Il Consiglio comunale ne ha approvato il regolamento insieme all’emendamento della consigliera della Lega Cerelli che sul regolamento aveva rilevato la mancanza dell’area del Cimitero

E’ stato presentato il regolamento per la videosorveglianza sul territorio comunale. E’ stato quindi votato all’unanimità con l’aggiunta di un emendamento presentato dalla consigliera Emanuela Cerelli perché mancava in esso un punto strategico: quello della sorveglianza dell’area cimiteriale spesso soggetta a furti e ad atti vandalici. Tutti sono stati d’accordo sull’emendamento proposto dalla consigliera della Lega e quindi il nuovo regolamento presto entrerà in funzione.
67 le telecamere già installate
“E’ un regolamento generale sull’ubicazione delle 67 telecamere di
videosorveglianza installate sul territorio del nostro Comune, regolamento che
era già esistente dal 2011 e abbiamo incrementato in base alle nuove Normative
sulla Privacy dettate dal Regolamento Europeo”- così l’inizio della relazione della delegata al ramo Alessandra Cretaro.

Il Regolamento norma le finalità istituzionali, le caratteristiche dell’impianto, il
trattamento e la conservazione dei dati.
“Una modifica importante applicata alla conservazione dei dati, rispetto al
precedente regolamento, è che essi potranno essere conservati nel DVR della
Centrale Operativa che avrà luogo presso il Comando della Polizia Locale, per 96
ore, in base alle indicazioni date dal Garante per la Privacy e dalle Direttive
dell’UE. – spiegava la Cretaro – Le immagini, in caso di esigenze investigative e di polizia giudiziaria, potranno di conseguenza essere conservate per più di 96 ore e messe a disposizione dall’Autorità Inquirente. L’estrapolazione dei dati e la manutenzione verrà effettuata da tecnici esperti in materia, mentre la gestione verrà effettuata esclusivamente dal Corpo della Polizia Locale”.
Prevista anche una segnaletica specifica
E’ in corso di installazione la segnaletica aggiornata alle nuove normative vigenti,
sul territorio interessato e verrà in seguito pubblicato sul sito istituzionale il
Regolamento che una volta approvato in Consiglio sarà inviato alla Prefettura,
poiché sarà oggetto di valutazione del Comitato Provinciale della Sicurezza e
dell’ordine pubblico.
Videosorveglianza esterna anche nei plessi scolastici e in aree di degrado urbano
Il regolamento approvato è anche per le aree esterne dei plessi scolastici e per quelle di particolare degrado urbano.
“La nuova normativa arriva a conclusione di un progetto presentato nel 2020 in risposta ad un Bando Regionale con cui abbiamo ottenuto un finanziamento di 40.000,00 € per l’installazione della Videosorveglianza nelle Aree esterne e Perimetrali dei Plessi Scolastici e di zone di degrado – ancora la delegata – Abbiamo quindi proceduto a stilare un regolamento ad hoc per queste aree che a seguito di approvazione verrà ugualmente inviato alla Prefettura e valutato dalla Commissione e in seguito portato a conoscenza dei Dirigenti Scolastici”.
Oltre a questa disposizione verrà infatti prodotta agli interessati l’informativa
con il trattamento dei dati raccolti afferente il Regolamento.
“Entrambi sono stati sviluppati in virtù del principio di compenetrazione del diritto alla tutela della Privacy sia degli studenti che contestualmente dei lavoratori, giusto quanto disposto per quest’ultimi dall’Art.4 dello Statuto dei Lavoratori”.
Presto l’entrata in funzione

Quando si potranno vedere funzionanti sul territorio i dispositivi di sorveglianza necessari ed indispensabili per vivere anche in una certa sicurezza?
“Molto presto! – conclude Alessandra Cretaro – Noi le abbiamo già posizionate. Siamo in attesa delle autorizzazioni della Prefettura per la messa in funzione”







