Un Frosinone brillante, compatto e determinato supera 2-0 il Como al “Benito Stirpe” e conquista tre punti pesanti davanti al proprio pubblico. Una prestazione di grande personalità quella offerta dai giallazzurri, capaci di indirizzare la partita già nel primo tempo e di difendere il doppio vantaggio nella ripresa.
Il Frosinone parte con il piede giusto e al 14’ trova la rete che sblocca l’incontro. A firmarla è Calò, autore del suo primo gol in Serie A: una gioia speciale per il centrocampista, che porta avanti i padroni di casa e fa esplodere lo Stirpe.
La squadra di Massimiliano Alvini non si accontenta e continua a giocare con intensità e personalità, mettendo in difficoltà il Como e mantenendo alta la pressione. Gli ospiti provano a reagire, ma il Frosinone resta compatto e attento in ogni zona del campo.
Quando il primo tempo sembra ormai destinato a chiudersi sull’1-0, arriva il raddoppio. Al 45’+3 è Kvernadze a trovare la via del gol, mandando i giallazzurri negli spogliatoi con un prezioso doppio vantaggio.
Per il georgiano è l’ennesima conferma di un momento di forma straordinario: gol, qualità e continuità stanno facendo di Kvernadze uno dei protagonisti della formazione di Alvini.
Palmisani decisivo nella ripresa
Nella seconda frazione il Como cambia atteggiamento e prova ad aumentare la pressione per riaprire la partita. Il Frosinone, però, non si disunisce e trova in Palmisani un autentico baluardo.
Il portiere giallazzurro si rende protagonista di una prestazione super, rispondendo presente nei momenti più delicati della gara e neutralizzando gli assalti degli ospiti. Interventi sicuri e grande personalità permettono al Frosinone di mantenere la porta inviolata fino al triplice fischio.
I giallazzurri resistono, gestiscono il vantaggio e conducono in porto una vittoria costruita attraverso qualità, intensità e solidità.
Al fischio finale è festa allo Stirpe. Il Frosinone conquista tre punti preziosi e conferma la bontà del lavoro svolto da Alvini, regalando al proprio pubblico una domenica da ricordare.


