Anagni, presentato ieri il progetto “Safari d’Arte – Terre del Cesanese”

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Anagni può svolgere, assieme ai Comuni della rete del Cesanese, un ruolo fondamentale come centro del sistema produttivo enogastronomico della Ciociaria e come baricentro del sistema delle eccellenze ciociare. Di questo se ne è parlato nell’evento di presentazione del progetto ed applicazione web “Safari d’Arte – Terre del Cesanese” e dei due libri “La strada del Cenasese” e “I luoghi del Cesanese” organizzato dal Consorzio della Strada del Vino Cesanese con il patrocinio della Regione Lazio e del Comune di Anagni.

La conferenza stampa

Nella conferenza stampa presso la Sala della Ragione del Palazzo comunale della Città dei Papi, sono intervenuti il sindaco di Anagni Daniele Natalia, il Presidente dell’Associazione “La Strada del Vino Cesanese” Antonio Borgia e la curatrice del progetto Maria Laura Sguera, moderati dal giornalista Paolo Boccacci.

Gli ospiti

Graditi ospiti il Prefetto di Frosinone Ignazio Portelli, il Vescovo di Anagni-Alatri Lorenzo Loppa, il Presidente della Provincia Antonio Pompeo ed il Consigliere regionale Mauro Buschini, il Presidente della XII Comunità Montana Achille Bellucci, il Presidente del consorzio di Tutela del Cesanese del Piglio DOCG Antonio Di Cosimo, il Presidente di GAL Ernici Simbruini Giovanni Rondinara, il Vicepresidente di Skal Italia Tito Livio Mongelli ed i rappresentanti dei Comuni aderenti alla Strada del Cesanese.

La “Strada del Vino Cesanese”

I percorsi realizzati per questo progetto, fruibili attraverso la App “Safari d’arte” scaricabile gratuitamente o il libro, sono sei e permettono di scoprire i Comuni che fanno parte dell’Associazione “Strada del Vino Cesanese”, Acuto, Affile, Anagni, Paliano, Piglio e Serrone, là dove nasce il vitigno autoctono del Cesanese, da cui si produce il Cesanese di Affile DOC e il Cesanese del Piglio DOCG, l’unico rosso nel Lazio ad aver ricevuto tale riconoscimento. Il vitigno più diffuso tra i produttori per le sue potenzialità organolettiche è quello originario di Affile.

Il progetto

Il progetto è stato cofinanziato da Regione Lazio ed ha il patrocinio di: Presidenza del Consiglio Regionale del Lazio, Provincia di Frosinone, Comune di Anagni, GAL Ernici Simbruini e Skal International Roma.

Il progetto “Safari d’Arte – Terre del Cesanese” vuole valorizzare il vino Cesanese, un prodotto d’eccellenza che è frutto di un rapporto di lunga data con i vitigni del territorio e che rappresenta un vino al quale ritagliare uno spazio importante nel panorama non solo nazionale ma anche internazionale. Ma il Cesanese è un ottimo vettore di conoscenze dei suoi luoghi di coltura che attraversano l’area nord della Ciociaria e quella sud della Provincia di Roma. Dunque Anagni, Acuto, Piglio, Serrone, Affile e Paliano sono i centri che raccontano, oltre alla loro plurimillenaria storia, anche quella di questo vino.

Il sindaco Natalia e l’assessore Retarvi: «L’impegno di sostenere lo sviluppo di politiche non solo agricole, ma anche turistico-culturali legate al mondo dell’enologia»

Il sindaco di Anagni, Daniele Natalia e l’assessore alle Attività Produttive, Floriana Retarvi dichiarano: «Abbiamo particolarmente apprezzato l’idea di “Safari d’Arte – Terre del Cesanese”, in particolare perché era sentita la necessità di avere uno strumento digitale con cui pubblicizzare e presentare i propri prodotti d’eccellenza. Ecco perché abbiamo proposto di inserire all’interno dei siti istituzionali dei vari Comuni ed Enti “del Cesanese” un banner che rimandi direttamente al sito ed all’app del progetto. Anagni vuole ricostruire il proprio rapporto privilegiato con le eccellenze enoiche, è uno dei centri di produzione del Cesanese del Piglio DOCG, è terra di vini straordinari ed è per questo che come Amministrazione ci prendiamo l’impegno di sostenere e favorire lo sviluppo di politiche non solo agricole, ma in questo caso di informazione ed anche turistico-culturali legate ed attente al mondo dell’enologia».

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Monica D'Annibale

Laureata in Scienze della Comunicazione presso l'Università di Cassino con una tesi dal titolo "Il giornalismo partecipativo e la viralizzazione delle notizie". Collabora con il quotidiano online "TuNews24.it" e con il settimanale cartaceo "Tu News", dove all'interno cura anche la rubrica enogastronomica "Tu Food". In passato ha collaborato anche con il quotidiano "Ciociaria Oggi" e con il quotidiano online "L'Unico - Quotidiano Indipendente di Roma".