Un chilo e mezzo di cocaina sequestrato e un arresto. È il risultato dell’operazione antidroga condotta dalla Polizia di Stato a Frosinone, che ha portato in carcere un cittadino albanese di 24 anni, accusato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.
L’attività è stata condotta nella giornata di ieri dagli agenti della Squadra Mobile, in collaborazione con l’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico e con il supporto della Polizia Locale.
L’indagine ha preso le mosse da un precedente sequestro di circa 46 grammi di cocaina, effettuato nei giorni scorsi dalla Polizia Locale nello stesso condominio, a carico di ignoti. Gli elementi raccolti in quella circostanza sono stati successivamente approfonditi dagli investigatori della Squadra Mobile, consentendo di individuare quello che è stato ritenuto il possibile responsabile.
Nella giornata dell’8 settembre 2026 è quindi scattata una perquisizione domiciliare di iniziativa nell’appartamento del 24enne, situato nella parte bassa del capoluogo.
Durante la perquisizione, gli agenti hanno trovato quasi un chilo e mezzo di cocaina, suddivisa in 12 involucri di cellophane trasparente.
Lo stupefacente era stato nascosto nel salotto dell’abitazione. Sei involucri erano custoditi all’interno di una borsa in tessuto, mentre gli altri sei si trovavano sotto una valigia poggiata su un tavolo.
Alla luce del quantitativo rinvenuto, il giovane è stato arrestato in flagranza di reato. Al termine delle formalità di rito, è stato condotto presso la Casa Circondariale di Frosinone, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria competente.
Quello messo a segno dalla Squadra Mobile rappresenta il secondo importante intervento contro lo spaccio di cocaina nel giro di pochi giorni.
Lo scorso 31 agosto, infatti, gli stessi investigatori avevano arrestato un altro cittadino di origine albanese, trovato in possesso di un quantitativo di stupefacente superiore ai tre chilogrammi di cocaina.
L’attività di contrasto al traffico di droga prosegue, con la Polizia di Stato impegnata nei servizi di prevenzione e repressione dello spaccio sul territorio provinciale.


