Una chiesa gremita e una comunità pronta ad accogliere i suoi nuovi pastori. È stato questo il clima che ha accompagnato a Supino l’ingresso dei due nuovi sacerdoti dei Padri Missionari Eudisti, chiamati a guidare la comunità parrocchiale.
La celebrazione si è svolta nella chiesa di Santa Maria Maggiore, dove numerosi fedeli hanno partecipato alla Messa d’ingresso, manifestando con la loro presenza l’affetto e la vicinanza della comunità ai due sacerdoti. Tra loro in prima fila anche il sindaco del paese, Gianfranco Barletta.
A ricoprire l’incarico di parroco è Padre José Alberto Leal Celis, M.E., mentre Padre Raúl Herrera Franco, M.E.assume il ruolo di viceparroco. Entrambi appartengono alla congregazione dei Padri Missionari Eudisti, realtà religiosa impegnata nella formazione cristiana, nella vita comunitaria e nel servizio pastorale.
L’accoglienza è stata quindi un momento importante non soltanto sul piano religioso, ma anche per l’intera comunità supinese, chiamata ad accompagnare i due sacerdoti in questa nuova esperienza.
Tra strette di mano, saluti e momenti di preghiera, tanti cittadini hanno voluto far sentire ai nuovi parroci la propria vicinanza. Un modo concreto per dire che il loro arrivo rappresenta l’inizio di un percorso da costruire insieme, fatto di fede, ascolto e partecipazione.
La celebrazione si è conclusa con un momento conviviale, occasione per permettere ai nuovi sacerdoti di incontrare da vicino la comunità e iniziare a conoscere le persone che saranno parte del loro nuovo cammino pastorale.
Per Supino si apre così una nuova pagina della vita parrocchiale, con la comunità che ha scelto di accogliere i suoi nuovi parroci con una partecipazione calorosa e numerosa.



