Le antiche pietre del castello tornano a illuminarsi e il cuore storico di Morolo si prepara a vivere una serata all’insegna della storia, della cultura e dello spettacolo.
È “All’Ombra della Torre”, l’iniziativa promossa dal Comune di Morolo, dalla Fondazione Antonio Biondi e dalla Banca Popolare del Frusinate, in programma questa sera, lunedì 10 agosto, nel Castello di Morolo, in occasione dell’inaugurazione delle torri medievali recentemente restaurate.
Un recupero che non rappresenta soltanto la valorizzazione di un bene architettonico, ma la restituzione alla comunità di un luogo che per generazioni è stato parte della vita del paese, punto di riferimento e cuore pulsante del centro storico.
Alle 20.30 è prevista l’inaugurazione ufficiale delle torri restaurate. Un momento particolarmente significativo per Morolo, che punta così a riaccendere l’attenzione sul proprio patrimonio storico e sulla propria identità.
Poi, alle 21, saranno le mura del castello a trasformarsi in un suggestivo teatro a cielo aperto con la rappresentazione-concerto de “I Cimbali”, gruppo che si ispira al Medioevo e porta in scena uno spettacolo nel quale musica, canto, recitazione e coinvolgimento del pubblico si fondono.
Sul palco Marco Ciardo, Yari Molinari, Olimpia Pagni, Leonardo Malara e Marzio Montebello, protagonisti di un viaggio nell’immaginario medievale capace di trasformare il pubblico in parte integrante dello spettacolo.
La particolarità de “I Cimbali” è infatti proprio l’interazione: non soltanto musica e recitazione, ma storie, canti e momenti di coinvolgimento diretto degli spettatori. Una formula pensata per far rivivere, almeno per una sera, l’atmosfera di un’epoca lontana proprio nel luogo che ne conserva le tracce.
Una scelta che racchiude lo spirito dell’iniziativa: far dialogare la storia con la cultura e lo spettacolo, riportando persone e vita all’interno del centro storico.
“All’Ombra della Torre” diventa così una festa della memoria e della comunità. Un modo per guardare al futuro recuperando un pezzo importante del passato di Morolo: il castello, dopo il restauro, torna a essere protagonista e si prepara ad accogliere nuovamente musica, cultura e cittadini.


