venerdì 12 Agosto 2022
B1-970x250-TUNEWS24
HomeCulturaVeroli - Intervista alla delegata alla Cultura, dottoressa Francesca Cerquozzi

Veroli – Intervista alla delegata alla Cultura, dottoressa Francesca Cerquozzi

Ha ripercorso i suoi tre anni di amministratrice attenta nel suo ruolo, andando incontro persino a sfide, sinora tutte vinte come quelle dell’estate verolana di quest’anno

- Pubblicità - B1-HOMEPAGE-300x250-TUNEWS24

Veroli luogo di incontro e socializzazione per quel famoso salto di qualità che la città cercava da tempo e che finalmente c’è stato. Veroli città d’arte si eleva sin sul’Everest della cultura. Non più un sogno irraggiungibile ma una sfida vinta, grazie a chi ha sempre creduto e pensato che fare cultura fosse un investimento e non una spesa da aggiungere al bilancio comunale. Ad esserne stata sempre convinta è la delegata alla cultura del comune di Veroli, Francesca Cerquozzi, che in questi anni si è spesa molto affinché Veroli vivesse da protagonista la sua estate con iniziative di valore.
Dal Festival della Filosofia, ai Fasti Verolani, per citare alcune manifestazioni insieme a quelle che quest’anno la Verevent ha proposto con le tre meravigliose serate al Polivalente, la Cerquozzi oggi traccia una breve linea su quelli che sono stati e continuano ad essere dei piccoli e grandi successi personali.


Cultura, un bel salto di qualità

La Cultura ha fatto con te un salto di qualità. Non solo Fasti, presentazioni di libri, non solo festicciole di borgo, ma con il Festival della Filosofia se è apparsa i primi tempi una novità culturale ‘strana’ per Veroli è stata una sfida vinta. Quest’anno poi hai toccato il cielo con l’arrivo a Veroli oltre che di filosofi e giornalisti anche del Cardinale Zuppi.

- Pubblicità -

“Veroli ha sempre investito in cultura e da sempre la nostra città si caratterizza a livello regionale per qualità delle manifestazioni estive. Per i Fasti, per la rassegna letteraria incontriamoci a Veroli che ha sempre portato nella nostra città scrittori di rilievo nazionale e anche per le feste nelle contrade, penso alla Sagra della ciammella, a quella della crespella e a quella della moricola. La sagra è un patrimonio da non sprecare. Innanzitutto, alimenta un’industria alimentare fatta di piccole e micro imprese che, proprio grazie alle sagre si fanno conoscere sul mercato e poi raccontano la storia, le tradizioni del luogo in cui vengono organizzate”.


Il Festival della filosofia

E’ arrivato poi il Festival della filosofia
“Sì da un’idea che abbiamo avuto durante il lockdown generata dalla consapevolezza che oggi le persone hanno bisogno di ragionare, riflettere e confrontarsi sui grandi quesiti che attanagliano la vita di ognuno noi. La filosofia è per tutti, non solo per gli studiosi e gli intellettuali e Veroli lo ha dimostrato! Questo mi rende davvero orgogliosa! Sulla presenza di Zuppi, nostro concittadino onorario che dirti? Credo che la grande presenza di pubblico sia la risposta a tutte le domande”.

- Pubblicità -

E questo dopo che l’anno scorso ha risposto al tuo invito il direttore del Corriere della sera.

“Il direttore Fontana ama Veroli e per noi è stato un onore averlo come ospite al Festival con il Ministro Franceschini. Ecco Egidio, sono stati tre anni davvero intensi. Tre cartelloni di elevata qualità. E vogliamo continuare su questa strada perché il Festival della filosofia oggi è un eccellenza non solo della nostra provincia ma di tutta la Regione e non solo”.

- Pubblicità -

Quest’anno, vista la presenza di diverse personalità di differente orientamento politico cade anche la critica di un festival “orientato a sinistra “

“Noi non abbiamo mai fatto gli inviti seguendo un pensiero piuttosto che un altro. Però si, quest’anno il confronto è stato particolarmente ricco e coloro che hanno partecipato a tutte le serate hanno potuto discutere della “libertà” partendo da pensieri diversi. Del resto questa è la forza del confronto. A me ha colpito soprattutto, in tutte e tre le edizioni, la parte finale di ogni appuntamento, quando si apre la fase delle domande. È bellissimo il fatto che persone di ogni età si alzino in piedi, prendano il microfono per partecipare, chiedere esprimere una opinione. È ancora attuale la voglia di sapere , più attuale è moderna degli smartphone che stanno opprimendo la libertà di ragionare”.

Covid e pandemia? Periodo superato alla grande


Non hai avuto paura delle ristrettezze della pandemia?

“Certo! Ho avuto paura come tutti ma le paure aiutano a fare meglio e a sperimentare strade nuove. Ricordi il protocollo Veroli Sicuramente? E’ nato proprio per organizzare in sicurezza tutte le iniziative culturali. Noi non ci siamo mai fermati ecco perché non mi piace parlare di estate della ripartenza. Questa per noi è semplicemente l’estate delle conferme”.

Come ne sei uscita appunto dal periodo del Covid che sembra riavvicinarsi?

“Lavorando, progettando nuove iniziative, pensando al futuro della mia della nostra città che rappresenta la storia e la voglia di vita”.


Mostra di Klimt

klimt experience veroli mostra


Un passo indietro: inaugurazione del palazzo comunale con l’excellence di Klimt. Anche questa una scommessa? Vinta o persa?

“La mostra di Klimt è stata assolutamente una grandissima scommessa. Una scommessa, ora possiamo dirlo, decisamente vinta. Con grande successo. Per organizzazione, qualità e numeri. Sono arrivati a Veroli 7000 visitatori circa. Potrei fermarmi qui, ma voglio dire con determinazione che per noi questo è stato solo l’inizio. Non abbiamo avuto paura delle perplessità, né di qualche feroce giudizio iniziale. Veroli con questa mostra ha fatto un salto di qualità, dimostrando che una media città di provincia può ospitare un evento culturale di livello internazionale dando prova di straordinaria organizzazione e di apprezzamento da parte dei cittadini. Per questo ci tengo a ringraziare soprattutto la Pro Loco, il presidente Gianluca Scaccia e i suoi ragazzi, Aurora, Agnese, Beatrice, Marianna, Shana, Matteo e Cristian, che da qualche giorno hanno concluso il loro anno di servizio civile. Ragazzi appassionati, che hanno lavorato più di quello che dovevano, che hanno studiato, che sono cresciuti acquisendo consapevolezza e competenza. A loro va il mio più grande grazie e tutto il mio affetto”.


I Fasti ci saranno?


Oltre ai libri con autori interessanti che hai ospitato, al teatro, al divertimento per bambini siamo pronti per i Fasti anche se ridotti? I Fasti è vero che avranno due tempi di svolgimento?

“Non è vero che quest’anno i Fasti si presenteranno con un programma ridotto. La manifestazione ha un valore ancora più importante. Nessuna limatura quindi sul programma che sarà come sempre all’insegna del divertimento, della goliardia, della cultura, dell’arte circense, della pura giocoleria, della musica e della poesia, del teatro di figura e del mimo. Egidio, finalmente sono tornati i Fasti che aprono indotti importanti: turistico, economico, commerciale. Tutta la città ne beneficerà e io non vedo davvero l’ora di viverli”.

La delegata alla Cultura sulla Verevent dei tre eventi al Polivalente


Non puoi non dirci qualcosa su ciò che la Verevent ha organizzato al Polivalente

“Noi, come amministrazione comunale, siamo molto orgogliosi quando associazioni del territorio e non, decidono di organizzare eventi nella nostra città. La Verevent quest’anno è riuscita a mettere in piedi tre giornate di grande qualità e per questo ringrazio te, Egidio, ideatore degli eventi ma anche Caterina, Pierluigi, Roberto e tutte le persone che hanno lavorato davvero con tanto impegno e tanta passione”.

Qualcuno ha scritto che più che quantità ha prevalso la qualità

“Ma io direi entrambe. Tre serate non sono affatto poche se organizzate in maniera egregia come siete riusciti a fare voi. E poi la qualità del Maestro Mogol, di Ilaria e di Gianmarco Carroccia è indiscutibile. Senza dimenticare, l’importante raccolta benefica per la popolazione ucraina attanagliata dalla guerra, che avete portato avanti con amore in tutte le serate”.


Premio Veroli


Il Premio Veroli alla memoria ha avuto familiari di personaggi molto importanti verolani e non. Tutti commossi e tu sei stata presente insieme al sindaco

“Certo la nostra presenza non è mai stata in discussione. Siamo stati felici di premiare persone che hanno fatto la storia della nostra città e non solo, come il Premio Extra per i caduti causa Covid. Ho visto gente piangere che mi ha commosso perché le slide hanno ricordato la storia di ogni premiando. Vorrei ricordare che nel suo genere il Premio Veroli è unico nella Regione”.


La cantante Ilaria


Lo show concerto di Ilaria con quella scenografia griffata Castelli insieme alla coreografia ha entusiasmato persino la luna che dominava nel cielo buio di luglio ’22

“Ilaria è una grande cantante ed una grande donna e tu lo sai Egidio, io faccio sempre il tifo per le donne. Quelle donne fiere, in gamba, appassionate che si costruiscono da sole il loro futuro. Ecco Ilaria è una di quelle donne e a lei va il mio più grande in bocca al lupo per la sua carriera. Al Polivalente non ha presentato il solito concerto ma uno show vero e proprio. Ilaria si è rivelata una vera artista così come lo stesso Mogol ha detto nel saluto e soprattutto abbracciandola”

Emozioni Mogol-Carroccia


E poi la chiusura con il botto con Mogol Carroccia ed il duetto con Ilaria

“Sul Maestro Mogol non devo dire nulla. Il suo nome parla da solo e siamo stati orgogliosi di poterlo ospitare. E poi Carroccia e Ilaria che hanno riproposto con grande maestria il duetto di 50 anni fa di Battisti con Mina, beh ha fatto impazzire gli spettaori del Polivalente sempre in standing ovation. Comunque sentire il ‘sosia’ di Battisti, il cantautore che ha scritto la storia della musica italiana e che continua ad essere nei cuori di tutti noi è stato un momento dove la cultura è diventata con la ‘C’ maiuscola.. Una serata bellissima con un pubblico che ha cantato tutte le canzoni proposte dagli artisti”.

E con degustazioni di prodotti tipici locali offerte dai nostri ciociari

“Come si dice: le ciambelle stanno bene dappertutto. Una bellissima idea apprezzata da tutti i presenti”.

Ce ne vorrebbero di eventi del genere per la nostra Veroli

“Certo, ma sono sicura che alla fine non andrai in vacanza come ci avevi promesso e programmerai già da subito gli eventi per il prossimo anno! Tu sei uno che da il meglio di sé e lo hai dimostrato in queste tre serate quando lo stress ti voleva persino fermare, ma la tua cocciutaggine insieme alla forza di fare il bene della nostra città credo ti abbia fatto dimenticare stanchezza superando anche qualche momento difficile. Veroli te ne sarà grata. Però è ora di riposare un po’ caro Egidio”


Domanda forse inopportuna ma spontanea… si candiderà a sindaco?


Francesca Cerquozzi non è mai mancata ai tanti eventi estivi. La gente ti ha voluto bene e pensa che tu possa essere la vera candidata a sindaco nei prossimi anni. Ne sei orgogliosa per tali apprezzamenti

“Io amo la mia città e la gente che la vive. Il mio impegno per la crescita di Veroli va oltre il semplice impegno politico. Credo in quello che faccio e se le persone hanno imparato a conoscermi e volermi bene ne sono davvero felice.
Poi Egidio la domanda di sempre. Alla quale non voglio dare la risposta di sempre, che ovviamente è no, non penso alla candidatura a Sindaco, ma voglio fare una riflessione con te ed i nostri lettori: possibile che ogni qualvolta una persona si propone di fare delle cose per la città, lo fa con entusiasmo, passione e ci dedica tutto se stesso debba necessariamente aprirsi un dibattito sull’oscuro motivo che si cela dietro quell’attivismo o quella idea?
Io, nel mio piccolo, insieme a tante ragazze e ragazzi, sto cercando di fare al meglio quello per i quali i cittadini mi hanno votato e per onorare la delega che il sindaco mi ha conferito. Lo faccio perché, come ho detto, amo questa città. E non trovo strano il fatto che tutto questo non nasconda altre finalità»

La tua coerenza non ti smentisce perchè con la tua semplicità, e con la tanta forza di lavorare per questa città ti esalta ancor di più



Un invito a quanti vorranno anzi dovranno salire a Veroli nei prossimi giorni

“La storia di Veroli parla da sola e così gli eventi culturali che ogni sera si possono vivere in ogni borgo di questa meravigliosa cittadina. Storia, cultura, divertimento ed enogastronomia sono sicuramente gli ingredienti giusti per vivere Veroli a 360 gradi”
Veroli la nostra città ti ringrazia. Brava!

- Pubblicità -
Egidio Cerellihttps://www.tunews24.it
Giornalista del quotidiano online "TuNews24.it" e del settimanale cartaceo "Tu News", inizia a collaborare con il Messaggero il 29 aprile 1973, quindi con il Corriere di Frosinone, Radio Frosinone, TeleUniverso e Itr, per le telecronache del Frosinone Calcio e del Basket Veroli. Quindi Extra Tv, Ciociaria Oggi, La Provincia Quotidiano e Tg24. Organizzatore di numerosi eventi tra cui la Biennale del Ferro Battuto, Premio Veroli con Mogol, Premio Valente con Gaetano Castelli.
- Pubblicità - B4-300x250-TUNEWS24
- Pubblicità - B5-HOMEPAGE-300x250-TUNEWS24
- Pubblicità - B5-300x250-TUNEWS24

ARTICOLI CORRELATI

Veroli – Giovane ciclista investito in contrada La Mosca

Grave un ciclista di Veroli tamponato violentemente e trascinato per una ventina di metri. E’ accaduto nel tardo pomeriggio proprio a due passi dalla...
- Pubblicità - B6-300x250-TUNEWS24

Più LETTE

- Pubblicità - B2-HOMEPAGE-300x250-TUNEWS24
- Pubblicità - B3-HOMEPAGE-300x250-TUNEWS24