Veroli – Nuova colonnina di ricarica per auto elettriche, in tanti allo showroom di Eurosam

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L’inaugurazione in via Bagno. I due titolari Marco Mariani e Marco Magliocchetti hanno accolto sindaco e Giunta con il parroco di Santa Francesca Don Jacques per il taglio del nastro e per la benedizione

di Egidio Cerelli

Anche Giove Pluvio ha fatto la sua parte. Il sole saliva verso un cielo troppo sereno, scalzando l’inquinamento in favore del Green. Via Bagno era una lunga coda di auto, ancora poche le elettriche, lungo lo stradone che dal Ragno indirizzava gli automobilisti verso via Aia Cianchetti. Nel bel mezzo del cammin però gli striscioni pubblicitari di Eurosam richiamavano l’attenzione dei tanti curiosi ed ovviamente interessati che entravano nello show room che Marco Magliocchetti e Marco Mariani,
i due titolari della ditta Eurosam, avevano da giorni iniziato a preparare per la inaugurazione di quella colonnina che sprigiona energia per la ricarica delle batterie delle auto elettriche.


Arrivano il sindaco con la Giunta ed il parroco

Gli scatti continui dei fotografi venivano quasi a ritmo di flash interrotti dalla showgirl presentatrice Francesca.
Ecco i primi ospiti. All’improvviso gli applausi per l’arrivo del sindaco con la Giunta al gran completo (gli assessori Parente, Simonelli, Cretaro, Viglianti e Fiorini) davano il via alla cerimonia. Il saluto della città da parte di Simone Cretaro anticipava gli interventi degli assessori. Stop, dal microfono l’invito della presentatrice Francesca. Aveva scortato da lontano l’entrata nel parterre dell’area Eurosam del sacerdote don Jacques parroco di Santa Francesca il quale aveva tra le mani l’aspersorio ed il breviario per benedire l’auto principe al centro dello show room la ZOE terza versione che veniva scoperta dai due Marco tra gli applausi dei numerosi presenti.

Ci si spostava ed anche un secondo taglio del nastro permetteva di scoprire la colonnina per l’inaugurazione. Poi ancora intervento degli assessori e soprattutto le spiegazioni degli addetti ai lavori sia sul significato dell’auto ibrida e di quella elettrica oltre alle specificità della colonnina ricarica Green. Il ricco buffet allestito sotto i bianchi gazebo offrivano una simpatica soddisfazione al palato dei convenuti con un brindisi ed un gustoso assaggio di quel ben di dio a chilometro zero.
Visita con sguardo fisso sulle auto messe a disposizione dalla Busca vendita e quello che i più aspettavano un giro alla guida delle tre auto messe a disposizione per la prova test.


Padrona di casa la Renault Zoe

Presente per l’occasione per la Busca, il dirigente Maurizio Vari. A farla da padrona di casa la ZOE Reanault, l’ultima versione dell’auto elettrica che raggiunge i 400 chilometri con il pieno di… benzina …pardon di batteria elettrica carica. Il privilegio dello jus primae noctis è stato cum gaudio magno affidato al sindaco Simone Cretaro, mentre altri convenuti compresi gli assessori salivano alla giuda di altre auto elettriche. Un giro ‘test’ nei dintorni delle vie tra Ragno-Bagno e via Aia Cianchetti e poi di nuovo in postazione di… lancio. Non sono mancate le foto ricordo all’interno dello show-room Eurosam che ha fatto per l’occasione orario continuato sino al calar del sole anzi sino a tarda notte.

“Dobbiamo dire grazie ad imprenditori, agli amici di Eurosam i quali stanno puntando sul Green offrendo ai cittadini soluzioni oggi importanti per l’ambiente e per un nuovo modo di gestire il nostro veicolo – il sindaco con i suoi assessori – oggi l’ambiente sta diventando la pietra miliare del nostro vivere. Non possiamo sottacere anche della parte occupazionale che Eurosam in un periodo così delicato riesce a proporsi con una nuova sfida”


Eurosam nasce nel 1996

Sfida che cominciò nel lontano 1996 come officina per allestimenti di veicoli industriali adeguandoli alle esigenze del cliente.
“E’ vero! Poi nel 2012 iniziammo con un’altra interessante sfida – aggiunge Marco Mariani – ci accorgemmo che il noleggio era una nuova attività che stava nascendo con i nostri clienti ed oggi come si può vedere in questo show room un nostro nuovo progetto ci porta a tener conto delle esigenze ambientali ed ecco la novità di puntare al Green”
Ed appunto il saluto dei Marco Mariani e Magliocchetti ha permesso di capire quale sia la grande novità tra il veicolo ibrido, più propriamente veicolo a propulsione ibrida, che è dotato di un sistema di propulsione a due o più componenti, ad esempio motore elettrico con motore termico, che lavorano in sinergia fra di loro e l’auto elettrica per cui necessaria la colonnina per la ricarica.

“Sono due tipi di auto, ibride ed elettriche che rappresentano la mobilità del futuro – hanno sottolineato i due titolari della Eurosam-. Infatti, oltre a garantire numerosi vantaggi per l’ambiente, risultano veicoli particolarmente competitivi anche dal punto di vista economico. Non tutti sanno però che tra auto elettriche e auto ibride esistono numerose differenze. Infatti, nonostante risultino diverse sotto numerosi punti di vista, generalmente si tende a confondere le due tipologie di veicolo”.

Per questo, prima di decidere con quale mezzo spostarsi, è indispensabile informarsi riguardo al funzionamento di questi veicoli e conoscere quale sia la differenza tra ibrido e elettrico, al fine di scegliere la soluzione migliore per le proprie esigenze.

“La batteria delle auto ibride non ha bisogno di essere ricaricata presso una colonnina: infatti, le auto ibride non hanno nessuna presa esterna. Come si ricarica la batteria? Semplicemente grazie al motore a combustione e grazie al sistema di recupero energia durante la frenata – aggiungono Magliocchetti e Mariani – Un’auto elettrica invece è un veicolo alimentato esclusivamente da un motore elettrico che funziona grazie all’energia immagazzinata all’interno della batteria. Quindi, a differenza delle ibride, le auto elettriche non sono supportate da nessun motore a combustione interna”.

“L’auto elettrica necessita di essere ricaricata periodicamente tramite corrente elettrica: per questo ha un’autonomia ben definita a seconda del wattaggio del veicolo. Una volta esaurita l’autonomia, l’auto richiede una nuova ricarica per muoversi – così Claudio Giancarli, il titolare della GEAS snc (Gestione energia ambiente servizi) – che ha fornito la colonnina elettrica e che aveva al suo fianco Emanuele Trillò.
Come si ricarica un’auto elettrica?

“Esistono numerose postazioni pubbliche per ricaricare la batteria dell’auto elettrica: le cosiddette colonnine di ricarica. Come quella che oggi vedete qui da Eurosam – aggiungeva il Giancarli – Le auto elettriche, oltre ad essere un esempio di mobilità sostenibile, risultano vantaggiose anche dal punto di vista economico poiché richiedono meno dispendio per la manutenzione rispetto alle tradizionali vetture a benzina o diesel”.
In termini ambientali questo significa emissioni nocive di CO2 ridotte al minimo.

E poi il risultato dei vari studi conferma che l’elettrico risulta notevolmente più ecologico rispetto a qualsiasi altra tipologia di mobilità.
Infine, grazie all’assenza del motore termico, le auto elettriche risultano molto più silenziose rispetto alle ibride e garantiscono una diminuzione anche dell’inquinamento acustico.  Per la scelta basta presentarsi in via Bagno, chiedere informazioni e fare la scelta sia per il noleggio e sia per l’acquisto di una ‘elettrica’ ben tenendo conto tuttavia anche della colonnina, la regina della giornata appena inaugurata e a disposizione dei clienti vecchi e nuovi. Ottimo il servizio del “Service group eventi”, mentre la direzione dell’organizzazione dell’evento era affidata all’art director Fiorella, la moglie di Marco Magliocchetti.

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Egidio Cerelli

Giornalista del quotidiano online "TuNews24.it" e del settimanale cartaceo "Tu News", inizia a collaborare con il Messaggero il 29 aprile 1973, quindi con il Corriere di Frosinone, Radio Frosinone, TeleUniverso e Itr, per le telecronache del Frosinone Calcio e del Basket Veroli. Quindi Extra Tv, Ciociaria Oggi, La Provincia Quotidiano e Tg24. Organizzatore di numerosi eventi tra cui la Biennale del Ferro Battuto, Premio Veroli con Mogol, Premio Valente con Gaetano Castelli.