venerdì 12 Agosto 2022
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#noiusscholae e intanto gli italo discendenti attendono la cittadinanza

i discendenti degli italiani in Argentina sono pronti a venire a lavorare in Italia ed è loro diritto

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#noiusScholae Diciamo che va semplicemente contro gli interessi degli elettori e i parlamentari fino a prova contraria devono fare gli interessi degli elettori.

#noiusscholae

Davvero è molto strano che si parli di questo argomento, considerando che l’Italia è uno dei paesi che concede in Europa più cittadinanze. L’emigrazione è cambiata, e non è più come ai tempi in cui gli italiani partivano senza guardarsi indietro ed era lacerante lasciare tutto per sempre. Oggi chi arriva in Italia, spesso non intende fermarsi “per sempre”. Si lavora per costruire una casa nel paese d’origine e di tornare prima o poi.

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#noiusscholae - bollino degli itlaiano

Magari si vuole aprire un’attività. Per questo motivo, chi arriva in Italia, con il permesso di soggiorno regolare, vive bene e ha tutti i diritti civili per stare tranquillamente nel nostro paese. Faccio notare che dopo dieci anni si può chiedere la cittadinanza, ma raramente la si chiede. Faccio anche notare che chiedendola, i figli ricadrebbero sotto questa cittadinanza. Quindi se non viene chiesta e di fatto non serve, perché se ne parla tanto?

Italo discendenti

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Oggi l’emigrazione è cambiata, chi viene da paesi dell’area subsahariana. Sudan, Ciad, Niger, Burkina Faso, Mali e Mauritania, non intende stabilirsi qui definitivamente, ma spesso si vuole andare nel nord Europa, o come dicevo si pensa di rientrare prima o poi in patria, Anche Marocco, Tunisia, Egitto, Algeria.

#noiusscholae - foto di italo americani

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A cosa serve la cittadinanza prima? A richiamare parenti dall’estero che si vengono a curare qui e poi rientrano e gli italiani pagano? Già accade ed è un’emorragia economica inarrestabile. Se poi i bambini sono figli di criminali, questi ultimi non potrebbero essere espulsi, neanche per gravi fatti di terrorismo, non basta? La cittadinanza così facile, si ritorcerebbe contro di noi. Sarebbe un continuo esborso, Non è tutto.

Emigranti italiani nel mondo

Già dimenticati i fatti sul treno per Milano? e le ragazze molestate? 30 ragazzi di origini extra comunitarie che non si integrano e la Francia ne ha già fatto le spese e ha rinunciato a risolvere la faccenda. In Olanda e Paesi Bassi, persone di terza e quarta generazione non parlano la lingua del posto e intendono vivere in una bolla chiusa. Ci sono zone in cui nemmeno la polizia non può entrare, dei ghetti, delle bolle chiuse, ed è inaccettabile.

#noiusscholae - tavolata di emigranti italiani

Invece sarebbe necessaria una legge sulla perdita della cittadinanza entro il 25 esimo anno di età se si compiono reati di terrorismo, sangue, violenza carnale, traffico di sostanze stupefacenti; da parte di chi acquista la cittadinanza al 18esimo anno. Se ci fosse stata già questa legge, il presunto terrorista, appena arrestato, per terrorismo, stanato, prima di far esplodere un ordigno.

Ius sanguinis

Sarebbe stato espulso e invece ce lo dobbiamo tenere e ha solo 22 anni. Nessuno di costoro si potrà espellere. Arrivano in Italia minori non accompagnati, che si usano come grimaldelli per entrare in Europa. Invece proprio questi minori dovrebbero rientrare subito in Patria. Il legislatore dovrebbe agire il prima possibile al riguardo. Tornano ai minori, avendo a scuola tutti un trattamento paritario, non si capisce a cosa serva prima la cittadinanza, cioè io l’ho capito. Fare della retorica con il povero bimbetto che si sente italiano e deve avere la cittadinanza subito; è scorretto perché non tiene conto di tutto. I bambini in Italia da qualunque luogo vengano sono uguali, giocano, studiano e a 18 anni voteranno tutti, di qualunque origine siano e guai a discriminare. Ciò che invece dovrebbe fare il legislatore è occuparsi il prima possibile di far rientrare in Italia gli italo discendenti che lo chiedono.#noiusscholae

Diritti negati agli italo discendenti #noiusscholae

Esiste una legge di #iussanguinis che assicura la cittadinanza agli italo discendenti, ma hanno grandi difficoltà e le lungaggini sono tremende. Alcuni devono aspettare anche dieci anni e non è accettabili. Che s’intervenga il prima possibile, poiché molti di questi ragazzi desiderano venire a studiare in Italia, a lavorare e a mettere su famiglia, dall’Argentina, dal Venezuela, e da molti altri paesi. Tanti giovani vedono negati i loro diritti e tremano i polsi per quest’ingiustizia. I loro nonni e hanno lasciato tutto e onestamente hanno lavorato e reclamano giustizia. E’ una cosa gravissima che i mass media non si occupi abbastanza di questi giovani.

© Riproduzione riservata

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Simona Aiuti
Giornalista, web editor, blogger e autrice di romanzi, Simona Aiuti collabora con il quotidiano online TuNews24.it. Ama lo sport, l’arte in tutte le sue declinazioni e andare per musei e mostre. Si occupa da sempre di costume, italiani nel mondo, eccellenze tricolore e di trovare così le nostre tracce sovente profonde all’estero, anche e soprattutto nella stratificazione storica. Ama la storia, i dettagli dell’archeologia nascosta, la scultura, la poesia e l’arte in generale, in molte delle sue sfaccettature.
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