Nella mattinata odierna, i Carabinieri della Compagnia di Frosinone (Nucleo Operativo e Radiomobile) e il personale della Polizia di Stato della Sezione e della Sottosezione della Polizia Stradale di Frosinone hanno eseguito un’ordinanza applicativa di misura cautelare personale interdittiva emessa dal G.I.P. del Tribunale di Frosinone.
Il provvedimento dispone la sospensione dall’esercizio di un pubblico ufficio nei confronti di un 65enne, all’epoca dei fatti comandante della Polizia Locale in un comune della provincia di Frosinone, ritenuto gravemente indiziato dei reati di tentata concussione e peculato d’uso.
L’operazione è stata condotta in stretta sinergia tra Arma dei Carabinieri e Polizia Stradale, sotto il coordinamento della Procura della Repubblica di Frosinone, nell’ambito di un’attività investigativa interforze.
Le indagini hanno preso avvio da un episodio ritenuto intimidatorio avvenuto nell’agosto 2025 ai danni di un dipendente di un distributore di carburanti. Gli accertamenti successivi hanno portato alla luce anche un secondo episodio, riconducibile a un presunto tentativo di concussione ai danni del titolare di un’attività commerciale. Secondo quanto ricostruito, l’indagato si sarebbe inserito in una pratica amministrativa relativa al rilascio di una certificazione tecnica, avanzando richieste indebite di denaro per agevolare l’iter.
Nel corso dell’attività investigativa è emerso inoltre un utilizzo illecito e sistematico dell’autovettura di servizio per finalità private, configurando l’ipotesi di peculato d’uso.
Alla luce del quadro indiziario e del rischio di reiterazione delle condotte contestate, il G.I.P. ha ritenuto necessario disporre la misura interdittiva della sospensione dall’esercizio delle funzioni pubbliche.
Completate le formalità di rito, l’indagato è stato formalmente sospeso dalle proprie funzioni.


