C’è chi per superare il trauma di una separazione si concede una giornata di relax, chi si chiude in un dignitoso silenzio e chi, invece, non perde nemmeno un minuto per svelare le proprie ‘nuove’ intenzioni. Nemmeno ventiquattr’ore dopo l’ufficializzazione delle sue dimissioni da Presidente del Consiglio comunale di Frosinone, Massimiliano Tagliaferri ha deciso di inaugurare la sua nuova vita da ‘ex’ nell’unico modo possibile per un politico di razza: davanti a un caffè. Ma non un caffè qualsiasi, e soprattutto non con compagni di tavolo qualsiasi.
Secondo quanto raccolto da fonti ben informate e vicine ai corridoi della politica frusinate, la prima mattinata di Tagliaferri senza la spilla istituzionale è iniziata nella zona dello Scalo di Frosinone. Destinazione? La nota pasticceria e bar ‘Vesuvio’, un luogo rinomato per la fragranza delle sue paste.
Seduti al tavolino insieme all’ex presidente, infatti, c’erano due pesi massimi del Centrosinistra: il dirigente e storico esponente del Partito Democratico, Mauro Bruschini, e l’ex magistrato Adolfo Coletta, il nome che in questi giorni circola con insistenza come futuro candidato di punta proprio del Centrosinistra.
Altro che indiscrezioni infondate o fantapolitica da bar. Questo incontro alla luce del sole – e a favore di sguardi indiscreti – non fa altro che confermare l’esclusiva che la nostra testata, TuNews24, aveva anticipato solo pochi giorni fa. Quando parlavamo di clamorosi rumors su una netta sterzata a sinistra di Max Tagliaferri e dell’ombra di un grande asse politico, qualcuno aveva gridato al complottismo giornalistico. E invece, la realtà ha superato la fantasia, o meglio, l’ha semplicemente confermata a tempo di record.
Mentre il Comune di Frosinone si è messo in moto per voltare pagina dopo le sue dimissioni ufficializzate ieri, Tagliaferri ha già trovato il suo nuovo ‘conforto’ politico tra cornetti, tazzine e, presumibilmente, le prime bozze di una nuova coalizione.
Resta da capire se questo cambio di rotta così repentino sarà digeribile per gli elettori o se la colazione dello Scalo rimarrà sullo stomaco a molti nel Centrodestra. Una cosa è certa: la svolta a sinistra di Max Tagliaferri non è più un segreto da corridoio. Buon appetito alla nuova alleanza!


