La Polizia di Stato ha eseguito un’ordinanza di aggravamento della misura cautelare emessa dalla Corte d’Appello di Roma nei confronti di un uomo che si trovava già agli arresti domiciliari.
Il provvedimento è stato notificato nella giornata di ieri dagli agenti della Squadra Mobile, che hanno accompagnato il soggetto in carcere.
Le violazioni contestate
L’aggravamento della misura è stato disposto dopo le risultanze dell’attività investigativa svolta dalla Squadra Mobile.
Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, l’uomo avrebbe ripetutamente dimostrato di non rispettare le prescrizioni imposte dal regime degli arresti domiciliari, assumendo un comportamento ritenuto incompatibile con la misura cautelare.
L’aggressione ai vicini
Tra gli episodi contestati figura un’aggressione avvenuta nello scorso mese di giugno.
Secondo gli accertamenti della Polizia, l’indagato avrebbe lasciato la propria abitazione per partecipare attivamente al pestaggio di alcuni vicini di casa, fornendo supporto al fratello durante l’aggressione.
L’episodio sarebbe avvenuto alla presenza dei figli minori della coppia vittima delle violenze.
Trasferito in carcere
Alla luce delle violazioni accertate, la Corte d’Appello di Roma ha disposto l’aggravamento della misura cautelare, sostituendo gli arresti domiciliari con la custodia cautelare in carcere.
Nella giornata di ieri gli agenti della Polizia di Stato hanno quindi eseguito l’ordinanza, procedendo alla traduzione dell’uomo presso un istituto penitenziario.


