“Il 22 aprile avremo una giunta straordinaria in cui approveremo il piano rifiuti ma non sarà i verbo. Si aprirà una fase di confronto con i territori”. Lo ha detto il presidente della Regione Lazio, Francesco Rocca, in occasione di un evento con i sindaci del Lazio.
“Non voglio rimanere ostaggio di quanto accaduto nel governo regionale precedente che, per non decidere, ha approvato un ‘non piano’ dei rifiuti- ha aggiunto Rocca- Non ho pregiudiziali ideologiche ma ciascuna provincia deve avere la propria discarica. Non è possibile che una provincia conferisca altrove”.

Tali affermazioni sono arrivate nel rispondere ad una domanda sul gravoso e mai risolto problema dei rifiuti nel Lazio nel corso dell’evento “Regione Lazio in Comune” che ha preso il via questa mattina (lunedì 20 aprile) nella Sala Tirreno della Regione Lazio. Un evento che si svilupperà in 5 incontri, con l’ultimo previsto per il 25 maggio, e che vuole essere un momento di confronto fra Regione Lazio e Comuni sui temi che maggiormente interessano gli Enti locali.

Francesco Rocca in merito è stato perentorio, sottolineando come l’attuale maggioranza regionale non vuole fare la fine di chi ha amministrato in passato e che, per non decidere, è finito nelle sabbie mobili non risolvendo nulla e trasformando il problema dei rifiuti in una brutta gatta da pelare. Occhi puntati sulla giunta straordinaria di mercoledì, quindi, nella certezza che non mancheranno reazioni, anche polemiche e velenose, come sempre accade quando si parla di rifiuti e discariche.


