“A distanza di oltre trenta giorni dalla richiesta formale di visita istituzionale presso l’Ospedale San Benedetto di Alatri, rivolta al Presidente della Regione Lazio, non è ancora pervenuta alcuna risposta. Un silenzio che riteniamo inaccettabile, soprattutto alla luce delle condizioni in cui versa un presidio sanitario fondamentale per l’intera area nord della provincia di Frosinone”.
Lo ha dichiarato in una nota il sindaco di Fumone, Matteo Campoli.
“Comprendiamo gli impegni istituzionali, ma è difficile accettare che, ancora una volta, la sanità territoriale venga messa in secondo piano. Qui non si tratta di una questione di agenda, ma della necessità di dare risposte concrete a cittadini che quotidianamente fanno i conti con criticità evidenti e disservizi. Abbiamo la netta sensazione che l’attenzione della Regione Lazio sia rivolta prevalentemente agli aspetti strutturali, trascurando invece la funzionalità del nosocomio: carenza di personale, servizi ridotti, difficoltà operative che incidono direttamente sulla qualità dell’assistenza sanitaria. Un ospedale non è solo una struttura fisica: è un presidio essenziale di tutela della salute pubblica, che deve essere garantito attraverso servizi efficienti, personale adeguato e una programmazione chiara. Senza questi elementi, qualsiasi intervento rischia di essere insufficiente”, ha affermato Matteo Campoli.
Il sindaco Campoli ha concluso rinnovando nuovamente al Presidente della Regione Lazio, Francesco Rocca la richiesta “di comunicarci al più presto una data per un confronto diretto, necessario per rappresentare in modo puntuale tutte le criticità e avviare un percorso serio di risoluzione. I cittadini meritano risposte, non ulteriori attese”.


