Con l’arrivo dell’autunno, Vania Barthelemy, esperto e appassionato delle ostriche, ci ricorda un antico detto francese: “Le ostriche si gustano nei mesi con la ‘r'”. Questa regola, che rispecchia la stagionalità del mare, è fondamentale per chi desidera mantenere un rapporto rispettoso con la natura e assaporare questi frutti del mare nella loro massima espressione.
La filosofia di Vania Barthelemy
Vania Barthelemy, di origini francesi e cresciuto in Normandia, è un cultore delle ostriche di qualità. Nella sua famiglia si è tramandata la passione per la coltivazione di ostriche d’eccellenza. Questa passione lo ha portato a studiare profondamente il mondo delle ostriche, con un’attenzione particolare per quelle selvagge, considerate i veri “regali dell’oceano”.
Puassonerì
Due anni fa, Vania ha aperto Puassonerì, una pescheria e gastronomia nella città di Anagni, portando con sé una nuova visione del mondo delle ostriche. Qui, non solo offre un’ampia selezione di ostriche, ma anche una varietà di frutti del mare, crostacei, pesce selvaggio fresco e conserve. Tra le varietà proposte, spiccano le ostriche “pied de cheval”, le “Plates Belon”, e le varie tipologie di “Fines de claire”, tutte accuratamente selezionate.
La scelta di Vania di seguire la stagionalità delle ostriche si inserisce in un più ampio discorso di sostenibilità e qualità. Il suo impegno va oltre la fornitura di prodotti di mare, includendo anche una collaborazione con i migliori chef per la fornitura di pesce fresco di alta qualità.
Un viaggio sensoriale e culturale
Attraverso Puassonerì, Vania offre un viaggio sensoriale che collega la Ciociaria con la tradizione francese delle ostriche, dimostrando come la passione e il rispetto per i prodotti del mare possano arricchire l’esperienza culinaria e mantenere vive antiche tradizioni.


