A fare da traino a questa vera e propria rinascita è la nuova Piazza Turriziani, restituita alla cittadinanza dall’Amministrazione comunale dopo un intervento di rifacimento totale. La piazza è diventata il nuovo punto di riferimento per tantissimi giovani e famiglie che ogni sera scelgono di vivere il centro storico, attirati anche dal ricco cartellone di eventi estivi. Un successo strategico per l’amministrazione, che ha scommesso sulla riqualificazione urbana e sull’intrattenimento culturale per far ripartire l’economia e la socialità della zona.
Il rovescio della medaglia: la fame di posti auto
Un afflusso di persone così imponente, impensabile fino a pochi anni fa, ha inevitabilmente portato con sé il nodo della sosta. I recenti e inevitabili malumori legati alla ‘sosta selvaggia’ non sono altro che il sintomo di una città che ha ricominciato a correre e a catalizzare l’interesse di residenti e visitatori da fuori provincia.
La creazione dei nuovi posti auto attuata da qualche giorno in Via De Gasperi rappresenta una boccata d’ossigeno, ma da sola non basta a contenere la mole di veicoli. In attesa che si sblocchi definitivamente e in via strutturale la complessa partita del parcheggio multipiano, la pressione sulle strade del centro resta alta.
La strategia del Comune: non solo multe, ma soluzioni reali
Consapevoli che il problema non si risolve semplicemente con una linea dura di pura repressione, verbali e rimozioni forzate da parte della Polizia Locale, gli assessori Rossella Testa (Centro Storico) e Angelo Retrosi (Lavori Pubblici) si sono messi al lavoro per strutturare interventi immediati. L’obiettivo è garantire una sosta regolare e ordinata, preservando la vivibilità del quartiere e permettendo a tutti di godersi le serate estive in sicurezza.

Il piano d’emergenza messo in campo dai delegati della Lega e della Lista Ottaviani si articola su due direttrici principali, pronte a partire a strettissimo giro.
Il collegamento pedonale tramite il nuovo Parco San Francesco
Mentre impazza la polemica sul campo largo (ora diventato ‘campo stretto’) c’è chi amministra e cerca di trovare soluzioni: nel capoluogo, infatti, sta per nascere un nuovo parco… dal nulla. A giorni verrà ufficialmente inaugurato il Parco San Francesco, l’area verde situata sotto i Piloni e sotto Via De Gasperi. L’area verde è stata completamente risistemata, ripulita e riqualificata.

L’aspetto cruciale è che ad esso si può accedere anche da Viale Mazzini, in corrispondenza del maxi parcheggio situato nei pressi del monumento ai caduti di Mastroianni. Qui potranno sostare regolarmente decine e decine di auto: una volta parcheggiato, attraversando il nuovo parco e salendo i gradini appena rimessi a nuovo, i visitatori potranno raggiungere la zona dei Piloni in pochissimi minuti a piedi, per poi trovarsi a Piazza Turriziani nel giro di pochissimi secondi.
Le navette rapide da Via Montecassino
Per intercettare i flussi più consistenti, l’amministrazione sta pianificando l’attivazione di un servizio di bus navetta. I bus partiranno dal grande parcheggio di Via Montecassino (l’area di sosta situata sotto il palazzo dell’Amministrazione Provinciale), che dispone di centinaia di posti auto solitamente inutilizzati nelle ore serali. Da lì, in un paio di minuti di tragitto, la navetta collegherà i passeggeri direttamente a ridosso di Piazza Turriziani.
Grazie a questa doppia pianificazione, centinaia di visitatori avranno la possibilità di posteggiare l’auto in totale conformità con il Codice della Strada: chi preferirà muoversi a piedi sfruttando la suggestiva scalinata di Viale Mazzini e il rinnovato Parco San Francesco, e chi si affiderà alla comodità del trasporto rapido su gomma da Via Montecassino.
Frosinone Alta si prepara così a vivere il resto dell’estate confermando il suo nuovo volto: un centro storico accogliente, dinamico e, da adesso, decisamente più ordinato.


